visita il nuovo sito di Tapirulan
Tapirelax
18.01.2007
GOOGLE
Autore: UfJ

Dedicato a Lisa Biggi
…sperando che non s’offenda…

Come di consueto ci stiamo prendendo un aperitivo nella veranda del solito bar.
Enzo continua a ripetere “Abbiamo perso… abbiamo perso per sempre…” e scuote il capo. E’ inconsolabile. Sta parlando del comunismo. “Dovresti esserti rassegnato – replico – voglio dire… il muro è crollato nell’ottantotto. Diciannove anni fa…”
Una voce: “Ottantanove”.
Giro lo sguardo. Nel tavolo a fianco a noi un ragazzo sulla trentina, solo, sorseggia una birra. “Prego?”
“Il muro di Berlino… è crollato nell’ottantanove, non nell’ottantotto” spiega.
“Ah, grazie” e gli rivolgo un sorriso circostanziale.
Cesare dice che secondo lui mentre si scorreggia bisogna dire ‘oppallà’. Serve per fare in modo che puzzino meno.
Cristiano sta raccogliendo da anni tutti gli articoli di giornale che parlano di invenzioni inutili eppure passate alla storia. Ci scriverà un libro, dice. Vuole intitolarlo ‘Il culo di Rubik’.
Stefano invece è convinto che Lisa, la nuova barista, sia proprio un gran pezzo di fica.
Michela deve racimolare mille Euro in due mesi. “Possibilmente senza prostituirmi. Non so proprio come fare” dice rassegnata.
 “Miky, ma chi ti scopa a te – ribatto – c’hai trent’anni suonati. Oramai sei flaccida. Ma le hai viste quelle che battono in strada, che fiche, eh, le hai viste?” Il mio solito tatto da brontosauro.
 “Ma tu, quando comperi una bottiglia da bere – risponde – scegli una bella etichetta o guardi che dentro ci sia del buon vino?”
 “Io… beh…” Taccio. Come darle torto?
“Ma a che ti servono mille Euro?” chiede Stefano.
“Voglio andare in Ecuador. A marzo fanno un importante festival di teatro. I mille Euro sono per il viaggio. Poi là mi arrangio”.
“Madonnabonina mille Euro di viaggio?”
“Sì, andata e ritorno da Milano a… a…” tentenna.
La voce di prima: “Quito”.
Mi giro nuovamente. “La capitale dell’Ecuador è Quito” ci informa il tizio del tavolo a fianco.
Stefano lo scruta per qualche secondo “Senti ma…”
“Sì?”, fa quello.
“Volevo dire… ti spiace se ti chiamo ‘Google’”
Sgrana gli occhi. Risata generale.
Allungo un dito a toccargli una spalla. Mi guarda interrogativo. Spiego: “Sai, oggi ‘mi sento fortunato’”.
Il tizio si alza e scompare nel bar.
“Sicuro che è andato a chiedere in giro cosa cazzo è Google” insinua qualcuno.
Altra risata.
Ritorna tre minuti più tardi con un vassoio e sei birre. Si siede tra me e Stefano. Allunga la mano, dice: “Luca, piacere”.
Rimane con noi per il resto della serata.
Simpatico, Google.

UFJ [ufj@tapirulan.it]

 

I commenti sono chiusi | Archivio articoli

Commenti [11 commenti]

Forte il raccontino, però volevo sapere poi i mille euro quella del vino bono li ha trovati?

Biff | 04.02.2007  21:54 

una sceneggiatura???
sono onorato ma... non saprei proprio dove cominciare. sarebbe bello, però...
grazie a tutti dei complimenti. fanno sempre molto piacere.

UfJ | 29.01.2007  10:53 

Bellissima!
e bravo Ufj!
Ne hai fatta di strada e ne hai scritte di parole ... e so anche che le hai contate tutte ;-)
Complimenti!!!!!!!

B. | 29.01.2007  08:47 

Grande ...sei riuscito con poche parole a descrivere esattamente le carattestiche delle persone coinvolte ... e non è facile

Sa | 24.01.2007  11:44 

Bello, Ufj, perchè con Pigi non lo trasformate in una sceneggiatura? ne verrebbe fuori un cortometraggio simpatico, mi piacerebbe realizzarlo!

foggio | 21.01.2007  13:42 

Carino, davvero molto e....stranamente "pulito"!!!!
Questo Ufj è proprio un bel personaggio, parecchio simpatico!

Sarda 74 | 19.01.2007  13:12 

Bello!!Bello!!! Bello!!! Questo raconto mi è piaciuto proprio tanto :). Per un attimo mi è sembrato di essere seduta ad un tavolino del bar ad osservare la scena da lontano mentre sorridevo :). Complimenti.

Betty | 19.01.2007  09:47 

Ho già controllato io... possiamo dirgli "bravo" stando tranquilli, solo qualche spunto, niente plagio.

French | 18.01.2007  17:53 

Stavo per scrivere "Bravo" poi ho letto il commento e la spiegazione della dedica. Dovrei a questo punto andarmi a leggere Vacanze per scoprire se le strizzatine d'occhio siano in realtà meri plagi....
Ora però non ho tempo, quindi bravo con la minuscola e con la condizionale!

Mario | 18.01.2007  17:21 

La dedica a Lisa é doverosa dal momento che la storiella trae ispirazione, piú o meno consapevolmente, dal suo raccontino "Vacanze"
Nel testo ci sono anche un paio di citazioni, di "strizzate d'occhio".
Spero che Lisa non s'offenda per il complimento un po' impertinente.

UfJ | 18.01.2007  15:42 

Bello davvero questo raccontino. Rimane un mistero perché sia dedicato a Lisa Biggi... perché?

French | 18.01.2007  15:23 

I commenti sono chiusi | Archivio articoli
 
Tapirelax | Articoli recenti
22.07.2013
Echi di celluloide - 23: "Dexter"
[Autore: Matteo Fontana]
30.04.2013
Io come te sono
[Autore: Zumba]
08.04.2013
Echi di celluloide - 22: ''The closer'', gliallo slapstick
[Autore: Matteo Fontana]
02.04.2013
La seconda linea
[Autore: A.marti]
25.03.2013
Music corner - 51: La band pi media del mondo
[Autore: UfJ]
11.03.2013
Cin cin
[Autore: Mr. Orpo]
01.03.2013
Music corner - 50: Famosa rock band italiana. Tre lettere
[Autore: UfJ]
25.02.2013
Echi di celluloide - 21: ''The mentalist'', il fascino dei prestigiatori
[Autore: Matteo Fontana]
05.02.2013
La citt degli angeli
[Autore: A.marti]
Archivio articoli
 
 

Associazione Culturale Tapirulan
C.F. 90006350194
P.I. 01521680197

Sede legale
Via Platina 21
26034 Piadena (CR)



Sede operativa
Corso XX Settembre 22
26100 Cremona



Webmaster
French+Coma

Contatti
info@tapirulan.it

Tapirulan su Facebook
Tapirulan su Twitter
Blog.Tapirulan.it

Privacy Policy
Area Privata