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KAMALAFILM
  04.07.2012 | 13:46
Attimi di sport
 
 

Cremona città europea dello sport nel 2013?!
Davvero?
La notizia apparsa sul giornale locale è stata quanto meno sorprendente. Eppure era tutto vero.
Mi sembrava difficile credere che Cremona fosse stata scelta come città europea dello sport, quando le squadre cittadine arrancano in leghe minori o, peggio, rischiano l'uscita dalla scena sportiva per mancanza di fondi.
Comunque, forte del suo titolo, Cremona ha ospitato per la prima volta il 10 Giugno scorso una tappa del "Sprint Triathlon European Cup", competizione in cui atleti di tutto il mondo si sono dati battaglia in tre diverse discipline: nuoto, ciclismo e corsa.
Si chiama Sprint Triathlon perché prevede solo 750 metri di nuoto nelle acque libere (e ghiacciate!) del Porto Canale, seguiti da una pedalata di 20km in un circuito cittadino e da una sgambata di 5 km per le strade del centro.
Una bazzecola insomma!
A prima vista, leggendo le distanze da percorrere, sembra una cosa fattibile anche dallo sportivo della domenica come il sottoscritto, ma già durante la gara femminile mi sono dovuto ricredere nel vedere "normali" signorine dalla calotta rosa volare sull'acqua come motoscafi, ed impiegare un tempo di dieci volte inferiore a quello che, solitamente, mi serve per coprire la medesima distanza in piscina.
Davvero una prestazione fisica straordinaria di questi atleti, che mi hanno lasciato a bocca aperta per l'energia sprigionata in acqua e sull'asfalto!
Energia che ho cercato di immortalare attraverso una serie di scatti sia nei momenti antecedenti la gara, che durante la competizione vera e propria.
Era la prima volta che mi cimentavo nella fotografia sportiva e, di tante foto scattate, solo alcune mi hanno soddisfatto.
Su flickr potete vedere una piccola galleria delle mie foto.
Fatemi sapere cosa ne pensate, cliccando qui.

 


 
Pigi

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  23.06.2012 | 21:00
Tre idee sbagliate e Robert Capa
 
 

Se dovessi fare una classifica delle tre idee sbagliate di domenica scorsa, le ordinerei nel seguente modo: visita all'IKEA di Brescia alle 10 del mattino, passeggiata per il centro storico di Verona alle ore 13, panino rapido in un bar con vista Arena di Verona. Il risultato di queste idee è che all'Ikea vago senza meta tra mobili dagli assurdi nomi nordici, con la palpebra che mi si chiude ripetutamente in stile clèr. Almeno si fossero chiamati Thor, Loki o qualsivoglia divinità asgardiana, l'avrei anche potuto sopportare, invece mi arrendo alla noia e devo battere in ritirata. Ma ritirata dove?
Bhè, Verona è ad uno sputo, mi dico. Così nel giro di mezzora faccio ingresso in quella che, nei telegiornali serali, verrà definita la città più calda di giornata coi suoi 38°C.
Furbescamente, sfruttando l'effetto canicola per evitare la ressa, mi aggiro per le vie della bellissima città scaligera, saltando di ombra in ombra, pur di trovare un po' di refrigerio dal caldo torrido che liquefa strade e palazzi, incluso il sottoscritto. Meno male che c'è un bar all'orizzonte, dove posso trovare un po' di riposo, un posto a sedere con aria condizionata e una bella vista sull'Arena.
Meglio di così...Peccato che quel panino e quella coca mi costino come un week-end in un hotel cinque stelle. Ma almeno la vista è davvero ottima, mi dico sconsolato, mentre striscio la mia carta di credito sotto gli occhi della barista, che presto rileverà il Billionaire di Briatore, a suon di panini prosciutto e oro.
A salvarmi da una domenica che si sta mettendo di male in peggio ci pensa però Robert Capa.
Sì, proprio lui. Il fotoreporter famoso per i suoi scatti in alcuni dei più importanti teatri di guerra del XX secolo.
A Verona, oltre ad un caldo boia e panini extralusso, c'è pure una mostra su Robert Capa nella bellissima cornice del Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri, suggestiva area archeologica, ricca di testimonianze romane, longobarde e medievali.
Guidato dal mio recente interesse per il mondo della fotografia ed allettato dalla possibilità di godere della frescura dell'aria condizionata, decido di visitare la mostra.
Non ne so molto di Robert Capa a dire il vero, ma conosco alcune delle sue fotografie durante la guerra civile spagnola. Anzi, ora che ci penso bene, a Stoccarda avevo visto una mostra fotografica dedicata a Gerda Taro, che assieme a Capa, suo compagno e collega, aveva documentato la guerra in Spagna, finendo uccisa sul fronte a soli 26 anni.
Ed in effetti, passando di sala in sala, da uno scenario di guerra all'altro, si scopre quanto la vita del fotoreporter fosse pericolosa.
Gli scatti sono sempre dannatamente vicini all'azione, proprio nel mezzo delle battaglie, tanto che a volte sembra quasi di sentirsi puntare addosso la canna di un fucile o di un mitra.
Se le fotografie di Capa sono famose per aver immortalato importanti momenti di guerra, come lo sbarco in Normandia, sicuramente lo sono altrettanto quelle della gente comune, che in quel contesto si trovò a dover vivere la propria quotidianità, tra macerie, attacchi aerei e la paura di non sapere cosa sarebbe accaduto l'indomani.
Il viaggio fotografico sulla vita ed i lavori di Robert Capa parte dal suo primo reportage a Copenaghen, durante una conferenza di Trotsky, passando agli anni del Fronte Popolare a Parigi, la guerra di Spagna, l'invasione giapponese della Cina, per arrivare allo scoppio della seconda guerra mondiale, seguita su diversi fronti di battaglia. Prosegue poi con i reportage della sua visita in Unione Sovietica ed in Israele, fino a quello sulla guerra in Indocina, dove perderà la vita saltando su una mina antiuomo nel 1954.
La mostra si chiude con una serie di ritratti di amici di Capa, artisti straordinari come Hemingway, Matisse, John Huston e Picasso.
Mentre esco nuovamente alla luce bollente del sole, il mio pensiero è ancora su quelle immagini e sul coraggio di un uomo nell'affrontare così da vicino i pericoli più estremi, armato semplicemente di una macchina fotografica per dare la propria testimonianza di eventi, che hanno cambiato e spesso sconvolto la storia di intere popolazioni.
Il modo di intendere la fotografia di Robert Capa è tutto racchiuso in una sua celebre frase: "If your photographs aren't good enough, you're not close enough".

La mostra su Robert Capa durerà fino al 16 settembre 2012.

 

Pigi

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  11.06.2012 | 18:02
And the winner is...
 
 

Riassunto della puntata precedente.
Un gruppo di brizzolati appassionati di cinema si ritrova catapultato nella tana di Tala per dar vita al corto che parteciperà al Desica 7.
Il tema è "spazi comunicanti", con il vincolo di includere una scena madre.
Quel corto, tra matrimoni, gite scout, cene improcastinabili e una notte insonne, viene girato col classico metodo Kamalafilm: totale e sistematica improvvisazione.
Nonostante tutto, i nostri videomaker da strapazzo riescono a concludere il loro lavoro ed a consegnare in tempo.
Riusciranno i nostri videoeroi a conquistare l'ambito riconoscimento di Cremonapalloza?
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E' la serata del 01 giugno quando prendiamo posto in sala, in attesa della proiezione dei corti in concorso.
Siamo in una delle ultime file, schierati quasi al completo, ma con la pesante assenza di Tala, uomo factotum de "La connessione" (clicca per vederlo).
Sono sue infatti la storia (in compartecipazione col Ciacio), la regia, il ruolo da protagonista e la scenografia.
Non vedo l'ora di vedere il nostro corto, ma soprattutto spero di vederlo il prima possibile perchè ho un addio al celibato a cui partecipare.
La mia fretta invece viene premiata con la posizione n.23 nell'ordine di proiezione, cioè ore 23:30!
La solita sfiga!
Tizio e Tizia, i due VJ usciti dalla porta sul retro di MTV, conducono bene la serata e lanciano i corti uno dietro l'altro.
Tizio, poi, sembra più in palla rispetto alle ultime edizioni, nonostante sbagli la dizione del 50% dei titoli.
La qualità di proiezione, noto con piacere, è decisamente migliorata rispetto a due anni fa.
Veniamo ai corti.
Di tutti i video visti, il migliore è "Frontali" de Gli Incensurati di Cabot Cove, che alla fine è risultato il vincitore.
Ben girato, ben raccontato e ben recitato. Insomma, un ottimo lavoro di squadra.
La storia ruota attorno ad una strana macchina per fototessere e questo mi ha rammentato una sottotrama de "Il favolo mondo di Amelie", in cui Mathieu Kassovitz collezionava le fototessere, che un tizio si scattava nelle macchinette della rete metropolitana di Parigi per poi buttarle subito via.
Altri corti altrettanto meritevoli ai miei occhi sono stati "The weird single" degli Old School Hollywood2/3, "Marco cerca ragazza..." de La barba di Bamboo (inspiegabilmente all'asciutto di premi), "Interferenze" de La settima arte (gruppo che più di altri, anno dopo anno, mostra i miglioramenti tecnici più significativi) e "I comunicanti" di The fyoi de la schifooza.
Avevo invece grandi attese dai Los Peligros e dai KWMC, ma queste sono andate disattese.
Il primo aveva una comicità fiacca e banale, in stile del peggior De Sica, il secondo aveva invece una bella idea di fondo, ma la mancanza di un finale non ne ha saputo cogliere il potenziale, lasciandomi la sensazione di aver visto un bel esercizio di stile e nulla più.
E, siamo onesti, suvvia, la terza delusione del Desica7 siamo noi! La mancanza di idee ed il modo approssimativo con cui abbiamo affrontato la realizzazione per via del poco tempo a disposizone sono stati amplificati ulteriormente dalla proiezione su maxischermo.
Delle poche idee, e di un corto che in fondo ha detto poco anche a chi vi partecipava, ho già parlato nel post precedente.
Tecnicamente, poi, inquadrature troppo strette da rendere invisibili dettagli importanti ed un audio a singhiozzo hanno dato il colpo di grazia al nostro lavoro.
Peccato! Sarà per la prossima volta, maledizione!
Almeno mi fossi rifatto della delusione post-desica7 con il grigliatone di addio al celibato di French.
Invece, a causa della proiezione, sono arrivato così tardi, che ormai erano rimaste da grigliare solo le zanzare.
Arghhhh!!!!
 
…to be continued…
 
 Pigi

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  28.05.2012 | 18:27
L'abito non fa il monaco, ma il Desica7 s
 
 

Nel tardo pomeriggio di sabato ero seduto ad un tavolo a Villa Affaitati a sorseggiare del Bianco Imperiale in attesa dell'arrivo degli sposi per l'inizio della gran cena nuziale, quando il cicalio del cellulare mi segnalò l'arrivo di un nuovo messaggio.
"Abbiamo consegnato".
Due semplici parole per avvertirmi che il cortometraggio per il Desica 7 era giunto nelle mani degli organizzatori.
Anche questa volta ce l'avevamo fatta.
 
Eccomi ora a tirare le conclusioni sulla nostra partecipazione al concorso dei Pallozi (www.cremonapalloza.it).
La traccia di quest'anno era "Spazi comunicanti", con il vincolo di inserire nel corto una scena "madre".
Apparentemente il tema ci è sembrato più semplice rispetto al passato, ma in realtà ci ha portato ad interminabili discussioni, protrattesi tutta la serata del 25, fino a sabato mattina inoltrato.
A differenza di altre volte, infatti, non siamo stati d'accordo su niente, soprattutto sul significato di scena "madre".
C'è chi, come me, l'ha interpretata come la scena più importante del corto, quella che dà un senso e una chiave di lettura alla storia, indipendentemente dalla sua lunghezza.
Altri, invece, l'hanno intesa come quella scena la cui importanza e durata devono essere proporzionate rispetto alle altre scene, quasi secondo il concetto classico di sezione aurea.
Insomma, un bel casino mettere d'accordo teste ed opinioni diverse. Casino che non si è risolto nemmeno la notte, trascorsa rigorosamente in bianco dal sottoscritto, al termine della quale ho inviato "La chiave", una sceneggiatura di 3 pagine, immediatamente cestinata dagli altri.
Magari di questa meravigliosa storia di dimensioni parallele, chiavi cosmiche e schizzofrenia vi parlerò in un prossimo post, cioè fra circa sei-otto mesi, visto il ritmo con cui aggiorno il blog.
Alla fine, con un po' di musi lunghi e profonde borse sotto gli occhi, si è optato per una breve storia di Tala e Ciacio, "La connessione", che nel giro di un'oretta mettono nero su bianco e da ambientare completamente nell'appartamentino di Tala.
Più di tanto non ho voluto polemizzare con le scelte del gruppo, vista la mia limitata disponibilità per via di un matrimonio a cui devo partecipare nel pomeriggio.
Ed è proprio per colpa di questo matrimonio che mi presento alle riprese in gessato nero, l'abito ideale, a detta degli altri, non solo per la cerimonia nuziale, ma anche per il ruolo di coprotagonista, un medico che deve entrare in comunicazione con un paziente in coma da settimane, la cui mente non dà segni di risveglio a stimoli esterni.
Riesco a concludere la mia parte giusto in tempo per adempiere ai miei impegni pomeridiani e lascio per la prima volta il lavoro di montaggio agli altri, chiudendo la mia partecipazione al Desica per le 14:30.
Di quello che è successo dopo so molto poco, ma sono riuscito a vedere il video il giorno seguente.
La storia, come dicevo, non mi ha convinto a pieno, ma la regia mi è parsa buona, nonostante la frenesia con cui si è girato, dove ogni scena doveva essere per forza buona al primo colpo.
Anche la musica, scovata dal Ciacio non so dove, aveva il suo fascino.
Il montaggio, invece, sempre per la fretta, lascia un po' a desiderare e qualche errore di troppo c'è, ma è il Desica e queste cose ci stanno.
 
