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Tapirelax
27.11.2006
REALITY SHOW
Autore: French

Ormai da qualche anno siamo di fronte ad un fenomeno mediatico molto significativo: il proliferare dei cosiddetti reality show. Personalmente approvo pienamente questo genere di programmi, la finzione assurda che regna nel cinema ha ormai stancato, ed è giusto che la realtà emerga: è giusto che il telespettatore sappia che se si riceve un calcio volante sulle gengive, come minimo si perdono venti denti, non è come nei film che la gente si rialza illesa. Ecco perché anche Tapirulan vuole favorire lo sviluppo dei suddetti programmi ed ha deciso di organizzarne alcuni. Certo, rimangono progetti sulla carta, servono in primo luogo fondi per realizzarli, nondimeno occorrono i partecipanti: molte persone, finalmente il reality show non sarà più riservato a pochi fortunati, ma sarà esteso alla massa, ai tanti che vogliono mostrare la propria realtà. Forse la vera svolta è proprio questa: renderli accessibili a tutti.
I reality progettati sono, per ora, tre:
"L'isola degli stronzi"
"Il Grande Bradipo"
"La Sfattoria (1969)"

L'Isola degli stronzi
Le selezioni preliminari prevedono il reclutamento di mille persone, in linea di massima 500 uomini e 500 donne, di età compresa tra i 18 e i 22 anni. I candidati devono affrontare un colloquio con uno psicologo che cercherà di determinarne il "tasso di stronzaggine", ovviamente coloro che lo hanno più elevato sono avvantaggiati ai fini della selezione. Ma verranno scelte anche venti persone con un tasso molto basso, i cosiddetti "buoni come il pane". Questi ultimi servono da catalizzatori della stronzaggine altrui. Terminate le selezioni, i mille partecipanti (da ora in avanti, detti "i mille") sono condotti su un'isola deserta, ma non selvaggia. Sull'isola, infatti, "abbastanza grande per non esser definita scoglio, e abbastanza piccola per capire che ci si trova su un'isola", sono presenti strade, parcheggi, case, la posta, un grande bar con bisca annessa, una stazione dei vigili urbani, e la filiale di una grossa multinazionale. I mille, sbarcati sull'isola, dovranno subito accaparrarsi un'automobile e una casa, beni che, peraltro, non saranno disponibili per tutti. Dovranno poi sgomitare per un lavoro, insomma creare dal niente una piccola comunità organizzata. La trasmissione andrà in onda 24 ore su 24, e si prevede anche una sintesi di 30 minuti in cui verranno trasmesse le azioni più infami dei partecipanti: scene di lotta per aggiudicarsi una casa, per trovare parcheggio, litigi insensati coi vicini, scene di maltrattamenti e iniquità assortite nei confronti dei "buoni come il pane", imbrogli e minacce nella bisca, scene di arrivismo nella multinazionale, squalismo tra colleghi, ecc. Il gioco non ha una durata prestabilita, vince chi riesce a conquistare il potere nell'isola.

Il Grande Bradipo
Questo show è molto semplice e interessante dal punto di vista sociologico, ma la sua realizzazione è in forse dal momento che fatica parecchio a trovare dei finanziatori. La ragione dello scetticismo sulla sua produttività è presto detta: si prevede che avrà pochissimo pubblico. Considerando che lo scopo del gioco è che non succeda assolutamente nulla per tutta la durata del programma, il suddetto scetticismo trova la sua giustificazione. Ma andiamo con ordine: cento persone vengono condotte in un centro sportivo moderno e oltremodo attrezzato. Precisamente in un grande salone dove sono disposti i cento letti che li ospiteranno. Saranno tutti invitati a indossare il pigiama e a calarsi sotto le coperte. Da quel momento in avanti non potranno più fare niente se non stare sdraiati a letto, alzandosi non più di cinque volte al giorno per espletare i propri bisogni fisiologici. Il tragitto che conduce verso i servizi igienici è costellato di insidie allettanti, tipo: vista sulla piscina e sulla palestra, dove ragazze dal fisico mozzafiato invitano il concorrente a fare la sauna, massaggiatrici sexy occhieggiano maliziosamente, ragazzi prestanti richiamano le ragazze a fare un po' di palestra... Chi cede alla tentazione di abbandonare l'ozio totale in cui si trova, viene immediatamente eliminato e, per punizione, è costretto a inseguire pedissequamente una tartaruga per 3 giorni. Anche questo reality show non ha una durata prestabilita perché non si può prevedere per quanto tempo i partecipanti riusciranno a mantenersi inoperosi. Potrebbe durare 24 ore come un mese, un anno o diversi anni. Al vincitore, che avrà il diritto e dovere di non lavorare mai più, viene garantito un vitalizio che gli permetterà di condurre una vita agiata e oziosa.

