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Tapirelax
28.07.2006
VACANZE ALFABETICHE
Autore: Robirobi

Anche quest'anno andiamo al mare, se Dio vuole. Negli ultimi tempi le cose sono un po' cambiate. Quando ero giovane si facevano le partenze intelligenti. Le chiamavano intelligenti, per ci si trovava fermi in autostrada e dopo un po' si era l a raccontarci l'un l'altro la nostra vita e qui e l sorgevano dei bivacchi e poteva capitare che uno passasse in autostrada l'intero periodo di vacanza. Vedevi tende piantate nell'asfalto, canotti sulla corsia di emergenza, ombrelloni a cavallo del guard rail, bambini giocare a nascondino sotto le auto, incontri clandestini agli svincoli dei caselli. Era il tempo delle partenze intelligenti che diventavano vacanze, e le vacanze che ciascuno aveva sognato erano un ritorno a casa. La vacanza in autostrada era un motivo di vanto. Dove sei stato di bello quest'estate? Sulla Milano-Venezia, rispondeva quello, e allora si capiva che aveva le tasche piene di soldi.
Poi i tempi cambiano, cambiano i governi, le tendenze, e anche un po' le teste delle persone. E cos un anno usc una nuova legge, che rivoluzionava le tradizionali e radicate "via" (vacanze intelligenti autostradali). Io ho il nome che inizia per S, quindi partir il 5 agosto. Ora si fanno le vacanze alfabetiche, ad ogni lettera corrisponde una partenza, e chi fa il furbo viene sbattuto dentro. Se il giorno delle S viene beccato uno che inizia per P sono grossi guai davvero, e si cercano scuse impossibili, tipo che il villino affittato di un amico della collega di lavoro della figlia il cui nome inizia effettivamente per S. Ma la lettera, lo sanno tutti, riguarda l'iniziale del capofamiglia in transito, come declina la legge. Non ci sono storie.
E anche nelle spiagge le cose sono un po' cambiate. Si entra da un grande cancello, dalle sette alle sette e mezza, dopodich rimani chiuso fuori. Per entrare paghi il biglietto, come al cinema, galleria e platea, perch le file di ombrelloni sono su due piani, e la galleria costa molto di pi perch quando sopra si mangia, o i bambini con le vergogne al vento fanno pip, o si gioca con la sabbia, va tutto a finire gi in platea, dove di sole oltretutto ce n' davvero pochino. Tuttavia tutti cercano di prendere i posti in platea, perch di soldi ne girano pochi. "L'importante per i bambini l'aria di mare" commentano gli adulti stringendosi nelle spalle.
La spiaggia non come quelle di una volta, spesso dagli ombrelloni al mare passa un chilometro o pi, e non rado trovare famiglie disperse nelle pinete o nei vecchi quartieri di periferia. L'anno scorso una famiglia stata ritrovata a ventidue chilometri dal mare, tutti scottati e disidratati, in evidente stato confusionale.
Raggiungere il bagnasciuga non un'impresa facile: ricordate quando i camionisti si lamentavano per le strade impervie e dissestate? Ecco, dal nord al sud, a venti metri dal mare, sono state create le superstrade dedicate ai tir, per permettere ai camionisti di godersi il panorama durante la guida. Ci sono aree di sosta attrezzate anche per loro, e uno volendo si pu fermare a fare un bagno o andare al chiosco a prendersi una granita. Non raro vedere graziose ragazze in costume avvicinate da questi uomini forzuti, che scrivono su un tovagliolino di carta il loro numero di cellulare. "Se vuoi chiamarmi con il CB, il mio nome SCHIANTO". Come se tutti avessero il CB sotto l'ombrellone. Per i televisori ci sono, quelli s, al plasma in galleria, in platea con il vecchio tubo catodico. I primi trasmettono solo trasmissioni filogovernative, i secondi si limitano a programmi filtrati dalle coalizioni di maggioranza. L'affitto della televisione compreso nel prezzo di biglietto.
Dicevamo del mare, e di come ci si arriva. In realt dagli ombrelloni si vedono in lontananza transitare i tir, e si levano nell'aria frequenti colpi di clacson, insieme alle urla roche di gabbiani. Stanno cominciando a costruire dei sottopassaggi, ma al momento per raggiungere il bagnasciuga si deve attraversare sulla striscia di asfalto, ed pericoloso perch di l si vede il mare fresco, e talvolta se ne ode il rumore, arriva l'odore, tutti i sensi sono in tensione, e tutti si rimane a bocca aperta e ci si distrae e i camion in arrivo tirano lunghi colpi, simili a fischi di treni.
Una volta che si attraversato non si pu sostare nella fascia di venti metri, vigilata da reparti speciali antisommossa armati di sfollagente. Fra la strada e il mare, come avrete capito, abbiamo la zona dei vip, cio i protetti da valuta ingente. I protetti pagano in aggiunta una polizia privata, che vieta il transito di negri, storpi, omosessuali, strabici, adulti inferiori a uno e sessantacinque, e che prende a manganellate chiunque faccia schiamazzo. Per intenderci, non si pu ridere a crepapelle, o a squarciagola, ma si pu solo sorridere, possibilmente con la bocca chiusa. Non si pu gridare: "Ehi, Oreste, vieni qui che l'acqua calda", ma bisogna prodursi in una sequenza mimica che permetta la comprensione al destinatario del messaggio. Cos voi in quella fascia vedrete gente che si sbraccia e si gratta e fa delle strane danze, tirando talvolta la bocca in un sorriso che produce due sole rumorose lettere: "m" e "h".
I protetti hanno un braccialetto giallo fluorescente, ed necessario salutarli e caldamente raccomandato di non sottrarsi alle loro richieste di aiuto. Se per esempio un protetto, anche un bambino, indica a un nuotatore distante duecento metri dalla riva di venirgli in aiuto, quegli, che deve essere sempre vigile, deve tornare a riva in un tempo accettabile. Il bambino gli chieder per esempio: "Mi fai una formina di sabbia?" e l'individuo scelto gli far questo piacere. Un suo eventuale rifiuto potrebbe avere spiacevoli conseguenze. Qualcuno dei vacanzieri viene utilizzato anche per l'intero giorno, per seguire i bambini, o andare a prendere la roba al bar. Se qualcuno tenta di passare per vip senza averne il diritto obbligato a fare una settimana di servizio presso un vip a sorteggio, a proprie spese.
Eh s, sono cambiati i tempi. D'altra parte l'aria di mare fa bene, il mare anche. E io quando ci sono dentro, da una parte la strada camionabile e i protetti, dall'altra, alle mie spalle, gli yacht che mi sfiorano la schiena con le loro eliche potenti, vado in immersione, ci sto anche un minuto, in apnea, ed un bel minuto, vedo solo l'acqua verde e piccoli branchi di pesci, e sul fondo qualche granchio si rifugia sotto la sabbia e i raggi del sole si muovono come tante piccole gambe marine e per quanto mi riguarda potrebbe anche essere un milione di anni fa, o il terzo giorno della creazione e anch'io pesce, e poi l'acqua, e poi pi nulla.

