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Tapirelax
23.10.2006
LE DISAVVENTURE DI FRATEARRIGO - 1
In latino, birota significa bicicletta
Autore: Fratearrigo

Ci sono mattine che non riesci a fare nulla.Giri a vuoto.
Pi giri a vuoto, pi ti incazzi.Pi ti incazzi, pi giri a vuoto.
Allora capisci a fondo il concetto di cerchio, o circolo.
Qualcosa che ti tiene prigioniero e dal quale non riesci a venir fuori.
Biblioteca Palatina, estate del 1989.L'edificio parzialmente inagibile da diversi anni.
Colpa di un terremoto che ha scosso persone e cose.
Si entra da sotto, dal mercato della Ghiaia.Arrivo in bicicletta.
L'appoggio l, contro il muro.
Apro la catena e l'aggancio alla ruota.
Stupidamente, un pensiero: Che provino a fregarmela.
Perdo solo del gran tempo.
Quello che mi serve non ce l'hanno.Esco un po' scocciato.
Mi toccher girare le biblioteche di altre citt.
Bologna. Reggio Emilia. Milano.
Varie nonch eventuali.
Del resto, ho scelto io l'autore su cui intendo laurearmi.
Ogni tanto ho di queste vampate masochiste. quasi come tagliarsi le palle per fare dispetto alla moglie o alla morosa.
Sottlineo il quasi, perch la mia dotazione intatta, anche se metaforicamente l'ho recisa pi d'una volta.
Faccio per prendere la mia bici.
Carramba che sorpresa.
Non c' pi.
La bici che mi hanno regalato per la sofferta promozione in terza liceo (l'unico anno che ho fatto il coglione), letteralmente vanita nell'aire.
Al suo posto c' una roba da donna mezza scassata, colore rosa rigurgito, tenuta insieme dalla ruggine e da chiss che altro.Se fossi un ladro, non la sfiorerei nemmeno con uno dei due emisferi cerebrali.
Non sono un genio, ma realizzo - dopo i necessari secondi di smarrimento, utili per metabolizzare l'evento luttuoso - che qualcuno si indebitamente appropriato della mia bicicletta blu scuro, tenuta da Dio.
Inestimabile la perdita affettiva.
Bestemmio a mezza voce con l'impegno d'una legione di turcomanni.
Poi mi calmo. D'accordo. Il mio disappunto a Colui che muove le foglie del Creato l'ho espresso.
Non mi resta che andarmene in tabaccheria per acquistare un biglietto dell'autobus.
Sul mezzo pubblico incontro mia madre, comprensibilmente stupita. A lei risultava che io fossi uscito su due ruote.
Rispondo alla domanda non espressa. Sorride.Provo a farlo anch'io, ma mi viene male.
La mattina seguente vado in questura a denunciare l'esproprio.
Non serve, per se non lo facessi mi morderei le mani per non averlo fatto. Lo faccio.
Trovo un questurino molto gentile.Siede dietro una macchina da scirvere. Un'Olivetti, direi. Somiglia a quella che c' a casa.Mi invita a spiegare.
E io comincio. Arrivo al punto in cui esco dalla biblioteca Palatina.
Il suddetto, uscendo dalla discoteca Palatina....
Lo interrompo.
Guardi che si tratta di una biblioteca.
... dalla discoteca Palatina...
Rinuncio a correggerlo per la seconda volta.
talmente convinto che, per una frazione di secondo... ma poi mi riprendo.
Firmo la dichiarazione e mi avvio verso casa.
Non ho mai ritrovato la mia bici blu.
Per mesi sono passato all'ufficio oggetti smarriti dei vigili. Trovando miriadi di biciclette, tranne la mia.Non che nutrissi qualche speranza in questo senso.
Ho impiegato poco a rassegnarmi.
Non prima di avere, ovviamente, augurato le peggio disgrazie all'autore del furto.
Tipo: ti cadessero le mani... ti si fulminasse la cinghia della trasmissione mentre sfrecci sull'autostrada ai duecento... possa qualcuno utilizzare il tuo culo come portabiciclette... e prelibatezze consimili.
Adesso ho un'altra bici.
Ha sedici anni, pi o meno.
Non li porta male.
E tutte le volte che vado in centro durante la bella stagione, la aggancio per la canna a pali, lampioni e affini.
Ma, sopratutto, non penso pi Che provino a fregarmela.
Perch quando te le vai a cercare, le trovi sempre.

FRATEARRIGO [fratearrigo@hotmail.com]

 

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Commenti [10 commenti]

Massimo rispetto per la teoria, grida e stridore di denti per la pratica.

Del | 25.10.2006  12:06 

Sono perfettamente d'accordo con Robirobi, massima stima per chi conduce mezzi a due ruote sospinti dalle proprie gambe; forte antipatia per le due ruote motorizzate, tipo scoter e affini...

French | 24.10.2006  13:30 

può fare qualcosa, il buon Coma, anche per i miei quadretti?
Un saluto a tutti

UfJ | 24.10.2006  09:03 

Il ricordo di quei pomeriggi di niente a bighellonare per il centro, al liceo, in due, affiancati, a scambiarsi parole futili finalizzate solamente a scansare afa e zanzare. Un colpo di clacson, alle volte insistente, talvolta appena accennato. Il classico gesto: mavaffanculo.
Ho molta più fretta, oggi. Lafa neanche la sento perché in auto cè laria condizionata a paletta. Vi sembro solo? Errore: posso parlare con chiunque tramite il mio vivavoce appena installato. E proprio non riesco a capire cosa cazzo abbiamo da blaterare questi due stronzetti in bici che mi tengono occupata la carreggiata da un quarto dora.
HOONK, HOOOONK E levatevi di lì, testediminchia.
La sensazione, insinuante e crudele, di qualcosa irrimediabilmente perduto.

UfJ | 24.10.2006  09:02 

Penso che l'unica possibilità sia fustigare il buon Coma...

Del | 24.10.2006  08:41 

Io la bici la uso soltanto da maggio a settembre (circa).
Noto che il programma non rispetta più gli a capo.
Si può fare qualcosa?...

fratearrigo | 24.10.2006  08:19 

Sono un ciclista e me ne vanto. Affronto il sole d'agosto e le bufere natalizie con le due ruote. I ciclisti possono andare anche senza luci o senza ruote, senza manubrio, persino, perchè i ciclisti sono poeti, e le loro lacune si chiamano licenze.
Uno di questi giorni mi infilo con la bici sotto una delle vostre macchine, così, per farvi un dispetto.

robirobi | 23.10.2006  22:20 

Da oggi mi iscrivo anch'io al club anti-birotisti...cinque minuti di ordinaria follia (e insulti) con un malcapitato ciclista che stava per essere calpestato dal caucciù della mia Corolla, perchè privo di qualsivoglia illuminazione.

pigi | 23.10.2006  20:05 

Odio i ciclisti (i "biruota instabili" della mia prima golden classic)...

Del | 23.10.2006  17:52 

Non so se da questo articolo ho imparato che devo fare più attenzione a come lego la bici oppure se, più utilmente, ho imparato un nuovo insulto da rivolgere alle persone che malgradisco: "...possa qualcuno usare il tuo culo come portabiciclette!". Molto efficace (l'insulto).

French | 23.10.2006  16:59 

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