La Sfattoria (1969)
Quest'ultimo è forse il più interessante perché affianca al tradizionale valore sociologico di ogni reality show, una grandissima attenzione alla ricostruzione storica. I partecipanti, infatti, che in questo caso saranno addirittura centomila, verranno proiettati alla fine degli anni '60. La peculiarità di questo reality è la durata: soltanto tre giorni. Come anticipato, verrà prestata una cura particolare per i dettagli dell'ambientazione e dei costumi: i partecipanti, infatti, saranno tutti vestiti secondo la moda del tempo, con pantaloni a zampa, camicie attillate e scarpe con la zeppa, e verranno condotti a bordo di Maggiolone, Due Cavalli e Westfalia nei pressi della ridente cittadina di Woodstock. Lì avranno l'immenso onore di sentire i concerti delle più grandi rock band dell'epoca e forse di sempre. I sosia di Jimi Hendrix, Santana, Joe Cocker, Ten Years After saranno lì, pronti a scaraventare migliaia di Decibel sui fortunati presenti. Mimetizzati tra i partecipanti, verranno sguinzagliati degli spacciatori in grado di fornire tutte le droghe allora disponibili sul mercato. Piccola curiosità: gli spacciatori sono veramente tali ed hanno almeno una condanna di cinque anni alle spalle. Scopo del gioco è drogarsi il più possibile (cercando comunque di rimanere in vita: condizione indispensabile per essere dichiarati vincitori) e avere rapporti sessuali con il maggior numero di persone (non importa se del sesso opposto o dello stesso sesso...). Grazie a questi due parametri, monitorati costantemente da speciali microcip, una giuria qualificata potrà stabilire il vincitore. Coloro che, nonostante gli abusi di alcol e droghe generalizzato, non riusciranno ad avere alcun rapporto sessuale, subiranno una sanzione di dieci mila euro. Al vincitore verrà offerto un periodo di disintossicazione in una clinica specializzata.

FRENCH [french@tapirulan.it]

 

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Commenti [20 commenti]

accidenti!!!! c'è d'aver paura!!!
ma che combina Topus?

lorena | 15.01.2007  23:02 

Il Grande Mutande. Posso solo dirti che mai la vita umana sarà caduta così in basso. Mai i valori così calpestati. Mai il senso del bello così apertamente profanato. Per non parlar di Topus.

Del | 13.01.2007  11:14 

e "Il Grande Mutande" Del? nessuna novità?
mi interessava conoscere gli sviluppi.
io French te lo mando il curriculum... però tu organizza il reality...

lorena | 12.01.2007  21:18 

Secondo me il "Grande Bradipo" con un po' di impegno si riuscirebbe ad organizzare. Tu intanto invia il curriculum...

French | 12.01.2007  17:09 

Tutti i curricula femminili, purtroppo, vengono rapidamente occultati da french, per i suoi sordidi scopi. Non posso promettere nulla.

Del | 12.01.2007  11:54 

se ve lo invio anch'io(il curriculum) organizzate seriamente uno dei reality?

lorena | 12.01.2007  11:23 

Giuro che è la verità: un tizio mi ha inviato il suo curriculum per partecipare. Serio è: il curriculum europeo. Non ha specificato a quale dei tre reality vuole aderire, io lo inserirei nella "Sfattoria", ma accetto suggerimenti...