Nel prossimo post vi mostrerò il video e vi darò le mie impressioni sulla serata di chiusura del Desica7, in cui verranno svelati tutti i video in concorso…sempre che riesca a partecipare, visto che un nuovo matrimonio è all'orizzonte. Quale?
La risposta nella prossima puntata.
 
..to be continued...
 
Pigi

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  07.05.2012 | 20:22
L'anno sabbatico
 
 

E’ passato un anno dall’ultima volta.
Quasi un anno sabbatico di lontananza da questo blog.
Era la volta del DESICA 6, quella in cui non riuscii a partecipare per mancanza di una squadra.
Per l’edizione numero 7 ce la farò?
Thor, Iron Man e Capitan America sono già stati avvertiti e spero che presto risponderanno al grido di "Videomakers uniti!"
 
To be continued…
 
 
Pigi

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  08.06.2011 | 23:23
Desica VI: Kamalafiasco
 

Finalmente è arrivata la sesta edizione del Desica, concorso di cortometraggi da realizzare in 24 ore, che quest’anno si svolge dal 27 al 28 maggio.
Non vedo l’ora di partecipare.
Sento già l’adrenalina montarmi dentro, mentre cerco di immaginarmi il tema proposto dalla commissione e come riuscirò a svilupparlo.
Sono certo che sarà la solita corsa contro il tempo.
Eccola qui, la sana ansia da Desica!
Mi iscrivo e, sicuro che la banda di Kamala sia pronta ad entrare in azione come ogni anno, procedo con le convocazioni.
Il primo della lista è il Foggio. Ma mi risponde che parteciperà in solitario con la sua dolce metà.
Poi passo a Ra, ma è impegnato con il trasloco alla casa nuova.
Corrado è via per un battesimo a Brescia e Tala lavora tutto il sabato.
Ciacioz e la Mari sono ad un matrimonio.
Ruffo è in attesa che sua moglie partorisca e non se la sente.
Kastel è in ferie in Toscana a fare la bella vita e bere fiumi di Chianti.
Disperatamente tento con Fedele, ma deve fare le pulizie in casa e fondamentalmente del Desica non gliene frega un granché.
Infine vengo contattato da French che mi illude con una sua possibile partecipazione assieme a Fabio Iaschi.
Anche quest’ultima possibilità, però, si rivela un buco nell’acqua.
Inesorabilmente arriva Venerdì 27 e mi presento al Desica, confermando lo stesso la mia iscrizione.
Il tema è “radici, tradimento”.
Sono solo le otto di sera, mi dico, c’è ancora tempo per raccattare qualcuno. Magari in serata o nella mattinata seguente.
Le ore passano mentre scrivo una storia di un paio di pagine dove un tizio, il protagonista, stringe un patto col diavolo per tornare indietro nel tempo al giorno in cui la moglie perse la vita in un incidente stradale.
Ormai è mattino. Il tizio è stato catapultato nel passato per salvare la moglie, ma è tardi quando si accorge di essere stato fregato dal diavolo.
Metto la parola fine alla mia mini sceneggiatura, ma nessuno ha risposto al mio appello per realizzarla.
Con l’amaro in bocca, non mi resta che rinunciare.
Preparo la borsa, salto sulla bici e mi avvio verso il parco di Isola Giarola.
Almeno mi godrò il sole caldo di una giornata che sa già di estate.
Mentre pedalo pigramente nel verde della campagna piacentina, mi chiedo quale sarà il tema del Desica7.


P.S.: Per la cronaca, il Foggio è riuscito a terminare il suo lavoro, ma è stato squalificato per problemi di copyright sulle musiche. Sembra che Vivaldi non gli abbia concesso i diritti.
Qui potete vedere il sui video, ma acqua in bocca con Vivaldi!

 

Link video Foggio: http://www.youtube.com/watch?v=g8J63gumhMo&feature=mfu_in_order&list=UL

 

Pigi

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  20.04.2011 | 21:29
Metamorfosi
 

Metamorfosi è il titolo del più famoso racconto di Kafka, e, nel mio piccolo, la spontanea considerazione della direzione intrapresa da Kamalafilm.
Ormai la produzione di piccoli cortometraggi casalinghi è sempre più rara: coinvolgere più persone dalle disponibilità differenti è diventata un’acrobazia per stunt-man navigati.
Se non fosse per il DESICA – aspetto impazientemente di scoprire se ci sarà un DESICA6- probabilmente non realizzerei più storie per immagini.
Ma il desiderio di fare video, per quanto mi riguarda, è rimasto intatto.
E per soddisfare ancora questa voglia, ho dovuto puntare l’obiettivo della mia videocamera su nuovi soggetti.
Così eccomi a filmare gli eventi di Tapirulan (Calendario 2008, 2009 e 2011, oltre che Souvlaki) per ricomporli in clip in post-produzione per le attività promozionali dell’associazione dei tapiri.
E poi i matrimoni. Dopo le riprese delle nozze di Ilaria, ora mi aspettano quelle di Richard in terra slovacca.
Infine l’ultima e più imprevedibile frontiera è quella dei video aziendali, che ha recentemente visto me e il Foggio alle prese con un filmato (in inglese) per lanciare un siero anti-età sul mercato parafarmaceutico americano.

Pigi


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  27.01.2011 | 21:15
Christmas Rock
 

All'incirca un anno fa, mentre ero in Germania per un periodo di 12 settimane, Fabio & C. girarono nel giro di un week-end una storia natalizia da me scritta.
I protagonisti del cortometraggio, una commediola di cinque minuti circa, sono Ciacioz, Luca Riboni e Max Talamazzi, già presenti in altri video di Kamalafilm.
Da segnalare anche la presenza femminile di Annica Caffi, alla sua prima partecipazione ai nostri video.
Una bozza del corto è stata pubblicata su youtube durante lo scorso Natale, ma una nuova versione verrà rivista nelle prossime settimane per sistemare fotografia e audio, che risentono del fatto di aver usato due videocamere completamente diverse tra loro.
 
Buon Natale a tutti!


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  24.10.2010 | 18:31
Souvlaki Vs Inception
 

Cosa c'entra Leonardo Di Caprio, nei panni dell'agente Cobb, con Alberto Calorosi, alias Ufj?

Qual è il legame tra Inception e Souvlaki?

Nessuno probabilmente. Il buon Ufj non ci farà viaggiare dentro ai nostri sogni, ma più semplicemente attraverso le pagine di un libro. Souvlaki, l'ultima antologia di racconti di Tapirulan. Sull'onda dell'entusiasmo per il film di Christopher Nolan, ho attinto a piene mani da Inception per realizzare un trailer-documentario del Souvlaki Day (24.04.2010). Forse un po' troppo thriller le musiche di Zack Hemsey per lo spiedino di racconti e illustrazioni di Tapirulan, ma non importa. Mi sono divertito un sacco a montarlo. Ora sta a voi giudicare il risultato.

Come curiosità, vi segnalo che su Youtube, si trovano una miriade di trailer di film rifatti con l'inception style. Qui ne potete trovare qualcuno davvero spassoso e totalmente inaspettato.

Dark knight: http://www.youtube.com/watch?v=KGdQURlmsjc

Memento: http://www.youtube.com/watch?v=ckBzP7TgkCA

Step Up3D: http://www.youtube.com/watch?v=figy5UV26ZY

300: http://www.youtube.com/watch?v=q78GJW6K6g4&feature=related

Toy Story 3: http://www.youtube.com/watch?v=jHJwgA54Gqk&feature=related

Star Wars: http://www.youtube.com/watch?v=SPDpbJKfuw4&feature=related

Space Jam: http://www.youtube.com/watch?v=RbHW9jiRNAc&feature=related

Jurassic park: http://www.youtube.com/watch?v=1Est38y9Bs8&feature=related

Scemo e più scemo: http://www.youtube.com/watch?v=zLDx-BPgxxA&feature=related

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  16.08.2010 | 11:42
The budvA-team: it's time for holidays
 

Nel 2010 gli uomini di un commando specializzato vennero ingiustamente condannati da un tribunale militare. Evasi da un carcere di massima sicurezza, si rifugiarono a Budva, in Montenegro, dove tuttora vivono in clandestinità. Sono tuttora ricercati dalle loro ragazze, ma se avete un problema che nessuno può risolvere - e se riuscite a trovarli - forse è meglio che ingaggiate qualcun altro, piuttosto che lo sgangherato budvA-team.

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  26.07.2010 | 21:20
Dora finalmente online
 






Sono passati quasi due mesi dal DESICA5, ma solo ora riusciamo a pubblicare sul nostro canale youtube la versione rivista di “Dora”.
Ancora grazie al Kastel che ci ha ospitati ai primi di luglio per dare una sistemata al corto, nonostante la canicola estiva consigliasse di trascorrere i fine settimana sul bordo di una piscina in compagnia di un mojito. A ben vedere, però, il mojito ce lo siamo bevuti lo stesso.

 

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  06.06.2010 | 22:19
D.E.S.I.C.A. 5: la premiazione
 

Con la maratona cinematografica di martedì sera 01 Giugno, che ha visto passare ben 26 video sullo schermo del Multisala “Spaziocinema” per un totale di 4 ore di cinema nostrano, si è conclusa la quinta edizione del DESICA.

La giuria critica ha premiato “il moralizzatore provvisorio” del gruppo “La barba di bamboo”, mentre quella popolare “Daniel” dei “Doc Johnson production”.

Nella personalissima hit-list di Kamalafilm, oltre ai vincitori, compaiono:

“il passaggio” de “il Pretzel tra i salici”,

“Caccia al tesoro” di “Mozulab”,

“Ventiquattrore” di “dei miei amici Hag Keneil!”

“Super T” dei “Largavisione”

Ma ci sarebbero altri video da meritare almeno una citazione.

Per chi si fosse perso la serata di martedì (già alle ore 20:00 c’era il tutto esaurito!), non resta che aspettare che i ragazzi di Cremonapalloza rendano i video disponibili sul loro sito.


Domenica 13 giugno, invece, noi di Kamalafilm probabilmente ci troveremo a Pizzighettone per rigirare alcune scene di “Dora”, il nostro corto in concorso al DESICA, in modo da poterne pubblicare prossimamente sul nostro omonimo canale youtube una versione riveduta e corretta.


Pigi

Autore: kamalafilm | Commenti 0 | Scrivi un commento

  03.06.2010 | 19:26
 

Dopo il completo racconto di Pigi sulla genesi e la realizzazione di Dora per il DESICA5, eccomi qui, a condividere sensazioni un paio di giorni dopo la serata finale del concorso.
Innanzitutto grazie alla squadra, kamalafilm dal DESICA dello scorso anno sembra non aver perso troppo slancio. Ancora devo capire da dove arriva questo, seppur blando, rinnovato entusiasmo. Su Dora ho riflettuto parecchio, tra una decina di giorni rmetteremo mano al corto per limare qualche difetto qua e là e renderlo fruibile on-line a tutti. Penso di aver significativamente contribuito all'ideazione del soggetto e, successivamente all'impatto visivo del tutto, in fondo, ero il regista dell'opera. E in parte è stato un problema, non ero convinto fino in fondo della storia e questa mancanza di convinzione totale devo averla trasmessa nell'impatto finale. Si tratta di una mia impressione. Il corto ha tante cose belle, a partire, come detto prima, dal lavoro di squadra. Gli attori, di grande presenza scenica e anche diverse riprese secondo me molto ben riuscite. E' probabilmente la storia a non decollare mai, a rimanere carica di promesse poi soddisfatte solo in parte. Sono solo un po' dispiaciuto.
Si, solo un po', perchè poi, il DESICA è una sfida fantastica. Perchè al cinema il nostro corto non sfigurava di certo. Perchè "Dora" ha dato un nuovo scossone a questa kamala che spesso si assopisce.
Non resta che aspettare una settimana per vedere "Dora" su youtube e forse qualcosa di più perchè io e Pigi si finisca il montaggio della storia natalizia girata un paio di mesi fa...a presto.


