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  08.07.2012 | 13:04
Perdere
 
 

Sono sempre stato convinto che la vera diferenza tra una persona e l'altra sia il grado di concentrazione e attenzione che si riesce a raggiunegere. Le persone che riescoo a rimanere concentrate più a lungo raggiungono risultati notevolmente superiori di chi si distrae continuamente. Il distratto può essere inteligentissimo ma senza concentrazione non è nulla. O forse si è intelligenti se si riesce a concentrarsi. Se è vero che di norma un essere umano utilizza mediamente solo il 10% del proprio cervello, si potrebbe dire che i "concentrati" riescono a mantenere una soglia elevata in maniera costante e quindi performante.

Non sapete quanto li invidio. Purtroppo non faccio parte di quella categoria e spesso la mia percentuale si abbassa vertiginosamente, non ho dati ovviamente da fornire ma sarei tentato di sostenere che la percentuale scenda quasi rasoterra. E allora succedono i disastri: decisioni avventate e sbagliate, dimenticanze clamorose, amnesie inspiegabili.

Questa lunga e forse inutile premessa è per dire che, qualche giorno fa, in uno dei suddetti momenti in cui il mio grado di concentrazione rasentava lo zero ho compiuto un bellissimo tuffo (esteticamente nulla da eccepire) in acqua di mare con il cellulare incorporato nella tasca dei boxer. L'acqua salata ha disinfettato la mia storica rubrica inopinatamente salvata sul telefono e non sulla simcard (in questo caso non per colpa mia, lo giuro). Chi volesse ridarmi il proprio numero di telefono è pregato di scrivermi o telefonarmi (il mio numero non è cambiato).

Di seguito un piccolo elenco di altre cose perse in momenti di bassa concentrazione:

1 _ Almeno 3 cellulari sfiilatisi dalla tasca, me ignaro.
2 _ La mia fidatissiama tenda con cui ho fatto gran parte dei viaggi giovanili, probabilmente lasciata sul tettuccio dell'auto (episodio controverso in corresponsabilità con lo Zino)
3 _ L'automobile
4 _ un'infinità di documenti
5 _ Un cappello tipo borsalino a cui tenevo moltissimo
6 _ Una camicia bianca di lino

Se qualcuno vuole fornire la propria classifica si faccia avanti...
Se qualcuno vuole visitare la mostra "Affiche" si faccia un giro per Cremona dal 14 al 29 luglio, potrà vedere le opere di Shout affisse su pannelli di 140x200 cm (nella foto di Nicola Boccaccini uno dei manifesti accanto al Furgonzino). Eh, le opere di Shout... Quelle sì, non si possono perdere!

Autore: french | Commenti 0 | Scrivi un commento