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  21.06.2010 | 17:49
Altri quattro anni d'attesa...
 
 

Io vivo per i Mondiali di calcio. Attendo con trepidazione, ogni quattro anni, il loro inizio: finalmente posso tifare per la MIA squadra. Naturalmente non mi perdo una partita e vivo ogni secondo di gioco esattamente come se fossi il dodicesimo uomo in campo anche se, in realtà, al massimo posso essere il dodicesiomo uomo sul divano con in mano birra e patatine. Ma sudo anch'io. E soffro, impreco, esulto se ve n'è motivo... Quando finiscono i Mondiali sono disorientato, svuotato. Insomma, come li riempio altri quattro anni senza Mondiali? Per me però i Mondiali non finiscono con la finalissima, no, purtroppo finiscono quando la MIA squadra viene eliminata. Fuori lei, Mondiali finiti.

E sapete qual è la mia squadra? La Francia. Ebbene, dopo solo due partite giocate in maniera a dir poco imbarazzante, la MIA squadra è praticamente eliminata. Solo due partite...

Si badi che non sono un appassionato di calcio qualsiasi, di quelli che seguono il campionato la domenica, si ciucciano la Champion's League, la coppa Italia e via dicendo. Questi sono dei privilegiati: se la loro squadra perde, può vincere la domenica successiva (solo sette giorni d'attesa), o al limite potrà vincere il campionato successivo che inizia tre mesi dopo la fine di quello precedente. E anche le coppe: sono tante e ci sono tornei ogni stagione.

Invece io devo attendere altri quattro anni! Dico quattro anni!

Così, com'è consueto quando si soffre, si va a ripensare ai momenti felici. Per consolarsi un po'. Ed ecco, allora, questa foto un po' sbiadita e rovinata che risale al 1998, quando la MIA squadra vinse i Mondiali battendo 3 a 0 lo squadrone brasiliano... Io vidi la partita nella piazza principale di Nizza. Una serata indimenticabile. Alla mia destra lo Zino col quale ero in viaggio (tanto per cambiare); alla mia sinistra non saprei, un tizio trovato lì. Durante i festeggiamenti io e lo Zino fummo spinti in una fontana e poi vagammo fino alle sei di mattina, tutti bagnati, alla ricerca della macchina che non ricordavamo più dove fosse parcheggiata. Al risveglio, mentre ancora ci stavamo sgranchiendo le ossa, passò una vecchietta che sorridendo urlò "Allez les bleus!".

Autore: french | Commenti 6 | Scrivi un commento