foggio

Autore: kamalafilm | Commenti 0 | Scrivi un commento

  31.05.2010 | 20:45
Uno sguardo di traverso sul D.E.S.I.C.A.5
 

Arriva il lunedì ed immancabilmente ci si trova alla macchinetta del caffè per provare a dare un senso alla settimana lavorativa che comincia. I soliti discorsi del lunedì mattina.
“Prendi il caffè o il the?”
“Un caffè. Doppio magari, che questo w-e sono andato a ballare e sono a pezzi! Mamma quante fighe!”
“Sempre a donne, tu! Io ho fatto un giro al lago, ma il tempo era infame.”
“E tu, cosa hai combinato nel fine settimana?”
“Io? Ecco…niente fighe e niente lago. Ho partecipato ad un concorso di cortometraggi.”
“Nel senso che sei andato ad un festival?”
“No, nel senso che avevo 24 ore di tempo per realizzare un corto da zero, dalle 21 del venerdì alle 21 di sabato.”
E così comincio a raccontare, tra gli sguardi stropicciati dei miei colleghi, intenti a tracannare pura lava liquida dal vago aroma di caffè.
Più o meno la faccenda è questa, spiego loro.
Hai 24 ore e una traccia da seguire.
Poi serve una videocamera, un po’ di amici, et voilà, il gioco è fatto.
Sembra facile? Sentite qua.
Il tema di quest’anno era “segni particolari: uno sguardo di traverso.”
Non fate quelle facce! Non ho idea di chi abbia partorito una traccia del genere, probabilmente lo stesso pazzo che l’anno scorso diede come tema “Storia di un pasto avariato”.
So che sembra impossibile tirare fuori un’idea da una traccia del genere, ed ogni edizione è sempre la stessa storia, ma alla fine qualcosa da raccontare, chissà come, la troviamo. E spesso è un buon soggetto. Peccato che l’idea giusta cominci a ronzarti per la testa solo all’alba, quando rimangono meno di diciotto ore alla consegna, e non hai ancora girato nemmeno mezzo fotogramma!
Comunque sono le 21 di venerdì sera, quando mi ritrovo a casa del Foggio, in compagnia del Kastel, Luca e il Ciacioz. A seguire arrivano Corrado, Ruffo e Radi, che ci avevano comunicato via telefono il tema di questa quinta edizione.
Per evitare di svegliarmi come al solito all’alba per scrivere una storia, quest’anno avevo preventivamente scritto tre soggetti, con la speranza di centrare in qualche modo il tema proposto dai ragazzi di Cremonapalloza.
Ovviamente, missione fallita. E così ci troviamo lì, con le mani nei capelli e la disperazione negli occhi. E ora? Insomma, siamo alle solite. Stavolta però si cominciano a mettere idee sul tavolo come monetine. Nel giro di una mezzora, quelle monetine si trasformano in una piccola fortuna.
E così tiro fuori il mio netbook e mi metto a scrivere una sceneggiatura.
Sono le 23 e abbiamo già una storia da raccontare. E pensare che nelle edizioni passate, la storia l’avevo sempre scritta tra le quattro e le sette del mattino. Sarà il mio primo D.E.S.I.C.A. in cui riuscirò a dormire 8 ore e senza alcun patema d'animo?
Addirittura propongo di girare subito la prima scena, ma mi si dice che c’è tempo. Lo faremo domani mattina. Non c’è fretta adesso. Va bene, rispondo io. E continuo a picchiettare sui tasti fino a completare la sceneggiatura. E’ l’una di notte ormai.
La rileggiamo. E’ quasi ok, mi dice il Foggio. Ma è un po’ troppo lineare. Mettiamoci un conflitto tra i personaggi, mi suggerisce.
Cominciamo a pensare a come modificare la trama per renderla ancora più avvincente. Ma arrivano le due e mezza e la sceneggiatura rimane quella di prima.
Prometto che all’alba, come al solito, mi farò venire qualche idea per dare un po’ di pepe all’intreccio.
I buoni propositi di dormire otto ore, purtroppo, sono già svaniti.
Sono le tre quando mi metto a letto, che già arrivano le sette e la sveglia mi ordina di alzarmi. Maledetto D.E.S.I.C.A.!
Alle nove cominciano le riprese a casa del Foggio, che per l’occasione viene trasformata in un museo. In quelle quattro ore di sonno, fortunatamente, mi è venuta qualche idea, e per le otto e trenta ho già modificato la storia, inserendo un quinto personaggio e nuove scene.
Sono le nove quando mi presento a casa del Foggio.
Mentre leggo la nuova sceneggiatura ai presenti, allestiamo il set per il primo ciak.
La grande sorpresa è che useremo una Reflex per fare le riprese.
Sì, avete capito bene. Non una videocamera, ma una macchina fotografica!
E questa idea si rivelerà fondamentale per la resa di certe scene, soprattutto per la profondità delle inquadrature.
Sono le 11 quando smontiamo il museo, restituendo al Foggio il suo appartamento.
Ora il set si sposta a Pizzighettone, dove poi effettueremo anche il montaggio.
Gli attori, Ciacioz e Ruffo, sembrano in palla e il morale della truppa è alto.
La scena seguente la giriamo in aperta campagna, dove i due protagonisti si fermano per alcuni istanti prima di proseguire per la loro strada. Nel giro di un’oretta e mezza abbiamo già registrato tutte le inquadrature previste, quando arriva il primo imprevisto.
Maledizione, il microfono era spento e tutte le sequenze sono prive di audio!
E’ tutto da rifare! Alle 14 ci concediamo una veloce pausa pranzo a casa del Kastel, a base di salumi e bibite gassate. La stanchezza comincia a venire fuori come una bestia feroce, ma non c’è tempo da perdere. Il tempo passa e dobbiamo ancora terminare le riprese.
Mentre gli attori delle ultime scene si godono ancora qualche minuto di riposo, giunge il mio turno. Ora tocca a me recitare. Mannaggia a me che ho inserito un quinto personaggio, senza pensare che gli attori a disposizione erano solo quattro. La scena non è particolarmente difficile. Devo solo fare una telefonata e dire un po’ di battute, riprese da angolazioni diverse.
Ma davanti all’obiettivo mi dimostro un perfetto imbranato. E quelle poche battute sono un vero calvario. Alle 14:30 il set si sposta nella zona industriale di Pizzighettone, dove avverrà la resa dei conti tra i due protagonisti e i due brutti ceffi interpretati da Tala e Radi.
Per recuperare tempo, io e Corrado decidiamo di non seguire la troupe e ci fermiamo per cominciare il montaggio delle prime scene.
Alle 16:30 le riprese finiscono e tutti rientrano alla base, dove io e Corrado siamo alle prese col montaggio della seconda delle quattro scene del corto. Ci spostiamo sul computer del Kastel per avere più velocità di calcolo. Ogni renderizzazione è snervante, mentre l’orologio corre verso il termine della consegna. Montiamo la terza scena.
La quarta scena è piena di errori, soprattutto in una sequenza per via di una fastidiosa interferenza di un cellulare col microfono di scena, di cui non ci si è accorti durante le riprese. Purtroppo questa sequenza non è stata girata più volte e bisogna inserirla lo stesso, volenti o nolenti. Inoltre gli attori, a parte il Ciacioz, sono già tutti tornati a casa, e anche un doppiaggio dell’ultima ora è una strada impraticabile.
Come se non bastasse, un’altra sequenza è stata girata senza seguire la sceneggiatura e dobbiamo inventarci qualcosa per sistemare un'evidente incongruenza narrativa. Andiamo sul terrazzo del Kastel e giriamo in fretta e furia la sequenza mancante, mentre il cielo comincia a tingersi del colore del tramonto. Sono le 20 quando parte il rendering, dopo aver ritoccato la fotografia ed inserito un paio di effetti speciali con la consueta maestria del Kastel. Non abbiamo avuto nemmeno il tempo di verificare il montaggio. Non ci resta che incrociare le dita.
Il timer del computer comincia a macinare, ma la previsione è da far tremare i polsi: ci vuole più di un’ora per renderizzare tutto il corto! E noi siamo a Pizzighettone, a venti minuti buoni da Cremona. Contattiamo via Skype i ragazzi di Cremonapalloza. Nel mentre, il computer si impalla e bisogna far ripartire la renderizzazione da capo. Cristo, siamo fottuti! Non c'è più tempo!
Lanciamo nuovamente la renderizzazione, ma per accelerare i tempi, decidiamo di farlo ad una qualità non eccelsa. La previsione stavolta è di mezzora. La mezzora passa e mi infilo in macchina con Radi e la copia del DVD.
Nel frattempo i sopravvissuti della troupe a casa del Kastel provano ad inviare il corto via Skype alla redazione di Cremonapalloza. Chi arriverà prima, noi o Skype?
Alle 21:30 ci presentiamo al luogo di consegna, dopo aver sfiorato più volte la velocità del suono sulla statale per Cremona. Giunti al centro commerciale di CremonaPo, Radi si lancia giù dalla macchina e sparisce, correndo come un centometrista dopato.
Io nel mentre parcheggio.
Quando supero le porte scorrevoli del centro commerciale, mi sento mancare. Sono allo stremo delle forze. Sono come Rocky Balboa dopo una serata con Ivan Drago. Ma sono ancora in piedi.
Vedo esultare Radi. Ce l’abbiamo fatta, abbiamo consegnato il corto.
Adriana, ti amo!
Cosa dite? Cosa ho fatto sabato sera dopo aver consegnato il corto?
Bhè, sono andato ad una grigliata. Sia mai buttare via una serata del week-end, vi pare?
Così arrivo a questa grigliata e mi siedo su una panchina, con due salamelle ed uno spiedino nel piatto, mentre racconto ad una manciata di persone le nostre peripezie cinematografiche.
Tutti pendono dalle mie labbra e c’è pure una tizia niente male.
E poi? Bhè, non c’è nessun poi. Nel mezzo del racconto, mi vergogno a dirlo, devo essermi appisolato. Non ricordo nemmeno a che punto del racconto ero arrivato.
Fatto stà che mi risveglio verso le quattro del mattino quando tutti se ne sono già andati e c’è solo il cane del padrone di casa che, accucciato sotto al tavolo, mi controlla distratto di sottecchi, gettando ogni tanto un occhio nella mia direzione.
Mi alzo a fatica e mi metto in macchina.
Fortunatamente il D.E.S.I.C.A. è solo una volta all’anno, altrimenti dovrei chiedere il parere del medico per parteciparvi. Nonostante tutto, ci tengo alle mie coronarie.

Pigi

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  09.03.2010 | 22:35
Festeggiare Natale a Febbraio si pu?
 
 

Forse la crisi. Forse altre ragioni aziendali. Ma il 2009 si è concluso senza Enel Digital Contest, l’usuale concorso per cortometraggi sul tema dell’energia, che negli ultimi anni ci ha sempre fatto da sprone nel riunirci dietro una videocamera. Uno sprone, mi tocca ammettere, troppo spesso necessario per concretizzare qualche video. Poi, una sera nei dintorni di Natale, scrivo di getto un soggetto per una breve storiella natalizia a base di brutti ceffi, rapine a mano armata e improbabili aiutanti di Babbo Natale. Qualcosa di leggero e allo stesso tempo divertente. Da qui l’idea di provare a girare un corto. Così, solo per il gusto di farlo. Senza concorsi, senza competizioni o altro a motivarci. Solo noi stessi. E’ un bel casino, però! Io per qualche mese mi trasferisco per lavoro in Germania, e il corto sembra già pronto per finire nel limbo di tutte quelle idee che mai vedranno la luce. Invece il Foggio mi rassicura. Ci penso io, mi dice. Non ti preoccupare. Questa storia vedrai che la giriamo. Anzi, la gireremo proprio mentre tu sei via. Va bene, gli dico. Pensaci tu. Ma lo dico così, tanto per dire. Perché quelle parole le ho già sentite altre volte. In realtà sono già rassegnato all’idea di cestinare l’ennesima storia assieme a diverse altre prima di lei. E così me ne parto per Stoccarda, certo che di quel corto non se ne farà nulla. Finché un giorno il Foggio non mi spedisce un link. Un link al canale Youtube di Kamalafilm. Non è un corto, e un estraneo, da quell’accozzaglia di immagini, non ci capirebbe molto. Ma io una certa idea me la sono fatta. Grazie, ragazzi!

Clicca qui!


Pigi

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  02.09.2009 | 21:07
I registi di matrimoni
 
 

Ogni tanto mi capita di passare in rassegna i nostri video su youtube, ma solo recentemente ho fatto caso che gli ultimi, escludendo i reportage per Tapirulan, sono nati nel binomio Enel Digital Contest e D.E.S.I.C.A. Che monotoni! Sarebbe davvero ora, come scrive il Foggio nel post precedente, di riprendere in mano la videocamera per rimettersi in gioco con qualcosa di diverso. Sì, ma cosa? Un documentario? Un corto? Un video musicale? Una clip pubblicitaria? La risposta arriva in una mail di Ilaria. Una mail inaspettata, in cui ci annuncia il suo matrimonio per il 05 di settembre e ci richiede di effettuare le riprese del “giorno più importante della sua vita”, per realizzarne un video. Un video matrimoniale. Chi l’avrebbe mai detto.


Pigi

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  02.08.2009 | 23:30
Piccoli pezzi di Star Wars
 
 

Quanto tempo senza fare niente, di video. Dopo il de sica il vuoto. Dove sia finito l'entusiasmo e la volgia di noi kamalesi di fare non lo so. Non è la prima e non sarà l'ultima volta di questo singhiozzo...ma tutte le volte che due balle! Così, nel mentre mi dedico alla fotografia  (poche foto sono su http://www.flickr.com/ al nome di dragonfriend) ho scoperto il geniale e divertente progetto di Star Wars Uncut. Realizzare una clip di 15" tratta dal classico Guerre Stellari, consegnarla ai promotori di questa idea, per realizzare un nuovo Star Wars made by the fans. Ci siamo iscritti oggi e dobbiamo consegnare tra 30 giorni. Sarà mica impossibile no?

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  25.05.2009 | 23:22
L'amore avariato sul Tubo
 

Dopo tanto scrivere sul D.E.S.I.C.A. IV e sul nostro corto in concorso, è giunto il momento di mostrarvelo.

Cliccate qui e lasciateci i vostri commenti.

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  19.05.2009 | 09:57
L'amore avariato: il DESICA4 visto da Ra
 

Prendo l'occasione per scrivere per la prima volta volta sul blog di Kamalafilm per raccontare la settimana del D.E. S.I.C.A. 4 vissuta da me, Ra, ombra oscura che cerca sempre di cassare le sceneggiature di Pigi :-)
Durante la realizzazione del corto, come anche per la precedente edizione, mi sono trovato ad essere pessimista sul lavoro che si stava facendo, disperato perché non pensavo saremmo riusciti a finire in tempo, sconfortato per tutti i contrattempi che ci sono capitati, però alla fine la visione del lavoro terminato, pochi minuti prima della consegna, ha spazzato via tutte queste maligne sensazioni lasciando una soddisfazione PAZZESCA, come direbbe il buon Pigi.
Per una settimana, sfinito ma contento, ho atteso il fatidico momento della proiezione... al PONCHIELLI!!! Incredibile.
Unico rammarico quello di non essere in concorso... vabbè, però tra 39 squadre, saremmo stati proiettati, direi un buon risultato.

