| La mia arte si rivolge alla
vista, senza limitazioni di genere o di forma.
Nelle mie composizioni uso liberamente la pittura figurativa,
astratta o informale, l’installazione e la performance.
Dopo molti anni di pratica, superata la fase in cui tutto mi sembrava
possibile, interessante e divertente, il mio fare eclettico si
è stabilizzato e consolidato attorno ad una precisa concezione
di arte. L’ho espressa per iscritto con una dichiarazione
d’intenti che ho denominato “Met H Art” e che
è presente sul mio web site www.geva-methart.com .
ll mio discorso artistico, allo stato attuale, ruota intorno ad
una serie limitata di temi che sono tutt’uno con la mia
concezione di vita e con la mia sfera emozionale, così
come queste sono innate e nel tempo si sono evolute:
Evoluzione Naturale, Laicismo, Fede, Fondamentalismi, similarità
fra i processi di produzione della Musica e della Pittura, Unificazione
delle Arti.
Ecco una sintesi del mio pensiero:
Bava r-Evoluzionaria
L’uomo E’ un animale e dovrebbe essere orgoglioso
di esserlo. L’uomo divenne cosciente per effetto dell’evoluzione.
L’esistenza dell’uomo come individuo e come specie
non ha alcun significato ‘speciale’ e ‘universale’
come egli spererebbe. Si viene al mondo, si vive e si muore senza
che vi sia alcuno scopo noto, un qualsiasi nobile destino o qualsivoglia
finalità. Obbedire alle leggi della conservazione ed evoluzione
del genoma (o della specie) non rappresenta una finalità
così come l’uomo la desidera.
Non c’è evidenza alcuna di una vita futura dopo la
morte così come non c’è della vita anteriormente
alla nascita.
Un senso per l’esistenza deve essere prodotto ed è
necessario alla specie umana come complemento alla coscienza in
rapporto alla sua conservazione.
Gli uomini secernono senso come le lumache secernono la bava.
Senso e bava sono caratteristiche così importanti che,
insieme a pochissime altre, quali il possesso del linguaggio o
gli occhi posti in cima a corna retrattili, fanno dell’uomo
un Uomo e della lumaca una Lumaca.
La natura però non ha alcuna legge “specifica”
o “esplicita” che riguardi il senso o la bava.
Le forze creative non sono proprie dell’artista che le ha
in “dono” come qualcuno pensa ancora.
L’artista non ha in dono un bel nulla, semplicemente deve
anche lui produrre da solo il proprio senso. E’ la sua natura
di “lumaca artistica” che glielo fa produrre con le
modalità dell’artista.
Sfortunatamente l’uomo si ostina a cercare un senso universale
antropocentrico.
I memi riguardanti il senso della vita, che hanno attecchito e
si sono largamente diffusi nella mente umana, sono sovente dei
tappa buchi, dei filosofici trucchi cervellotici oppure dei mistici
atti di fede.
Nella mente umana è installato un complesso mostruoso e
falso di apparati compensativi.
Purtroppo un meme non ha alcuna necessità di essere convincente
e plausibile sotto ogni punto di vista per attecchire e svilupparsi
nella mente dell’uomo.
Richard Dawkins, parlando del meme dio, dice:-
Il valore di sopravvivenza del meme Dio nel pool memico deriva
dal suo grande richiamo psicologico. Esso fornisce una risposta
superficiale plausibile a problemi profondi ed inquietanti dell’esistenza;
suggerisce che le ingiustizie in questo mondo possano essere eliminate
nell’altro; fa da cuscino alle nostre inadeguatezze e, come
un placebo, non è meno efficace per il fatto di essere
immaginario … -.
Un meme perpetuandosi nel pool memico, come farebbe un gene nel
pool genico, può portare l’ospite umano alla sua
distruzione.
Ancora Dawkins dice:- … Un altro membro del complesso dei
memi religiosi si chiama fede.
Significa fiducia cieca, senza prove, anche contro le prove.
La fede cieca può giustificare qualunque cosa. Se un uomo
crede in un dio diverso o anche se usa un diverso rituale per
adorare lo stesso dio, la fede cieca può decretare che
deve morire – sulla croce, al palo, infilzato sulla spada
di un crociato, ucciso da un proiettile in una strada di Beirut
o fatto saltare in aria in un bar di Belfast. I memi della fede
cieca hanno proprie regole spietate per propagarsi valide non
solo per la fede religiosa, ma anche per quella patriottica o
politica. -.
La mente umana ha sviluppato sistemi di indagine sulla realtà
molto potenti: la filosofia, la logica, la scienza, tutte armi
importantissime cui non si può e non si deve rinunciare
per poter capire.
Ma il senso va prodotto, non va cercato.
I modelli mentali elaborati per via razionale non sono la realtà.
Sembra superfluo e quasi sciocco ricordare che frequentemente,
in un delirio di umana onniscienza, tali armi sparano furiosi
cazzotti contro la realtà e ne escono sistematicamente
malconce. Ragione, logica e scienza sono strumenti, è un’arte
sapere quando e come usarli, ma ancor più quando posarli,
nessuno va a dormire con la propria zappa.
L’uomo insomma è intriso di preconcetti, cerca indefesso
una spiegazione precotta, ma non trova mai nulla di quello che
spera la sua arroganza e per lo più si caga sotto disperato
poco prima di morire, anche se crede nel Paradiso.
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