ROBIROBI [cpkpst@tin.it]

 

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Commenti [7 commenti]

Già.
Le partenze intelligenti.
Vale a dire, milioni di italiani che fanno il medesimo ragionamento.
O siamo tutti geni, o tutti cretini...

fratearrigo | 31.07.2006  07:28 

Perché non hai mai presentato tua sorella?

Porkettaro | Homepage | 29.07.2006  19:39 

Io sono la suprema divinità delle partenze intelligenti, e ogni anno affino la tecnica, tant'è che ormai sono riuscito praticamente a eliminare ogni coda attraverso uno studio scientifico degli orari, degli itinerari e della sociologia del viaggio.

Il francesaccio, invece, per forza evita le code: parte a metà pomeriggio di metà ottobre per andare in vacanza nella brulla campagna bosniaca... chi altri potrebbe percorrere il suo stesso itinerario?

Se invece lungo itinerari tradizionalmente meta di vacanze la gente seguisse il suo sciagurato esempio, si troverebbero tutti in coda alla 3 del pomeriggio con 45 gradi sull'autostrada, con pesante tributo di persone cotte alla piastra sull'italico asfalto e condizionatori al chiodo che quintuplicano il consumo energetico delle vetture deturpando il territorio e chi lo vuole vivere.

Del | 29.07.2006  14:46 

Per una volta mi tocca dar ragione al francesino che ha scritto prima di me...;)

Betty | 28.07.2006  17:15 

Le partenze intelligenti si fanno così: quando ci si sveglia si parte, orario a caso seguendo il corso della natura e le esigenze del nostro organismo. Se lo facessero tutti ci sarebbero meno code, invece tutti si ostinano a mettere la sveglia alle 6.30 per partire presto e così si ritrovano con gli altri tutti al casello, assonnati e incazzati.

French | 28.07.2006  17:02 

RobiX2.. Fai passare la voglia di andare in vacanza.. ;-)

P.s. http://www.tapirulan.it/photo-gallery/giovedidestate2/07.jpg Non male la Fréncia! Fréncia o Spégna purché se mégna!!

Porkettaro | 28.07.2006  16:06 

Bello. Soprattutto il finale.
Deve essere stato bello il terzo giorno della creazione, bello come un minuto con gli occhi tra le onde fresche e trasparenti, come un minuto in cui non esiste più, o ancora, niente.

Del | 28.07.2006  14:27 

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