Arriviamo alla serata delle proiezioni.
Tensione ma sopratutto curiosità. Curiosità di ammirare finalmente le idee delle altre squadre e di vedere quelle 14 opere che ci hanno negato un posto in finale.
Le proiezioni scorrono una ad una, poche mi lasciano impressioni favorevoli, forse perché ero un po' (troppo ndRa) prevenuto e polemico, forse perché alcune riprendevano idee a cui avevamo pensato ma non sviluppato, forse perché, secondo me, alcuni non erano nulla di che.
(Mi prenderò il tempo per rivederli a mente libera e dare la giusta considerazione al lavoro delle altre squadre, che si sono impegnate alla grande. ndRa)
Mi hanno colpito i seguenti corti :

"L'ultimo pasto", eccezionale l'attore e molto interessante l'idea di fondo, complimenti.
"Terra", un ottima idea realizzata altrettanto bene
"Gone bed... gone bad", belle atmosfere oniriche
"655321", mi è piaciuta molto l’atmosfera e la regia.

Dopo la consegna dei voti, arriva il momento, i fatidici 5 minuti del nostro corto, tensione, paura e speranza si mischiano aspettando che la proiezione incominci.
Eccolo ...Kamalafilm... presenta... L'amore avariato... allo scorrere delle scene tutti i possibili difetti mi si fanno davanti... qua si poteva fare meglio, qui è troppo sovraesposto, lì è scuro, che luci strane e così via, però il corto è bello, divertente, e visto sul grande schermo... beh che soddisfazione.
Si alternano le vicende di Simone, interpretato da un grande Ruffo, che elegante e serioso cerca di conquistare Michela (ottima prova di recitazione per essere la prima volta sullo schermo ndRa), e quelle di Ciacioz che affamato si prepara un 'gustoso' panino con esiti imprevisti.
Storia lineare, divertente e quasi scontata, che però intreccia due cortometraggi, due stili di regia, due atmosfere che si completano nello spassoso finale.
Al termine della proiezione scrosci di applausi come non mi sarei mai aspettato e risate di un pubblico divertito.
Che soddisfazione, è piaciuto!!!
Che liberazione sapere che il nostro lavoro e il nostro impegno è stato apprezzato e non solo dai nostri amici, ma anche da quasi tutto il teatro.

Ringrazio tutti coloro che hanno messo impegno nella realizzazione de "L'Amore Avariato":
Pigi che non ha quasi dormito per scrivere la storia, dopo che 5 ore di discussione non avevano portato a nulla di fatto,
Foggio che ha girato la divertentissima storia di Ciacioz e del suo panino,
Corrado per la sua professionalità e tranquillità nei momenti più caldi della realizzazione,
Ruffo che ci crede sempre e ha recitato alla grande,
Ciacioz immensa la sua performance,
Micky bravissima e bellissima,
Mariella ha prestato solo la voce ma la sua battuta "Fatti un altro panino" è STRAORDINARIA e divertentissima!!!
Ringrazio anche Fabio Riva, Kastel e Tala che ci hanno dato supporto morale e alcuni spunti interessanti nella fase di brainstorming.
Un ultimo grazie a Elena che ci ha sopportati in casa fino alle 20.00 :-)

Alla prossima edizione!

Ciauz
Ra

Autore: kamalafilm | Commenti 0 | Scrivi un commento

  19.05.2009 | 00:58
L'amore avariato: il DESICA4 visto da Pigi
 

Con la premiazione dei vincitori del concorso all’interno di un

Con la premiazione dei vincitori del concorso all’interno di un gremitissimo teatro Ponchielli, si è conclusa la quarta edizione del D.E.S.I.C.A. Ad occhio e croce, tra platea, palchi e palchetti, ci saranno state almeno 500 persone! Un grande successo quello del D.E.S.I.C.A, che nel giro di un’edizione ha più che raddoppiato il numero di partecipanti (da circa 15 a 39 squadre), ha avuto il suo epilogo in una cornice prestigiosa come il Ponchielli, e si è avvalso di una giuria di esperti, presieduta dal regista Alessandro D’Alatri (“La febbre”, “Caso mai”, “Una commedia sexi”). Davvero un grande lavoro quello dei ragazzi di Cremonapalloza, capaci di far crescere e sviluppare la loro creatura da giocosa gara goliardica tra amici della prima edizione, ad una manifestazione di ben più ampio respiro e valore. Con un format così originale e d’impatto, e grazie alle nuove tecnologie che annullano le distanze geografiche, sono convinto che il D.E.S.I.C.A. nel giro di poche edizioni avrà risonanza nazionale, con una qualità di cortometraggi in gara sempre più elevata. Se fossi nei ragazzi di Cremonapalloza, andrei subito a registrare il format prima che qualcuno possa rubarlo e proporlo come suo. Tornando alla serata conclusiva, presentata dal cremonese Andrea Marchesi di Radio Dj e da un’attrice nostrana di cui onestamente non ricordo il nome, sono stati proiettati 18 corti: 14 in corsa per i 500€ del premio finale e 4 fuori concorso, comunque meritevoli di essere proiettati, tra cui il nostro “L’amore avariato”. Ecco come è andata.

Premio della giuria critica: “L’ultimo pasto” di Egofilm


Menzione speciale della giuria critica per:

Gone bed…Gone bad” di Old School Hollywood,

Le dejuener sur l’herbe” de Gli Insoliti Sospetti,

Mi piaci” de La settima arte.


Premio del pubblico in platea: “Terra” della squadra Dei Miei Amici i Prijatelji.


Dalla mia ultimissima fila in platea mi sento di approvare quasi in toto i premi e le menzioni attribuite, anche se “Gone bed…Gone bad” è il video che più mi ha colpito, soprattutto per la resa delle parti oniriche dal sapore lynchano. Davvero bello! Ma il momento più emozionante per il sottoscritto è stato quando Marchesi ha lanciato il nostro corto e il buio è calato nel teatro. Le luci che si spegnevano pian piano e l’ansia che mi montava dentro come una bestia feroce, per intercettare ogni più minima reazione del pubblico. E poi di nuovo le luci, il fragore degli applausi, le pacche sulle spalle e i complimenti degli amici e degli altri partecipanti per il nostro corto che, a detta di molti, avrebbe meritato un posto tra i 14 finalisti. Uhhh, che emozione! Che brivido! Che D.E.S.I.C.A.!

Last but not least, come si dice nello showbiz, dedico il mio applauso più caldo e sincero ai componenti della mia squadra, cominciando dal CiacioZ, la Mari, la Michy e il Ruffo, attori allo sbaraglio che ci hanno messo la faccia (e qualcuno tutta la testa, vero Ruffo?), passando poi per la vecchia ciurma di Kamala composta da Ra, Corrado e Foggio che, assieme al sottoscritto, si è imbarcata in questa ennesima video avventura. Grazie di tutto!

Pigi

Autore: kamalafilm | Commenti 0 | Scrivi un commento

  18.05.2009 | 19:23
L'amore avariato: il DESICA4 visto dal Foggio
 

Finalmente è tutto finito, si perchè la tensione mi stava spezzando. Dopo aver girato forse il migliore cortometraggio (pur con tutti i suoi difetti) di Kamalafilm, ieri sera l'ho visto proiettato al teatro Ponchielli di Cremona.
Come è andata? Bè, noi eravamo proiettati fuori concorso, fuori dai finalisti, con un po' di amaro in bocca c'è da essere sinceri. L'insindacabile giudizio della giuria di pre-selezione ci ha ritenuti comunque meritevoli di essere mostrati alle 300? persone presenti. Prima di noi ovviamente i 14 finalisti.
Che belli! Ho visto delle opere che mi hanno sinceramente emozionato, ho visto le idee sviluppate in quella frenetica giornata di cinema cremonese. Incredibile che nelle stesse 24 ore, in diversi angoli della stessa città, si stessero realizzando così tante belle e diverse storie. Idea geniale questo concorso.

Bè, dicevo, dopo i 14 privilegiati è toccato a noi. La mia prima volta nel vedere la scritta "Kamalafilm" in una sala buia su schermo gigante, la mia prima prova del pubblico. Ero agitatissimo, non eravamo in concorso, eravamo lì per riempire lo spazio di conta dei voti...
...eppure risate e applausi per tutti i brevissimi e allo stesso tempo eterni 5 minuti di visione. Siamo piaciuti, sono piaciute le interpretazione del Ciacio, del Rufo e di Michela. Il pubblico ha riso all'intrecciarsi di due strane situazioni, si è divertito alla "sorpresa" finale e sopratutto ha applaudito in modo convinto e soddisfatto! Missione compiuta, emozione da replicare al più presto!

Foggio

Autore: kamalafilm | Commenti 0 | Scrivi un commento

  11.05.2009 | 20:18
D.E.S.I.C.A. IV: brainstorming minuto per minuto
 

Chissà cosa avranno pensato i vicini di quel fastidioso sferragliare, che filtrava dalle sottili pareti dell’appartamento del Foggio? Un martellio meccanico e incessante quello delle cellule grigie dei nostri cervelli, impegnate come pistoni nel pompare una miscela di idee astratte e rarefatte in una storia da far correre alla 24ore del D.E.S.I.C.A. IV.
Ma il traguardo di un cortometraggio sul tema “storia di un pasto avariato” era una sfida ardua, da far sbiellare i motori di teste ben più attrezzate delle nostre.
Una pasto avariato? Che razza di storia ci si poteva costruire addosso?
Forse un esperto come Ronald MacDonald sarebbe riuscito facilmente a cavare l’idea giusta, ma noi continuavamo a girare a vuoto, e il ticchettio delle lancette si faceva ogni secondo più sinistro, accrescendo l’ansia di giungere irrimediabilmente fuori tempo massimo.
Serviva un’idea giusta e serviva alla svelta. Ecco la cronaca minuto per minuto di come sono andate le prime ore della nostra seconda partecipazione al D.E.S.I.C.A.

Ore 21:00. Uno zombie dopo aver mangiato un uomo si sente male, finché quel pasto indigesto lo uccide riportandolo in vita.
Mmm, niente male quest’idea del non morto che, crepando, rinasce. Scartata!

Ore 21:05. Un vampiro colpisce un’ignara vittima nel cuore della notte, ma troppo tardi realizza che il suo pasto ha le fattezze di un non morto, ed è proprio il principe della notte a finire nello stomaco della sua vittima. Ridiamo sguaiatamente. Mancava solo di far uscire una mummia dal frigorifero per un bel horror trash. Idea cestinata!

Ore 21:45. Un uomo muore per intossicazione alimentare e tocca al detective torchiare i sospetti per scoprire il colpevole. Sin qui tutto normale, se non che i sospettati sono un pomodoro logorroico, una banana spuntata, una prugna ninfomane e un finocchio dall’accento francese. Il tutto da girare in stop-motion. Se la neuro ci avesse sentito, saremmo finiti in una cella con indosso una bella camicia bianca.

Ore 22:20. Se Dan Brown ha avuto successo con romanzi come “Il codice da Vinci” e “Angeli e Demoni”, perché non dire la nostra con una rivisitazione de “l’ultima cena” in chiave mafiosa?
Gli affiliati di un’organizzazione criminale si radunano per una cena in cui malaffare, loschi traffici e soldi sporchi siedono allo stesso tavolo. Ma la cena prende una piega imprevista quando Giuda bacia Gesù e i suoi scagnozzi cominciano a versare piombo caldo sugli altri commensali, che rispondono al fuoco. Cestinata solo perché giudicata eccessivamente forte per i cuori dei giurati.

Ore 22:30. Nella sala di un ristorante cinese regna l’armonia e la gente mangia di gusto, apprezzando i sapori orientali racchiusi nei loro piatti. In realtà, solo pochi metri più in là, nelle cucine del ristorante, è in corso una battaglia tra cuochi ed inservienti, condita da katane, pistole e arti marziali. Storia scartata perché privi di un ristorante in cui effettuare le riprese, anche se qualcuno aveva proposto di girare al ristorante brasiliano, sostituendo il karate con la capoeira.

Ore 22:15. Valutiamo che un film di denuncia o di attualità potrebbe bene impressionare il presidente di giuria, il regista Alessandro D'Alatri. Propongo di girare un corto che includa entrambi gli elementi. Ecco la storia in sintesi.
Una multinazionale farmaceutica, appoggiandosi ad un’associazione umanitaria di facciata, invia derrate alimentari ai terremotati dell’Abruzzo per testare gli effetti collaterali di un farmaco di ultima generazione. Ovviamente gli effetti collaterali sono devastanti e gli sfollati si trasformano in mostri decisi a far fuori i loro soccorritori.
Idea abbandonata perché richiederebbe troppe comparse, ma siamo sicuri che prima o poi verrà ripresa da qualche fiction nazionalpopolare.

Ore 23:00. Forse il tema va interpretato metaforicamente. E in effetti, leggendo bene la traccia consegnataci dalla commissione, il termine “pasto” è appeso tra una coppia di virgolette.
Ecco l’idea! C’è uno che si chiava una marea di tipe, finché non prende l’AIDS. Bella, no?
Idea censurata!

Ore 23:15. La vena horror non si è ancora esaurita. Dopo gli zombi e i vampiri arriva la moglie cannibale, parente alla lontana del dottor Lecter. Ecco la trama. Un’amorevole mogliettina prepara una deliziosa cenetta per celebrare l’anniversario di matrimonio col marito. Niente di strano sin qui! Peccato che la mogliettina scopra che il marito ha un’amante, e decide di servire la vendetta in un piatto. Non importa se caldo o freddo.
Mentre si accinge a terminare un gustoso spezzatino, il marito trova sul fondo del piatto l’anello regalato all’amante nel loro ultimo incontro. Il marito fissa il piatto con uno sguardo colmo di orrore, e sente che quello spezzatino è la donna con cui aveva una relazione extraconiugale.
Ottima idea! Ci piace! Manca il finale però! Bisogna sviluppare meglio la storia.

Ore 23:45. Dopo un’altra mezzora di discussioni, del finale non v’è traccia. In compenso decidiamo di modificare la trama, facendole prendere una piega decisamente torbida.
La moglie, dopo aver pestato a sangue l’amante del marito, invece di ucciderla a colpi di mannaia, se ne innamora.
Così, quando il marito vede l’anello nel piatto, l’orrore passa dal credere che la sua amante sia un delizioso spezzatino, allo stupore ancora più agghiacciante nell’osservare moglie e amante uscire insieme dalla cucina, katane in pugno, pronte a scannarlo.
Si decide di scartare provvisoriamente l’idea per proporla ai fratelli Wachowski. Blockbuster assicurato!

