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Tapirelax
04.05.2007
MUSIC CORNER - 5
Concerto di Elisa - Soundtrack live 18/04/07
Autore: Lady Bell

Ho affrontato un periglioso viaggio in bicicletta da Via Mantova a Via Pellico per assistere al concerto di Elisa. Ho sfidato le orde di tifosi che al semaforo rosso di barriera Repubblica facevano a pugni per attraversare mentre le auto con i clacson a tutto spiano acceleravano per riuscire a conquistare un parcheggio vicino allo stadio.
Visti i tempi stretti non sono neanche riuscita a cenare: vorrà dire che mi piglio un bel gelato in Via D’Azeglio. Entro in gelateria e chi incontro? Ebbene sì: lui, il mio amato dentista cui sto sfuggendo da più di un mese. Mi guarda con aria di sfida:
“Ma non avevamo un appuntamento noi? Stai marcando male signorina, sai cosa succede se non ci frequentiamo più, vero?”
Ora ogni allusione è lecita: qualcuno potrà pensare che abbiamo una relazione, ma la cosa è ben più seria. Se la dovessi interrompere, a parte la pena pecuniaria per le visite mancate, i miei denti crollerebbero come sotto un attacco terroristico e in men che non si dica la mia bocca sarebbe
ridotta come Ground Zero. Questo è il nocciolo dei suoi messaggi.
Va be': lui è sempre molto catastrofico ma gli prometto che ci vedremo al più presto.
Arrivo al Palaraschi ansimante. Inizia lo squillo ininterrotto del cellulare: sono le venti persone con le quali ho appuntamento. Elisa dovrebbe invitarmi come special guest: già con il mio passaparola ha guadagnato sui 600 Euro. Strappano i biglietti e ci viene consegnano un badge con il cordino tipo convention; se invii un sms al numero di cellulare indicato puoi vincere un incontro con lei. Cacchio, proprio oggi che non ho credito!
Iniziano i Rio, il cosiddetto gruppo di spalla. Non li ho mai sentiti nominare ma pare che uno dei componenti sia il fratello di Ligabue. E poi dicono che  il mondo è meritocratico...
Tra gli applausi, luci violette ed intermittenti entra lei. In background foto di fiori e paesaggi (Elisa è anche amante della fotografia).
Il concerto dura quasi due ore. Elisa dà il meglio di sè, si dona al pubblico. Noi al contrario avremmo donato qualunque cosa per avere un soffio di refrigerio: la temperatura in gradinata si aggirava sui 35 gradi!
Inizia il concerto. Le canzoni migliori sono quelle in inglese: Stay, Broken, e una Almeno tu nell’universo accompagnata da un coro di black che all’inizio si confonde nell’oscurità. Ma da lontano... senza occhiali... io che sono un po’ miope...
I video scorrono veloci. Elisa si diletta al piano, chitarra, percussioni, con leggerezza e voglia di divertirsi. Queste sono le persone che mi fanno invidia, quelle che fanno della loro passione la professione. Ed ecco i risultati.
Ed io? qual è la mia passione? Qual è il mio punto di forza? 
Uffa, al momento non mi viene in mente proprio niente.
“A un passo dal possibile, a un passo da te, paura di decidere, paura di te”: questa canzone è stata scritta apposta per me. Mi rendo conto, ora, di non essere per niente originale come ho sempre creduto.
“Verrà anche il Liga? Quante cose che non sai di meeee “ miiii Angelika è proprio stonata come una Campana.
Finalmente la gente si alza: standing ovation. Quelle cozze che stanno dietro di noi sembrano appiccicate allo scoglio con l’Attak. Chissenefrega, io mi alzo.
Il pubblico è in visibilio: applaude, urla, batte il tempo. Elisa è fuggita, ma subito torna sul palco per placare l’insistenza degli applausi e dei richiami.
Tocco di classe finale: mentre presenta i singoli componenti della band li riprende con una videocamera in primo piano e poi sfuma sullo strumento e per ultimo si riprende mentre canta: primo piano sugli  occhi e primissimo sulla bocca mentre manda un dolcissimo bacio al pubblico.
Che carina è stata! Anche le mie diciannove amiche pensano lo stesso... non è che avremo qualche tendenza?
“Che si fa ragazze? Visto che nessuna di noi ha ricevuto il messaggio  di conferma meet her direi che possiamo rifarci con una bevuta in suo onore”… e abbandoniamo gli ultimi fortunati che aspettano con trepidazione l’incontro con lei.

LADY BELL [robertacampana@hotmail.com]

 

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Commenti [7 commenti]

Caro French il denaro non è l'unico scopo della vita ;)
Ma ciao Fabrizio welcome in Tapirulan!! chissà magari, stassera mentre vado a casa in bici mi ascolterò le sue canzoni
Buon week end a tutti!

Lady bell | 04.05.2007  18:28 


Brava LadyBell ,
ottima recensione... sopratutto per il viaggio in bici !
Il concerto di Torino è stato appassionante e infondeva emozioni; il coro gospel e l'atmosfera decisamente coinvolgenti. E ti segnalo "Rock your soul"...bellissima !!!
Magari un giorno a ne vedremo uno insieme !
Fabri di Torino

faemo | 04.05.2007  18:23 

Cavolo, mi sa che devo rinunciare alla serenata giacché sono già fuori uffico, sono a casa ad aspettare delle persone (in ritardo) con cui dovrò passare le prossime ore lavorando...

French | 04.05.2007  18:22 

Se vuoi vengo alla solita finestra del tuo ufficio e ti faccio una serenata a base di Elisa perchè nonostante il mio cognome sono molto intonata ;)

Lady Bell | 04.05.2007  18:14 

Indubbiamente ha una gran voce, anche se non sempre mi piace il suo stile. L'ultimo singolo che ha cantato con Ligabue non lo sopporto, mentre canzoni comne "Luce" o "Labirynt" le ascolterei in continuazione. Comunque sarei curioso di vederla dal vivo, peccato aver perso l'occasione.

French | 04.05.2007  18:12 

Hai perfettamente ragione "traspira" passione e allo stesso tempo semplicità e naturalezza e come tutti noi sappiamo non è tipico di quegli ambienti ...

Lady Bell | 04.05.2007  14:31 

Grande Eli.
A Parma c'eravamo anche noi e siamo tornati a casa con estrema soddisfazione.
Per me è la quarta volta che vedo Elisa, ma è stata la più completa.
Un grande rock con la commistione del gospel, cantato dal gruppo che portò con sè anche a Cremona.
La cantante friulana si vede che ama il suo lavoro e sa regalare questa passione al suo pubblico con estrema semplicità e purezza.
E ogni volta la vedo più sciolta anche se mantiene la sua riservatezza e l'innata timidezza.

kiesa | 04.05.2007  11:06 

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