Tapirelax
15.02.2008
COSA TE NE FAI DELL'OMBRELLO, CHE NON PIOVE?
Autore: Fratearrigo

GUERRANDO: Non so. Tutto è finito, fra noi, da oggi.
SUSANNA (sarcastica): Per me è finito tutto da ieri.
GUERRANDO: Per me da ieri l’altro.
SUSANNA: Ah sì? (con crudeltà): Per me non è mai co-minciato.
     Achille Campanile


– Cosa c’è?
– Niente.
– Sicura?
Sicurissima.
– Te lo chiedo, perché ho notato che ti sei irrigidita.
– È una tua impressione.
– Davvero?
– Davvero.
– Sicura?
– Sicura.
– Quand’è così, ti chiedo scusa. Mi sarò sbagliato.
– Sì.
– Sì, cosa?
– Ti sei sbagliato.

– E adesso cosa c’è?…
– Perché dovrebbe esserci per forza qualcosa?
– Per due motivi. Uno: ti conosco bene. Due: non solo ti sei irrigidita un’altra volta, ma da dieci mi-nuti sei diventata taciturna. E ti guardi nervosamente intorno.
– Si vede così tanto?…
– No. Solo un po’. Vuoi farmi la gentilezza di dirmi che ti prende?
– E va bene…
– Avanti, allora.
– Il mio ex.
– Che c’entra lui?
– È qui.
– Ah.

– Be’, magari ti sei sbagliata. Magari hai visto soltanto uno che gli somiglia.
– No, no. È lui
– Sicura?
– Al cento per cento. Ho vissuto con quello stronzo per due anni. Penso di poterlo riconoscere, quando lo vedo.
– Dov’era?
– Al bancone del bar. Stava prendendo una birra. Gli andasse di traverso.
– Stai esagerando.
– Al contrario. Mi sto contenendo.
– Ma dài…
– Quel pezzo di merda sapeva che sarei venuta qui.
– Lo sapevo anch’io.
– Sì, ma a te ti ho invitato. La cosa è diversa. Molto diversa…
– E se fosse un incontro casuale?
– In che senso?
– Tu vieni qui. Lui non lo sa. Esce e decide di venire qui anche lui. E qui tu lo incontri.
– No.
– No, cosa?
– Il tuo ragionamento non regge.
– Perché lui, quello stronzo, oltre ad essere un pezzo di merda, è anche un figlio di…
– Basta così. Ho capito dove vuoi arrivare.
– Non ti facevo così intelligente.
– Usciti da qui, ti porto al pronto soccorso.
– Perché?
– Forse lì riescono a capire cosa ti ha morso stasera.

– Scusa…
– Tranquilla. Non è successo niente.
– Davvero?
– Ma sì. So che stai passando un periodo…
– … di merda.
– Sei particolarmente scatologica, oggi.
– Eh, lo so…
– Vuoi che ci spostiamo? Che andiamo via?
– Ma neanche per sogno. Figurati se gli do questa soddisfazione…
– Magari non ti ha nemmeno visto…
– Senti: se io ho visto lui, allora lui ha visto me.
– Mah… Fai come credi.
– Seguirò il tuo consiglio.

– Mi fai ballare?
– Volentieri. Ti è passata, un po'?
– Per niente. Però, se mi muovo, magari non ci penso.
– Potrebbe anche funzionare.
– Ne dubito.
– Proviamo. Non ti costa niente.
– E proviamo…

– Potresti cercare di essere meno rigida? Mi fai fare una fatica…
Bastardo.
– Eh?…
– L’ho visto.
– Dove?
– Là. A quel tavolo. Adesso vado da lui e gli spacco una sedia in testa.
– Non puoi.
– Perché?
– Sono di plastica. Infrangibili.
– Meglio. Così si rompe lui.

– Ti posso chiedere una cosa?
– Certo che puoi.
– Cosa te ne fai dell’ombrello, che non piove?
– Mi dà sicurezza. Come la coperta di Linus.
– Non sarai un po’ paranoico?
– Niente affatto. Per me è una questione filosofica.
– Addirittura…
– Sì, sì. Vedi, io ho la certezza matematica di tornare a casa asciutto. Gli altri, no. Comunque vedrai: quando usciamo, piove.
– Sembri sicuro di te.
– È l’unico campo nel quale mi riesce d’esserlo.
– Non l’avrei mai detto.
– Adesso puoi dirlo.
– Balliamo?
– Lo stiamo già facendo. Da venti minuti.

FRATEARRIGO [fratearrigo@hotmail.com]

 

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Commenti [8 commenti]

Ostia, Robirobi: non ci avevo mai pensato...

fratearrigo | 25.02.2008  08:01 

ho capito, il protagonista porta sempre in giro l'ombrello come simbolo fallico

robirobi | 23.02.2008  08:03 

Dico solo questo: UFJ non è uno stupido. Tutt'altro...

fratearrigo | 22.02.2008  07:37 

robirobi, direi che invece lei dà la certezza matematica di NON aver dimenticato l'ex.
ma c'è qualcos'altro... è possibile leggere tra le righe un paio di altre certezze. per esempio la certezza che lui vorrebbe farsi lei, in barba all'ex. altrimenti perché assecondare cotanti inutili piagnistei?
e la certezza che lei invece a lui non gliela darà mai, scherzi? dico, MA SCHERZI? tu non capisci. lui... lui è un amico...

l'amore è pazzerello come il clima, ma la voglia di gnocca è impetuosa come un uragano.

UfJ | 21.02.2008  15:29 

La ragione per cui porto spesso l'ombrello con me è un'altra. È legata a una sorta di trauma adolescenziale. Un giorno vi racconterò quale...

fratearrigo | 18.02.2008  07:51 

Fratearrigo porta davvero sempre con sé l'ombrello... Ora forse ne conosco il motivo.
Il racconto mi ha molto divertito, sempre molto brillante nei dialoghi.

French | 16.02.2008  11:07 

"piove sul bagnato"
forse per questo vivendo/scrivendo con le / sulle Donne si deve sempre portare un'ombrello .

atomo | 16.02.2008  10:00 

L'ombrello dà la certezza matematica. Lei non dà la certezza matematica di avere dimenticato il suo ex. L'amore è pazzerello come il clima.

robirobi | 15.02.2008  10:37 

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