Ore 24:00. Mi rendo conto che “non ho sonno”, un mio racconto pubblicato sull’antologia “Bufanda” (ed. Tapirulan), narra gli effetti di una cena avariata. La proposta di girare il racconto viene però accolta dal silenzio glaciale degli astanti.

Ore 24:30. Comincia ad affiorare la stanchezza. I cervelli emettono ronzii sconnessi come di zanzare arrostite su piastre insetticide. Alcuni dicono che quasi quasi è meglio ritirarsi: “Almeno la domenica è libera”. Il Foggio replica spavaldo che lui a ritirarsi non ci pensa proprio, a costo di girare da solo il corto sulle verdure assassine. Altri parlano di riprendere alcune delle idee proposte precedentemente. Magari quella con gli zombi. No, no, meglio la moglie cannibalesbica!

Ore 01:30. Tala, prima di ritirarsi a casa, ci impartisce una filippica sui corti con contenuto e i corti giocati solo su un finale spiazzante, ma privi di trama. Non capiamo dove voglia arrivare. O forse non lo vogliamo capire. Comunque siamo consapevoli al momento di non avere né l’uno né l’altro.

Ore 02:00. Sull’uscio di casa del Foggio ci guardiamo negli occhi senza proferire parola. Siamo stanchi, sconsolati e senza lo straccio di una storia. Ci si saluta con un poco convinto “ci vediamo alle 08:00 per le riprese”.
“Non ce la faremo mai”, borbotta qualcuno mentre si perde nel buio del marciapiede.

Ore 19:52. Il DVD di Kamalafilm viene consegnato nelle mani degli organizzatori. Quale sia il contenuto non è dato saperlo.


Pigi

Autore: kamalafilm | Commenti 6 | Scrivi un commento

  07.05.2009 | 20:41
E' solo una questione di giorni
 
 

28.02.2009:
- Pigi, quanto tempo ci metterai a montare il filmato?
- French, stai tranquillo. Tra il lavoro, il basket e una trasferta a Parigi, impiegherò un paio di settimane. Tre, esagerando. Realizzare un video di 2, 3 minuti è una cosa veloce veloce.
- Riuscire a pubblicarlo entro o appena dopo la fine della mostra (15.03.2009 ndR), ci permetterebbe di tenere vivo l’interesse per il Calendario 2009. Prima lo fai…
- Lo so. Bisogna battere il ferro finché è caldo! Non ti preoccupare, French. E’ tutto sotto controllo.

Questo breve dialogo avvenne poco dopo l’inaugurazione della mostra “Gli illustratori di Tapirulan 2009”, presso il Comune di Cremona. Da allora sono passati più di due mesi e i timori di French si sono mostrati ben più fondati delle mie promesse. Del video, infatti, si è vista nemmeno l’ombra.
Almeno fino a settimana scorsa, quando armato di pazienza e buona volontà, mi sono messo al computer.
Pensavo che un unico fine settimana sarebbe bastato a cucire il ricordo di un piacevole tardo pomeriggio trascorso tra disegnatori, amanti del fumetto ed illustri ospiti. Anche stavolta le mie previsioni si sono rivelate troppo ottimistiche, ma ora, dopo quasi cinque giorni di montaggio non stop, posso mettere la parola fine al mio piccolo video. Un video a cui ho dato un taglio diverso rispetto a quello del 2008, con un montaggio che, nelle mie intenzioni, permette di sfogliare le immagini come tavole di un fumetto, tipo quelle disegnate dal papà di Lupo Alberto.

Il video lo potete vedere cliccando qui

Pigi

Autore: kamalafilm | Commenti 1 | Scrivi un commento

  09.04.2009 | 20:43
A.A.A....cercasi volontari per il DESICA 4
 
 

Ebbene sì, il DESICA è ritornato. La maratona non stop, che in 24 ore ti spinge a ideare, scrivere, girare e montare una storia, è ritornata. E stavolta in grande. Stando a quanto si legge dal sito degli amici di Cremonapalloza, il concorso di cortometraggi più frenetico e bizzarro a cui abbiamo mai partecipato si aprirà e chiuderà al teatro Ponchielli. Sì, proprio quel teatro lì, che ha ospitato musicisti, attori e ballerini di fama internazionale, ora ospiterà la goliardica competizione di videomakers allo sbaraglio.
Dopo esserci stradivertiti alla 3a edizione (vedi qui il nostro video), contiamo di ripresentarci anche alla 4a, probabilmente sempre come FUMSERADA?.
La squadra è in fase di creazione, ma ci manca qualcuno che ne sappia di musica e soprattutto sappia inventare musica in poche ore, per poter accompagnare le immagini di ciò che gireremo.
Ovviamente, non sappiamo dare più indizi per chi fosse interessato a darci una mano, visto che il concorso prevede la consegna del soggetto nella serata di sabato 09 Maggio ore 20:00.
Dimenticavo...Il DESICA si svolgerà dal 09 maggio alle ore 20:00 al 10 maggio, sempre ore 20:00.
La proiezione con premiazione sarà invece domenica 17 maggio ore 20:00.

Pigi

Autore: kamalafilm | Commenti 1 | Scrivi un commento

  07.02.2009 | 10:45
Abracadabra@EnelDigitalContest
 
 

Per il terzo anno consecutivo siamo in gara all'Enel Digital Contest, e stavolta con un video intitolato "Abracadabra", in cui un singolare spettacolo di magia ha luogo in un teatro ai confini del mondo.
E come tutti gli anni, sono qui a chiedervi di guardare il video, di farmi avere un vostro parere….e di votarlo!

Votare è semplice: basta andare sul sito http://www.enel.it/DigitalContest/it/, cliccare su VOTA I VIDEO e poi registrarsi per votare.
Quindi cercate "Michele Prosperi" nel menù a tendina degli "autori"….e guardate e votate :)

Aspetto le vostre opinioni!


Pigi

Autore: kamalafilm | Commenti 0 | Scrivi un commento

  30.12.2008 | 23:36
Abracadabra: i veri effetti speciali sono Ra e Cor
 
 

E anche stavolta è andata!
Ancora poche ore mi separano dalla consegna alle Poste del frutto di un mesetto circa di lavoro, mesetto impiegato soprattutto da Ra e Corrado per realizzare gli effetti speciali che, nonostante la mia fama di criticone criticatutto, mi hanno davvero sorpreso. E il mio stupore si fa ancor più marcato, pensando che questa era la loro prima volta. Davvero bravi, ragazzi.
Per darvi un'idea di quello che hanno combinato i miei due prodi, vi posto alcune foto del video che, a partire da Gennaio, si potrà visionare e votare sul sito dell'Enel Digital Contest.
A tempo debito vi daremo le giuste coordinate.

Ahh, dimenticavo.
Buon anno a tutti!

Pigi

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  03.12.2008 | 20:35
Green screen in salotto
 
 

Il green screen (a volte blue screen) è una tecnica per gli effetti speciali molto utilizzata nel cinema ed in televisione. Probabilmente alcuni di voi ne avranno già sentito parlare: si tratta di effettuare delle riprese su un fondale monocromatico (verde o blu) e, in fase di post-produzione e montaggio, sostituire detto sfondo con un altro filmato. Si tratta di uno degli effetti speciali più comuni ad Hollywood, e se ne fa largo uso anche in televisione: le previsioni del tempo, in cui una cartina animata viene mostrata alle spalle dell’esperto di turno, sono l’esempio più classico.
Anche noi di Kamalafilm abbiamo voluto sperimentare questa tecnica nel nostro ultimo video, intitolato Abracadabra, in concorso all’Enel Digital Contest.
Come si può vedere dalla foto qui sopra, non c’è bisogno di budget milionari o tecnologie futuristiche per questo tipo di effetti speciali: bastano uno schermo verde fatto in casa e delle luci che creino un contrasto tra il soggetto e lo sfondo.
Poi, in fase di montaggio, servono un programma come After Effects e tanta buona volontà, come quella di Andrea e Corrado, per trasformare il soggetto e lo sfondo in qualcosa di completamente diverso.
Tra poco più di un mese, vi mostreremo l’esito di questo esperimento.
Restate sintonizzati.

Pigi

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  05.11.2008 | 21:10
In dirittura d'arrivo
 

ARGHHH! Ultimo post del blog a settembre? Che scandalo..ma è anche il risultato del duro lavoro di Kamalafilm. Ra, Max e me (io un po' meno a dire il vero) abbiamo portato avanti il progetto di arti marziali basato su una sceneggiatura di Fabio e Castel, scritta la scorsa primavera. Ormai manca solo la scena iniziale, un assalto in piena regola in un covo di criminali. Fino ad ora la produzione più grande e impegnativa di Kamalafilm (in realtà più Keilun films che Kamala) sembra procedere al meglio. State qui, prima della fine dell'anno speriamo di poter mostrare il trailer...

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  22.09.2008 | 20:36
D.E.S.I.C.A. III
 
 

Ieri sera, all’interno di un teatro Monteverdi gremito di gente, abbiamo assistito all’epilogo della terza edizione del D.E.S.I.C.A., concorso di cortometraggi organizzato da Cremonapalloza, con la proiezione dei 12 video in gara. Il tema di questa edizione era soggetti impossibili (da intendersi come persone, oggetti o situazioni), con l’ulteriore vincolo di inquadrare membri di altre troupe all’interno del proprio video. Ma, per chi non lo sapesse, la vera peculiarità, nonché difficoltà, di questo concorso è l’obbligo di realizzare i cortometraggi in 24 ore dall’istante di assegnazione del tema da parte della giuria, in una vera e propria lotta contro il tempo. Sotto il nome in codice Fumserada?, anche noi di Kamalafilm, assieme agli inquilini del Condominio (Ciacioz, Mari, Anna) e ad altri volenterosi amici come Ruffo, Fedele, Miky, Otty, Andrea e Venerdì, abbiamo figurato tra i partecipanti con la busta.

Di 12 squadre in gara, solo 9 – tra cui la nostra - sono riuscite a consegnare nelle 24 ore di tempo previste e, tra queste, sono risultate vincitrici:

  • premio della critica: Sybra dei Glittered Starlettes and Denim Seamen

  • premio della giuria popolare: Le conseguenze della morte de il pretzel tra i salici.

Davvero complimenti a queste due squadre, capaci di interpretare con originalità un tema solo apparentemente facile, unendo capacità tecniche di ottimo livello (bellissima la fotografia di Sybra) nonostante i tempi strettissimi di realizzazione. Vittoria meritata, insomma! Bravi! Ma anche il nostro lavoro, benché all’asciutto di premi, ha ben figurato e gli applausi del pubblico e i complimenti sinceri di alcuni dei partecipanti ci hanno riempiti di soddisfazione.


Prossimamente renderemo disponibile sul tubo il video rimontato.

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  07.08.2008 | 18:50
le riprese continuano
 
 

Il lavoro va avanti. Che Fatica! Ma che bello!
Il cortometraggio senza ancora un titolo va avanti. Ieri per 12 ore abbiamo girato in un grande magazzino di Pizzighettone. Si trattava niente di meno che della scena finale. c'erano Fabio e alan, i nostri due attori ed esperi di arti marziali; c'eravamo io e Marco, registi, cameramen e quant'altro; c'era Max, preziosissimo ed indispensabile, probabilmente senza d lui tutto sarebbe più complesso. In questo progetto ha saputo dare un contributo a tutto decidendo di stare in disparte, evitando di cercare di stare alla ribalta. Noi altri tre siamo sufficienti. Credo che anche io in parte dovrei un po' defilarmi, dopotutto sono salito a bordo di un progetto di Fabio e Marco ed è giusto che rispetti i loro desideri e le loro idee senza voler imporre le mie ma dando solo dei consigli.

Vabbè, dopo queste brevi riflessioni devo dire che è stato tutto favoloso, una figata. Non per ultimi devo citare Andrea, del gruppo Kamala, che è venuto a curiosare nel pomeriggio e che è andato via contento e convinto della bontà del progetto e carico per le future collaborazioni e poi Ambra, "l'ultima arrivata" unico personaggio femminile della storia, un personaggio che è evoluto parecchio e che ha subito diversi cambiamenti nella sceneggiatura fino a pochi giori prima delle riprese. Ambra si è rivelata splendida come attrice e affascinante come ragazza, un contributo prezioso.

Insomma, ancora una volta possiamo dirci stanchi e soddisfatti...altri ciak ci attendono.


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  24.07.2008 | 20:28
finalmente si gira
 

Kamalafilm e Keilun films hanno dato il via ai primi ciak. Per me il progetto più complesso e lungo da realizzare. Ne abbiamo già parlato gli scorsi mesi sul blog ma era tutto vago fino all'altro ieri. Prima inquadratura, prima dolly, prima steady cam amatoriale. Insomma quasi un nuovo inizio.

Per questo progetto, ancora senza titolo, ci siamo impegnati per due serate per girare la sequenza più complessa. I veri artefici sono stati il nostro attore-coreografo Fabio R. e le nostre volenterose comparse. Questi ragazzi sono caduti e ancora caduti e di nuovo caduti sotto i continui colpi dell'eroico protagonista.

Ora ci attendono il montaggio del materiale e la preparazione dello scontro finale tra il buono e il cattivo. Incrociamo le dita e speriamo di proseguire su questa strada.

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  18.06.2008 | 18:17
Il corto procede
 
 

Ero rimasto a dire che con alcuni amici di Pizzighettone si sta preparando un nuovo cortometraggio, una storia poliziesca di arti marziali. ormai siamo agli sgoccioli delle prime riprese.

A giorni gireremo la scena più impegnativa, uno scontro a clpi di tecniche orientali all'interno di un magazzino. fabio, il nostro eroe, dovrà vedersela con 10 brutti ceffi pronti a farlo fuori.