French | 11.01.2007  13:34 

Di solito le donne fanno squadra quando vanno in bagno...

Matteo | 07.12.2006  11:07 

Beh in effetti "L'isola degli stronzi" potrebbe avere molti partecipanti o aspiranti tali!
Sono d'accordo con Betty che le donne potrebbero cavarsela bene in questo reality.....gli uomini poi fanno sempre più"squadra",noi quasi mai!Anzi,facciamo finta di farla solo x paura di rimanere sole o x chissà che motivo!
X me forse sarebbe più adatto "Il grande bradipo" ;)!

K11F | 04.12.2006  20:40 

La notizia è dell'altro ieri (più o meno).
Mediaset vuole fare un "Grande fratello" con i politici.
Ci sono già i papabili (che non mi ricordo, ovviamente).
Commentate voi...

fratearrigo | 04.12.2006  07:48 

Macché satellite. Hanno di recente battezzato l'11° tra pianeti e pianeti nani del sistema solare. Si chiama "Eris", "discordia", ed è mostruosamente, drammaticamente, schifosamente lontano. Mandiamoli là, gli stronzi. Che si sa mai che da un satellite decidano di tornare...

Del | 02.12.2006  13:04 

Vedo che tutti possono fare una lunga lista di "stronzi", facciamo una lista comune e se i fondi dell'Associazione lo permettono, prendiamo il satellite. Ricordo anche l'antesignano del Grande Bradipo di via D'Azeglio... Naturalmente dovetti partecipare anch'io, ma solo per testare adeguatamente il format prima di lanciarlo sul mercato... Comunque allora i partecipanti furono 4: io, lo Zino (grossissimo dormitore), Topus (dormitore medio-forte) e il povero Giovannino (inarrivabile dormitore).

French | 01.12.2006  11:59 

Altro che isola.
Ci vorrebbe un satellite, per raccogliere tutti gli stronzi...

fratearrigo | 01.12.2006  11:28 

No tranquillo, so difendermi benissimo ;). La mia era solo una constatazione per alcune situazioni che spesso mi si presentano davanti agli occhi.

Betty | 01.12.2006  11:16 

Cosa ti è successo Betty? Un'amica ti ha maltrattata? Probabilmente le armi della stranzaggine sono potenti in entrambi i sessi, diverse ma in ogni caso efficaci...

French | 30.11.2006  11:16 

Sull'isola sono convinta che le donne saranno superiori agli uomini in quanto a stronzaggine...eh sì lo so, non sono una brava femminista...non dico che tutti gli uomini sono bast****, insensibili, cafoni, bla bla bla.Anzi: difendo la categoria e credo che sia più facile imbattersi in una donna con queste caratteristiche ultimamente:).

Betty | 30.11.2006  10:22 

Intanto posso annunciare che presto, di nascosto, clandestinamente, la rete conoscerà un progetto inquietante. Un reality chiamato "Il Grande Mutande". Qualcosa di davvero agghiacciante.

Del | 28.11.2006  19:17 

A me invece sconfinferla non poco la sfattoria.
Confesso che a me è sempre importato se del sesso opposto o dello stesso... limite mio, eh, intendiamoci.
...ma chissà.... che sia proprio il luogo giusto per cambiare idea?
Propongo infine di portare a 500.000 i partecipanti per una miglior fedeltà all'originale.
Certo che... sentirsi dal vivo 'sta roba... cacchio!
http://www.woodstock69.com/Woodstock_songs.htm

UfJ | 28.11.2006  15:14 

Prima o poi li vedremo in tv...

fratearrigo | 28.11.2006  07:32 



Essendo un soggetto buono come il pane  mi candiderei per il primo reality LIsola degli stronzi& ma conosco tre individui che abitavano in una traversa di via dAzeglio che anticiparono il "Grande Bradipo" vero French? Forse li conosci anche tu??
Ciao

LB | 27.11.2006  11:04 

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