Provare le inquadrature per queste scene d'azione si è rivelata un'ardua impresa. C'è molto da imparare, molto di mai provato prima. riprese da fare con 2 o forse anche 3 camere contemporaneamente...

Per ora questo e poi a luglio il resto delle scene.


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  07.06.2008 | 14:20
Gli illustratori di Tapirulan
 
 

Durante la settimana della cultura (dal 17 al 25 maggio), presso la mitica Sala degli Alabardieri del Comune di Cremona, l'associazione culturale Tapirulan ha allestito la mostra "Gli illustratori di Tapirulan", una collettiva che ha raggruppato tutti gli autori pubblicati sul Calendario Duemila8 e alcuni delle annate precedenti. Alla giornata inaugurale, in cui sono stati premiati anche i vincitori del concorso abbinato al calendario, hanno partecipato il Sindaco di Cremona, gli Assessori alle Politiche Giovanili e alla Cultura e un folto pubblico di appassionati; decisamente un'occasione troppo ghiotta per immortalare un tale evento con una clip.

Speriamo che il video vi piaccia e, soprattutto, che riesca nel breve spazio di 2 minuti, a ricreare quell'atmosfera cordiale e amichevole che si respirava durante l'inaugurazione.

Buona visione!

Clicca qui per vedere il video


Pigi

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  24.05.2008 | 00:39
Sipario sull'Enel Digital Contest
 
 

Se dovessimo leggerla partendo dal fondo, risulteremmo i ventitreesimi in classifica.
Peccato che le classifiche vadano lette dall’alto verso il basso.
Ed è così che va letta anche quella dell’Enel Digital Contest, dove la nostra “Missione Energia” si è piazzata al 114° posto con 181 voti.
Ora che il concorso si è concluso, non ci resta che complimentarci con i vincitori (clicca qui per vedere la classifica finale) e ringraziare tutti coloro che ci hanno dato il loro voto.

Ci riproveremo l’anno prossimo.

Sipario.

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  26.04.2008 | 12:45
Sceneggiatura completa
 
 

Ecco, come anticipato nel precedente post, la collaborazione per il corto di arti marziali prosegue. Ieri sera abbiamo praticamente messo il punto definitivo alla sceneggiatura. Sceneggiatura lineare, semplice ma difficile da costruire in un paio di punti che non ci davano tregua. In realtà è tutta una scusa per realizzare i combattimenti, esercitarci in riprese mai provate e vedere poi all'opera la post produzione della Keilun films, decisamente più avanti di kamala nella cura degli effetti speciali.

Il prossimo mese verrà dedicato a storyboard, ricerca degli attori e costruzione delle coreografie dei combattimenti. Prevedo il cortometraggio con più giorni di riprese che ci sia mai capitato di realizzare. Servirà un impegno costante nel tempo ma sono fiducioso che ne raccoglieremo buoni frutti.

Se tutto andrà bene ci saranno poi altri progetti, idee come "kamalazero" e "la mossa segreta"...ma ne parleremo a tempo debito.

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  22.04.2008 | 20:42
Keilun films: arti marziali in salsa cremonese
 
 

E’ tempo di azione!
Dopo un paio di spot pubblicitari ed un videohaiku, ritorniamo alle origini per realizzare un nuovo cortometraggio di fiction e lo faremo attraverso una collaborazione.
Foggio ha, infatti, raccolto l’invito della Keilun Films, un gruppo di amici appassionati di wuxapian e del cinema d’azione di Hong Kong, per girare un corto a base di arti marziali, adrenalina e combattimenti all’ultimo sangue.
La trama sarà incentrata sul tema della vendetta e il protagonista sarà Fabio Riva, un istruttore di arti marziali che, oltre a recitare, coreograferà tutti i combattimenti in puro stile Bruce Lee.
Per la parte tecnica, voci di corridoio danno Foggio alla regia, mentre sembra che i ragazzi della Keilun si dedicheranno alla sceneggiatura (quasi terminata) e al montaggio.
Le riprese dovrebbero cominciare tra Giugno e Luglio, ma maggiori informazioni le potete trovare sul blog della Keilun Films (http://www.keilunfilms.com/wordpress/).

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  11.03.2008 | 20:30
Lo cantava anche Domenico Modugno...
 
 

Ancora pochi giorni per votare il video preferito all'Enel Digital Contest.
Sembra ormai impossibile scalzare i 12 video attualmente in testa alla classifica, ma ci affidiamo comunque al vostro affetto per guadagnare qualche posizione, almeno per migliorare il nostro piazzamento rispetto allo scorso anno.

Vedremo poi di premiare questo affetto con un bel merendone a base di pane, salame e lambrusco nella nuova casa di Foggio, che necessita ancora di un'inaugurazione ufficiale.

Ricapitolando: video 136, Kamalafilm, Missione: Energia!
Per votare, basta cliccare qui

Autore: kamalafilm | Commenti 0 | Scrivi un commento

  17.01.2008 | 22:15
CIAK! Si vota...il video n? 136!
 

Non sarà la notte degli Oscar, nè Cannes e nemmeno Venezia, ma l'Enel Digital Contest da oggi alza il sipario sui video in concorso. E finalmente parte la competizione vera e propria!
Anche noi di Kamalafilm, nonostante le rocambolesche vicissitudini vissute durante la realizzazione, siamo ai nastri di partenza con il video n° 136 e puntiamo a migliorare il risultato dell'anno scorso (34° posto su 96 partecipanti) con il vostro sostegno. Ma questa volta i partecipanti sono ben 137!
Ebbene sì, oltre al premio della giuria di esperti presieduta dal regista Ferzan Ozpetek, anche il pubblico può dire la sua, premiando con i propri voti il video preferito: amici, parenti, colleghi, vicini di casa, Topus, French....votateci!!!

Come direbbe Giorgio Mastrota, vedere e votare il nostro video è semplicissimo: basta cliccare a questo link, registrarsi, richiedere il PIN che viene inviato al proprio indirizzo di posta e, finalmente, votare.

Pigi

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  14.01.2008 | 15:56
Sono solo novanta secondi...
 
 

Se vi chiedessero quali sono stati i novanta secondi più sudati della vostra vita, voi cosa rispondereste?
Io non ci penserei su due volte: Missione: Energia, il video in concorso all'Enel Digital Contest.
A dire il vero, già dalle premesse avrei dovuto capire che sarebbe stato un casino.
Tutto è cominciato con il soggetto, da inviare entro fine ottobre al comitato di preselezione.
Se nell'edizione precedente avevo sfornato una storiella giudicata subito buona dagli altri kamaliani, stavolta ne ho dovute partorire ben tre prima di raggiungere il consenso interno.
Quando spedisco il soggetto di Missione: Energia alla commissione, è già l'ultimo giorno utile per la consegna, ma, nonostante qualche patema d'animo, il mio lavoro viene ugualmente giudicato e ammesso al concorso.
Ora ci sono 40 giorni di tempo per girare, montare e spedire il video: un lasso di tempo decisamente sufficiente per realizzare una clip di novanta secondi, no?
Ai primi di dicembre giriamo le scene di interno, ma Foggio, cameraman nonché proprietario della videocamera, è costretto all'ultimo a sostituire una collega al lavoro, così tocca a Tala rimpiazzarlo, con tutti i guai derivanti dall'utilizzare una camera non propria.
Una settimana dopo sono previste le scene di esterno, ma io mi ammalo e si deve rimandare.
Stessa cosa la settimana seguente: uno degli attori è colpito da influenza e si posticipa di un'altra settimana.
Le festività natalizie sono ormai alle porte quando, finalmente, riusciamo a trovarci per le riprese in esterno. Nonostante la temperatura sia prossima allo zero e l'ulteriore assenza del Foggio dietro la camera da presa, riusciamo lo stesso a terminare le riprese.
Si passa al montaggio, ma bisogna fare alla svelta, perchè il 31 dicembre, data di consegna dei video, è dietro l'angolo. Io mi chiudo in casa e parto in un montaggio disperato, sfornando versioni alternative con cui inondo youtube e le caselle di posta di amici, in cerca di un parere per una o l'altra versione del video.Solo le incursioni notturne del Foggio, accompagnate da preziosi consigli, mi evitano la follia. Nel frattempo Omar, un amico bassista dai tempi dell'università, si dovrebbe occupare delle musica, perchè quest'anno il bando del concorso prevede l'ammissione solo se la colonna sonora è originale o se si sono ottenuti i diritti da parte dell'autore ad utilizzarla.
Siamo al 26 dicembre. Finalmente chiudo il montaggio, peccato che Omar invece non sia riuscito nemmeno a cominciare a comporre la prima nota, colpa del suo lavoro che l'ha continuamente portato a spasso per l'europa. Senza musica orginale, mi rimangono due soluzioni: inviare il video muto o montare una musica non originale, sperando che l'autore mi conceda il suo consenso. Opto per la seconda e scelgo un pezzo di Sean Callery, a cui scrivo una mail fiume in inglese supplicandolo di darmi una risposta positiva.
La risposta non giunge, ma invio lo stesso il materiale al concorso. Magari Sean mi risponderà dopo le feste, mi dico. Siamo al 05 gennaio e l'organizzazione entra in possesso del mio materiale, contattandomi immediatamente per avere rassicurazioni sull'approvazione all'uso della musica da parte del vero autore. Rassicurazioni che non posso dare e che, pertanto, mi porterebbero alla squalifica e alla conseguente eliminazione dal concorso. Invece della temuta squalifica, mi viene concessa una proroga, per consegnare il materiale con musica originale entro lunedì 14 gennaio.
Passo la settimana dal 05 gennaio al 11 gennaio a scaricare musica non coperta da diritti dal sito francese www.dogmazic.net, ma senza successo. Non riesco a trovare un pezzo che vada bene!
Chiamo Omar per sapere che combina ed incredibilmente è disponibile ed in città. La musica me la farà lui in tempo record. Arriva domenica pomeriggio e recupero il file musicale da Omar, corro a casa e lo monto, cercando di farlo aderire il più possibile alle scene del video.
Siamo al 14 gennaio, oggi, quando mi presento in posta per spedire col mezzo più veloce possibile il pacco contenente il video nei diversi formati richiesti.
Certamente la posta non mi permetterà di rispettare la scadenza della proroga...ma spero che almeno un altro giorno mia sia concesso per vedere pubblicato questo sudatissimo video.
Altro che Missione: Energia, questa è stata una missione impossibile!

Pigi

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  12.12.2007 | 20:25
Agenti segreti si nasce, non si diventa
 
 

Archiviato il 4° posto al Videohaiku 2007, la macchina da presa di Kamalafilm si sposta dalla poesia all'azione...riusciranno gli agenti speciali di Missione: Energia a ripercorrere i passi dei loro illustri predecessori?
Per ora non è dato saperlo perchè le riprese sono temporaneamente sospese a causa del ricovero di uno degli agenti speciali, nome in codice Maestro, presso il pronto soccorso cittadino. Si vocifera che l'attore abbia rifiutato la controfigura per una pericolosa scena d'azione in cui doveva estrarre una birra dal frigorifero da usare come arma contundente contro 4 loschi figuri: peccato che, una volta afferrata la birra, l'agente abbia richiuso la porta del frigo, dimenticandosi che le sue falangi erano ancora dentro.
In attesa di rimettersi sul set, Pigi e Foggio non hanno perso tempo e si sono asserragliati in casa, armati di patatine, salatini, birre e tanta pazienza, per cominciare il montaggio delle scene girate settimana scorsa. Non si hanno informazioni su cosa stia uscendo da questi incontri notturni, ma le autorità locali hanno chiesto l’intervento di un nutrizionista per valutare il livello di colesterolo dei due presunti videomakers, prima che sia troppo tardi.

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  27.11.2007 | 09:44
Risultati Videohaiku
 

Allora, come è andata al concorso Videohaiku?
Male per quanto riguarda il risultato, bene per quanto riguarda la giornata. Purtroppo il video "Sole al tramonto" è arrivato tra i 4 selezionati, classificandosi poi proprio al 4° posto. Certamente non era sul quel video che avevamo puntato, ma tantè, ci rifaremo la prossima volta.

Invece devo fare i complimenti all'organizzazione della giornata, mi sono divertito, ho mangiato bene e con soddisfazione e ho imparato un sacco sulla poesia haiku. Per chi ne volesse sapere di più rimando a http://haiku.cascinamacondo.com/.

E' stato anche un piacere conoscere Mauro Carulli, classificatorsi al 2° posto, con il divertente video Alba Gelida. Vi invito a vedere i suoi video su Youtube.

Grazie a Lorena (terza nel concorso fotografico legato sempre alla poesia haiku) e Bruna per la compagnia durante la giornata.
Fabio.

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  20.11.2007 | 21:11
Missione: energia
 
 

L’immagine qui sopra non è casuale, l’idea che si è salvata dalle fiamme del caminetto di Pigi e che è stata approvata dalla giuria di selezione per l’Enel Digital Contest è, infatti, liberamente ispirata alla serie tv “24”.
Non vogliamo svelare troppo sul corto, ma sappiate che una squadra di agenti “molto speciali” sta per entrare in azione per assicurare il futuro dell’energia.

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  25.10.2007 | 20:37
Idee buone per il caminetto!
 
 

“Per fare un legno, ci vuole un albero…per fare un albero, ci vuole un seme…”, suona più o meno così il ritornello che ci insegnavano da bambini. Bizzarro pensare come in semplici filastrocche siano concentrate grandi verità, perché la vita funziona davvero così: da cosa nasce cosa. E questa verità vale anche per i cortometraggi, perché alla base di un video c’è sempre un’idea.
Qui in Kamala è generalmente Pigi a proporre idee per video e cortometraggi, ed è sempre lui a metterle su carta, ma spesso quella carta non supera le forche caudine del gradimento di Foggio, Ra e Tala, finendo così ad alimentare il caminetto di casa di Pigi nelle fredde notti invernali.
Ed è ciò che è accaduto anche per l’Enel Digital Contest 2008, concorso che prevede, come primo step, una selezione delle idee dei cortometraggi da realizzare sul tema “il futuro dell’energia”.
Pigi si è messo al lavoro e ha sfornato 3 proposte che, prima di inviare al comitato del concorso, hanno dovuto ottenere l’approvazione degli altri membri di Kamalafilm.
In questo post vi presentiamo velocemente le due bocciate, perché tra poco di loro non resterà altro che cenere. L’idea prescelta, invece, speriamo di farvela vedere presto in pellicola!

Idea 1: “L’invenzione”

Siamo a metà ‘800.
In una villa di campagna adibita a laboratorio scientifico, uno scienziato sta per mostrare al suo finanziatore e ad un bambino i frutti delle sue ricerche. Un esperimento che permetterà di convogliare l’energia elettrica in un apparecchio chiamato lampadina, sostituendo le vecchie e talvolta pericolose lampade a gas e candele.
L’esperimento però non funziona e la lampadina non si accende. Il finanziatore rimprovera lo sbigottito scienziato per avergli fatto sprecare tanti soldi in un’invenzione che non funziona e ordina al bambino di gettare via quel inutile aggeggio chiamato “lampadina”. Ma quel bambino, al secolo Thomas Edison, invece di buttare l’aggeggio, se lo infila nella tasca della giacca, rivoluzionando il nostro futuro.

Idea 2: “L’energia del futuro”

Si vedono dei bambini in luoghi diversi che prendono pennarelli, che disegnano, che ridono e si divertono. Non si vede cosa abbiano disegnato, ma una volta terminato, corrono fuori di casa con il disegno, e corrono, corrono. Dall’alto di una piazza si vedono i bambini sciamare verso la piazza principale, guardare i disegni e posizionarsi ordinatamente per la piazza. I bambini ora sono tutti fermi e ben posizionati.
I bambini alzano i loro disegni sopra la testa, dove ogni disegno è una tessera di un mosaico. Il disegno formato dalla composizione dei bambini è una lampadina.
Dal mosaico a lampadina si sprigiona una luce via via crescente, finché non si ha una dissolvenza in bianco, mentre una fuori campo recita: “L’energia del futuro è il futuro dell’energia”

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  06.10.2007 | 14:23
Siamo finalisti al Videohaiku
 

Una buona notiizia, dei nostri 3 video realizzati per il concorso Videohaiku 2007, uno è stato scelto per la selezione finale!  Si tratta di "Sole al tramonto" (il link per vederlo lo trovate qui sul blog, a sinistra). Noi finalisti saremo 4, tre verranno premiati, uno resterà a bocca asciutta. Speriamo bene. Il 25 Novembre, giuria e pubblico decideranno.

ciao
fabio

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  22.09.2007 | 11:17
I soliti lavori in corso
 

Che succede dentro Kamalafilm ultimamente? Bè, adesso che le ferie sono davvero finite, abbiamo ripreso a curare e seguire alcune idee.

-A breve sul sito di Tapirulan appariranno i video che lo scorso luglio abbiamo presentato a Cortinpiazza a Cremona.

-Abbiamo ripreso ancora "Turing Machine", in produzione dal 2005. Ho aggiunto un nuovo inizio alla sceneggiatura e un nuovo finale. la parte di materiale centrale, già girata tra il 2005 e il 2006, resterà inalterata essendo il fulcro della storia ma, verrà utilizzata in modo diverso appena pronte le scene aggiuntive. Programmiamo di girare ad ottobre.

-Michele sta preparando delle idee per l'Enel Digital Contest 2008.

-Inoltre esiste un corto ad episodi dal titolo provvisoro di KamalaZero cui stiamo inizindo la preproduzione.


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  14.08.2007 | 15:38
cosa bolle in pentola
 
 

Dopo il buon successo della serata Cortinpiazza, cui purtroppo non ho potuto presenziare, in attesa del ritorno di Michele dalle vacanze per averne un resoconto completo, non voglio lasciare oltre il nostro blog silenzioso.
Io stesso sono impegnato con l'organizzazione del mio viaggio estivo, meta Normandia, e ho recentemente terminato il videoclip della presentazione di Cyclette, il primo libro di Tapirulan.

L'altro pomeriggio invece ho tirato fuori dall'hard disk alcuni minuti di filmato girati un pomeriggio di luglio insime a Luca. Ne sta venendo fuori una cosa ancora senza un vero e proprio significato, staremo a vedere se riuscirò a completarla, dadole un senso che per ora, è solo nebuloso e nascosto dentro la mia testa. Insomma, spero che siano le immagini a parlarmi e a suggerirmi come procedere.

Tutto questo mentre sto imparando ad utilizzare il mio mac nuovo fiammante. Ho momentaneamente abbandonato Premiere come programma di montaggio, dedicandomi al ben più grezzo iMovie HD. Divertente però, chissà che non riesca a darmi qualche soddisfazione :-)

fabio

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  14.07.2007 | 10:16
CORTINPIAZZA: cortometraggi e videoclip in piazza
 
 

Nel precedente post avevamo annunciato una probabile rassegna di cortometraggi e videoclip battezzata Cortinpiazza ed organizzata da Tapirulan.it. Ebbene, la probabilità si è concretizzata, e possiamo confermarvi l’evento per il 19 Luglio a partire dalle 21:45 in Piazza del Duomo a Cremona.
Possiamo anche annunciarvi quali saranno i videomaker a partecipare a Cortinpiazza, prima serata in corto a Cremona.

Daniele Carrer ( www.danielecarrer.it )

Fabio Salvati ( www.farevideo.com )

David C. Fragale

Michele Rosania

Doppiasse ( www.doppiaesse.it )

Eugenio Villani

…..e, bhè, anche noi di Kamalafilm…

Vi aspettiamo giovedì 19 Luglio alle 21:45 in Piazza del Duomo!!!!

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  28.06.2007 | 20:13
Lavori in corso
 
 

Questa immagine è certamente la più appropriata per descrivere queste giornate d’inizio estate. Infatti siamo al lavoro su diversi fronti.
Innanzitutto, stiamo dando una mano agli amici di Tapirulan nell’organizzare Corti in piazza, una serata di cortometraggi prevista per Giovedì 19 Luglio 2007 nella splendida cornice di Piazza del Duomo a Cremona, nell’ambito dei Giovedì d’estate. I corti che proietteremo saranno quelli dei videomakers presenti nella sezione spettacolo del sito di Tapirulan, con l’aggiunta di qualche new entry, che verrà pubblicata nelle prossime settimane. E speriamo che, per la buona riuscita dell’evento, gli sponsor sostenitori ci supportino al meglio.
Il risultato lo vedrete nella serata del 19 Luglio, serata alla quale vi invitiamo già da ora.

Ma non siamo impegnati solo sul fronte organizzativo.
Nei momenti liberi, Fabio sta inserendo nuove scene in Turing Machine, e si dedica al montaggio del video della presentazione di Cyclette, antologia di racconti di Tapirulan, presentata presso la libreria Feltrinelli di Cremona un paio di settimane fa….praticamente non ha più nemmeno il tempo di dormire.
Michele è invece alle prese con l’adattamento a sceneggiatura di un suo racconto sul Messico–attualmente in concorso al CulturExpress 2007 (per leggerlo, cliccate qui)- per un cortometraggio comico da girare quest’estate.

E in ultimo, segnaliamo con estremo piacere il rientro di Andrea nei ranghi di Kamalafilm dopo una lunga assenza. Bentornato!

Kamalafilm

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  19.06.2007 | 12:11
Videohaiku, ancora!
 

Alla fine, le opere partecipanti al concorso possono essere tutte visionate qui
Abbiamo ricevuto diverse critiche ai nostri video (ma anche apprezzamenti). Certo, non sono le cose migliori che abbiamo prodotto, ma secondo noi, il risultato finale va valutato all'interno del contesto per il quale sono state create. Noi siamo stati ispirati dagli haiku scelti e questo ha dato vita a qualcosa di diverso dal solito (per quanto Alba Gelida ver1 sia quasi un remake del pescatore :-).

Ora però accantoniamo i videohaiku, la giuria si esprimerà solo dopo l'estate e, in questi mesi, di lavoro ce ne sarà tanto!

Autore: kamalafilm | Commenti 0 | Scrivi un commento

  12.06.2007 | 15:21
I nostri Videohaiku
 

Eccoli finalmente! I nostri 3 videohaiku sono disponibili su Youtube!
Speriamo ci postiate qualche commento. Non ci resta che attendere il verdetto della giuria...a novembre...

Sole al Tramonto

Alba Gelida ver 1

Alba Gelida ver2

alla prossima.

ciao
Kamalafilm

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  07.06.2007 | 14:34
il punto della situazione
 

In attesa di poter vedere i nostri 3 video-haiku su youtube, facciamo un po' il punto della situazione.
Cioè, di Kamalafilm. Che si è fatto fino ad oggi? Molto? Poco? Per ora mai abbastanza, anche se qualcosa lo abbiamo imparato.
Nel 2003 viene prodotto "Il Pescatore", nacse qui Kamalafilm.
Segue "L'Ospite di Antonio", nel 2005, primo video completamento fatto da noi.
Per il Valpadana Short Film Award del 2006 nasce la nostra parodia muta di "Cenerentola".
Quest'anno, per ora il più prolifico, sono apparsi "L'Uomo delle Stelle" per il concorso video dell'Enel e i tre Video-haiku: "Alba Gelida ver1", "Alba Gelida ver2" e "Sole al tramonto".

Nel mio Hard Disk restano i file di "Turing Machine" che, speriamo, possa vedere la luce in questo 2007.

ciao
fabio

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  01.06.2007 | 14:01
Videohaiku, siamo arrivati
 

Fatto, i due video fratelli sono stati spediti al concorso! Tra pochi giorni saranno su youtube e li potrete vedere sul sito del concorso (nella sezione "video)...loro e il terzo video, nato ancora più per caso. L'idea mi frullava in testa da un po', ma l'ho realizzato solo all'ultimo minuto. Infatti credo sarà il più controverso e discutibile dei 3.

see you

fabio

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  20.05.2007 | 00:25
Videohaiku: si gira!
 

Eccomi qua dopo settimane di latitanza, dove solo Michele ha tenuto vivo il blog. E, grazie a Michele, oggi eravamo in Liguria, a Moneglia, nelle vicinanze delle Cinque Terre, a girare le immagini di ben due video! Si, la nostra partecipazione al concorso videohaiku 2007 si concretizzerà in due video fratelli. Stessa idea e fondamentalmente stessa "storia", ma spiriti molto diversi. Una è l'ispirazione di Michele, l'altra, la mia, originata dalle discussioni nate sulla prima.
Max, già attore ne "L'ospite di Antonio", si è prestato a girare in pigiama e abiti invernali in questa splendida giornata di mare a quasi 30 gradi.
Disponibilissimi anche i gestori del bar della stazione, oltre ad averci rinfrescati con bibite ghiacciate, ci hanno permesso di effettuare alcune riprese nel loro locale.

Speriamo di riuscire in un rapido ma buon montaggio e poi vi daremo i link per vederci e lasciare i vostri commenti...

Buona notte

Fabio

Autore: kamalafilm | Commenti 1 | Scrivi un commento

  12.05.2007 | 14:28
126 voti per "l'uomo delle stelle"
 
 

L'8 Maggio, a Roma, Cristina Comencini ha premiato i vincitori dell'Enel Digital Contest, concludendo la terza edizione di questa manifestazione, che quest'anno ha registrato più di 90 partecipanti.

A vincere il primo premio della critica sono stati due corti in ex-aecquo:
Horror kitchen di Gruppo Lp Leonardo & Pietro e Double cable di Gruppo Produzioni Lume, al secondo posto si è invece piazzato il Gruppo Moser con Al buio.

Il premio della giuria popolare di internet è andato a Energia ai frutti di bosco del Gruppo Mirtilli Fotovoltaici, mentre al secondo posto si sono piazzati a pari merito gli amici di DoppiaEsse con Nuova luce e il gruppo Mente plastica con Power of love.
E Kamalafilm? Bhè, il nostro scombinato gruppo si è piazzato 34°, raccogliendo 126 voti, una cifra non sufficiente a portare a casa un premio, ma che certamente ci conforta per l'amicizia e la stima ricevuta per il nostro Uomo delle stelle.
Mentre cala il sipario su questo evento, non ci resta che fare un inchino alla nostra platea e ringraziarla per il supporto e la fiducia. Grazie!


P.S: Per chi volesse visionare i corti premiati, basta cliccare qui
Per tutti quelli che invece volessero rivedere il nostro corto, clicchino qui

Autore: kamalafilm | Commenti 2 | Scrivi un commento

  02.04.2007 | 23:33
poesia e video: ecco il videohaiku
 

Le votazioni dell’Enel Digital Contest si sono chiuse e l’8 Maggio si conosceranno i vincitori e noi, come promesso, fino ad allora non vi assilleremo più con il famigerato video n°45, L’uomo delle stelle, ma intanto annunciamo cosa abbiamo in programma nell’immediato futuro.Il prossimo video non sarà un semplice video, ma un videohaiku, cioè una clip ispirata ad un haiku.
Ma cos’è un haiku?
Se la nostra amica Lorena Montini fosse qui, vi spiegherebbe, come ha fatto con noi durante una trasmissione radiofonica, che con haiku non si intende l’ultima nata tra le utilitarie del sol levante, ma bensì un componimento poetico proveniente dal lontano oriente, che fa della sintesi la sua forma.
Infatti l’haiku è una poesia brevissima, che in soli tre versi, rispettivamente di 5, 7, 5 sillabe ciascuno, vuole catturare le emozioni e i sentimenti di un istante come una polaroid dell’anima.
Incuriositi dal fascino sintetico degli haiku e dopo esserci imbattuti in un bando di concorso per video ispirati a questo genere poetico, abbiamo deciso di partecipare con la nostra personalissima interpretazione per immagini della seguente poesia:

Alba gelida:
nella tazza che ride
il primo caffè

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  20.03.2007 | 21:51
Enel Digital Contest: si vota sino al 29 marzo
 

La scadenza del 29 marzo si sta avvicinando, e presto si scoprirà quale sarà il video più votato dalla platea di internet per l'edizione 2007 dell'Enel Digital Contest.

Al momento il video di Kamalafilm non rientra nelle prime 12 posizioni, ma la speranza è sempre l'ultima a morire, pertanto lanciamo l'ultimo appello a tutti i pigri e gli smemorati che ancora non avessero votato il video n° 45, L'uomo delle stelle.

Votare è davvero semplice e veloce, perciò VOTATE! VOTATE! VOTATE!
Cliccate qui per registrarvi e votare il video n° 45.

 

Autore: kamalafilm | Commenti 0 | Scrivi un commento

  27.02.2007 | 14:48
Turing-montaggio alternativo
 

Quella del montaggio di Turing Machine sembra una questione eterna. Girato tra il 2005 e il 2006 il montaggio si è arenato perecchi mesi fa. Dopo le feste natalizie ho ripreso in mano il lavoro, con lentezza causa impegni lavorativi. Ora però sembra che ci siamo, la mia versione rivoluziona molto l'originale idea di Max (autore, protagonista e regista).
Mancano gli ultimi ritocchi e il sonoro. Alcune cose comunque ancora non mi convinvono e, in ogni caso, il corto perde parte delle sua idea di fondo. Non ne sono pienamente soddisfatto, ma per rendere il progetto originale servirebbe il lavoro di tutti e un buon grado di coordinamento.

A breve, spero, il giudizio degli altri.

ciao
fabio

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  03.02.2007 | 14:35
Intervallo
 
 

Mentre proseguono le votazioni per l'Enel Digital Contest (votate il video n° 45, cliccando qui), quelli di Kamalafilm si stanno dedicando alla loro attività preferita: il cazzeggio.
In tutte le sue forme, ovviamente.
Andrea è protagonista del remake horror della Bella Addormentata, parte per cui verrà candidato agli oscar grazie alla sua perenne sonnolenza; ma dall'Academy fanno sapere che Andrea, per ritirare la statuetta, dovrebbe almeno alzarsi dal letto.
Max ha confermato alla stampa che il montaggio di Turing Machine sarà pronto per lo sbarco della Cina su Marte, quindi, amici di Kamala, manca davvero poco a questo grande evento.
Fabio ha deciso di andare a vivere da solo, ma per ora si è sistemato nel garage dei suoi e di lì nessuno sembra smuoverlo, nemmeno i pneumatici della Polo parcheggiati sulla sua trapunta.
Michele ha intenzione di girare un corto prendendo spunto da Vite comuni, un interessante fumetto di Mabel Morri, ma nel frattempo è seduto attorno ad un tavolo con i tecnici della Lucasfilms per ottenere quegli effetti speciali di ultima generazione, che gli permetterebbero di sembrare un credibile giocatore di calcio nelle partite del sabato pomeriggio. Sembra però che gli effetti della Lucasfilms non siano speciali abbastanza per i ferri da stiro di Michele!

Insomma, cazzeggio, cazzeggio, sempre più cazzeggio per i ragazzi di Kamalafilm, ma prima o poi l'intervallo finirà.

Autore: kamalafilm | Commenti 0 | Scrivi un commento

  18.01.2007 | 20:47
Enel Digital Contest: si aprono le votazioni!
 
 

-Silenzio per favore. Ciak! Azione!-

- Si aprono oggi le votazioni per L'Eneldigitalcontest e Kamalafilm è tra i partecipanti.
Come alcuni forse sapranno, il concorso consta di due premi: premio della critica, attribuito da una giuria interna, e premio del più votato dalla platea dei navigatori di internet.
Per dare il vostro voto, cliccate qui!
Siamo il video numero 45, L'Uomo delle Stelle, da guardare in "alta risoluzione", dato che in "bassa risoluzione", purtroppo, a causa di un errore tecnico, compare un filmato che nulla ha a che vedere col nostro.
Ricordate che si può vedere il video e votare solo registrandosi al sito (il sistema di voto è simile a quello del concorso Calendario Duemila7 di Tapirulan....quindi votare è semplicissimo)!

Mamme, parenti, amici...noi di Kamala vi si paga....ma votateci!!!-

-Stooooopppp! Imbecille! Ma ti pare questo il posto per fare propaganda!? Rifacciamola!-


Kamaladeliriumtremens

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  29.12.2006 | 08:50
L'Uomo delle Stelle, un Uomo finito
 
 

Finito! Ieri sera in tutta fretta ho terminato di montare lo spot per il concorso Enel. Non è che ne sia pienamente soddisfatto. Buon montaggio video, non all'altezza quello audio. Averlo fatto in due (e mezzo grazie ad Andrea) è stato limitante. Il resto del giudizio lo lasceremo alla giuria. L'importante è stato finirlo, ci ha confermato che kamala c'è, può fare e non solo rinunciare come successo con Camelot.

Adesso buona fine anno a tutti! Il 2007 ci attende con il definitivo montaggio di Turing Machine e con almeno due nuovi progetti.

Auguri
Fabio

Autore: kamalafilm | Commenti 1 | Scrivi un commento

  23.12.2006 | 08:47
Oltre l'Uomo delle Stelle
 

Ancora in attesa di vedere questo corto-spot completo (oggi ci saranno le ultime riprese) è giusto che informi su cosa è successo al mio corto-spot. E' stato cancellato, non dalla giuria del concorso, ma da me stesso. Il lavoro mi ha tolto qualunque possibilità di trovare dei momenti coincidenti con gli attori per poter effettuare le riprese.
Per fortuna sono riuscito ad aiutare Michele nel suo progetto. Domani, viglia di Natale di montaggio e di ultimi acquisti :-)

Auguri
Fabio

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  20.12.2006 | 20:11
Kamalafilm alle prese con "L'uomo delle stelle"
 
 

Parecchi post fa, vi avevamo segnalato che i soggetti di Michele e Fabio per uno spot pubblicitario sul tema l'energia va oltre quello che vediamo, erano stati selezionati all'Enel Digital Contest, uno dei tanti concorsi collegati all'universo del Future Film Festival.
Ma cosa è successo da allora?

Come al solito, si è partiti a lavorare con l'acqua alla gola, ma l'uomo delle stelle, storia ideata e sviluppata da Michele, ha cominciato lentamente a prendere forma!
Che si sbrighi, però, perché mancano solo 10 giorni alla consegna!

L'uomo delle stelle è la parabola onirica di un uomo che ha sempre sognato di viaggiare nello spazio, per poi accorgersi una volta lassù, che anche sulla Terra, nella sua città, c'è un universo ignoto e da scoprire.
La lavorazione allo spot è cominciata due settimane fa, quando Michele e Fabio hanno girato le scene notturne di esterno, ambientandole nelle desolate vie del centro di Cremona.
Per sabato 23/12, invece, è prevista la conclusione delle riprese, con il ritorno di Andrea dietro l'obiettivo, che vedranno per protagonista un giovanissimo attore, la cui identità preferiamo non svelare per ovvie ragioni scaramantiche, visto che lo scorso week-end, proprio nel giorno del ciak, il nostro piccolo attore si era ammalato.
Nel frattempo (ieri sera), è partito il montaggio. Nella prima sessione, Michele e Fabio hanno montato le scene di esterno, incontrando parecchi problemi con Premiere Pro II, un programma di editing praticamente ignoto ai due e tale da creare frequenti raptus omicida nei confronti di monitor e computer.
Nonostante ciò, i primi 30 secondi di video in esterno sono stati partoriti: certo, sono da rivedere, sbozzare e limare, ma il grosso è andato!
La prossima e ultima sessione di montaggio video è prevista -ahì noi!- per la Vigilia di Natale, dopo di chè, a montaggio ultimato e a pancia piena, Kamalafilm piomberà in casa di Stevie D di Radio JTJ, per registrare la voce fuori campo che narrerà la vicenda dell'uomo delle stelle.

 

Kamalafilm

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  23.11.2006 | 22:04
e luce fu, ENEL
 

Eh si, ben due sceneggiature sono state accettate per il concorso ENEL, la mia e quella di Michele. Adesso c'è poco meno di un mese per realizzarle. Che lavoro. Ma non si può mollare come successe per Camelot.
Stiamo già affrontando i problemi creativi e logistici del caso. Cercheremo di lavorare in autonomia l'uno dall'altro fino al momento delle riprese, là dove l'apporto di più mani è generalmente indispensabile.

Non mi dilungo, il lavoro attende :-)

ciao
fabio

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  13.11.2006 | 20:47
L'Amore, davvero
 

Da un po' non scrivo, impegnato su altri fronti.
Ma non ho mancato sia di mandare la mia sceneggiatura al concorso Enel, sia di guardare un po' di film.
Al cinema mi sono guardato "Il Diavolo Veste Prada", di cui Michele ha già detto molto. Aggiungo solo che ci sono delle riprese di New York tra le più belle che abbia mai visto. Mi sono anche goduto "La Gang del Bosco", buon film d'animazione, con sequenza davvero surreali che mi sono rimaste molto impresse.

Ma ciò che voglio riprendere è in realtà un film del 2003 dal titolo "Love Actually". Riguardato giusto ieri in dvd in lingua originale. Se a prima vista sembra la solita commedia romantica, si rivela un riuscito e delicato omaggio all'amore in tante delle sue forme. Non per nulla l'autore è lo stesso di Bridget Jones, Notting Hill e Quattro Matrimoni e un Funerale, tutti eccellenti esempi di commedia moderna. Altro aspetto di Love Actually è il giusto dosaggio nel montaggio delle numerose storie, per una volta in una normale sequenza temporale, senza salti, flashback o altre stranezze. Cast stellare, sui cui non è necessario alcun commento.

viva l'amore, per il cinema e per le persone.


Fabio (Foggio)

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  05.11.2006 | 18:34
Il montaggio infinito...genesi di "Turing Machine"
 
 

Questa immagine è tratta da Turing Machine, cortometraggio ideato, interpretato e realizzato da Max, con il supporto degli altri moschettieri di Kamalafilm, in cui Bruno Benno (Max), un giovane squattrinato, prende parte ad un esperimento scientifico di interazione con due soggetti a lui estranei, con cui può comunicare unicamente attraverso un computer.
Fin quì niente di strano, se non che uno dei due soggetti non è un essere umano, ma un'intelligenza artificiale di ultima generazione.
Riuscirà Bruno Benno a distinguere la macchina dall'uomo?
La risposta la sapremo solo alla fine del montaggio, che da parecchi mesi costringe Max ad una reclusione forzata in una cella di isolamento nell'umido scantinato di Kamalafilm.

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  16.10.2006 | 11:14
Carne al fuoco
 

La carne ha ripreso a sfrigolare sul fuoco, ieri sera io e Michele ci siamo incontrati per fare il punto della situazione kamalafilm. Mentre l'obiettivo primario è terminare il montaggio di "Turing Machine", opera prima di Max, si è deciso di inoltrare tre sceneggiature per l'Enel Digital Contest (separatamente firmate da me, Max e Michele).

Sono poi ricomparse alcune sceneggiature accantonate da tempo, cose non facili ma che riprenderemo in mano più seriamente di un tempo.

Spero le bistecche siano presto pronte...

fabio

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  15.10.2006 | 15:50
sogni digitali
 
 

Tralasciando il cinema fracassone di cui sotto, mi sono reso conto col tempo che mi piacerebbe girare un paio di soggetti. Una piacevole e tenera storia sentimentale e una storia erotica. L'ideale sarebbe anche di renderle una cosa sola, visivamente l'idea ce l'ho ma manca una sceneggiatura.
C'è poi da dire che a livello amatoriale come siamo noi di kamalafilm è già arduao pensare ad una scena di bacio, figuriamoci a mostrare parti nude del corpo.

Eppure il desiderio resta e fa sempre bene sperare e coltivare queste cose. Tra l'altro, circa un anno fa mi è capitato di leggere (e far leggere agli altri di kamala) alcune storie scritte e disegnate da tale Mabel Morri, autrice veramente in gamba e molto abile nel narrare storie d'amore e d'affetto.

Come un buon contadino dei campi emiliani continuerò a coltivare e mano a mano che i progetti cresceranno cercherò di raccogliere anche questo.

Ecco, detto.

fabio

Nota: il disegno è un'opera di Claudia Manuela Erni , molto bello e preso dal suo sito web, cliccate sul nome.

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  26.09.2006 | 15:42
"Camelot" ovvero il progetto abbandonato
 

Dopo che ne ho accennato nel primissimo "appunto" di questo nostro blog mi sembra giusto raccontare un po' nel dettaglio cosa è accaduto. Ora che lo sconforto se ne è andato e la voglia di fare e di ricominciare è tornata possiamo analizzare i fatti a freddo.

Nel luglio di quest'anno Michele è stato selezionato per partecipare ad un concorso indetto da Movi&Co
con scadenza 15 ottobre 2006. Dopo aver brindato a crodino e patatine e molto contenti della scelta, io mi sono recato a Milano per un briefing con quelli di Movi&co e con l'azienda per cui avremmo dovuto realizzare il filmato aziendale, prova ultima del concorso. Nel caos dei nostri impegni, io e Michele abbiamo lavorato via fax, lui a Cremona e io nelle Marche per lavoro. Risultato, la sceneggiatura presentata venne bocciata. Poco male, l'azienda ci chiedeva altri soggetti e dei due presentati il mio su Camelot e Re Artù venne scelto!

Qual mago della tastiera che è Michele trasformò la mia breve idea in una sceneggiatura completa e divertente, anch'essa approvata dall'azienda in questione. Purtroppo però il tempo era poco. Il nostro soggetto era stato spedito il 10 agosto mentre l'approvazione della sceneggiatura completa arrivò a noi solo il 14 di settembre. Colpa di tutti e nessuno, solo un fatale disguido.

A conti fatti tra il 14 settembre e il 15 ottobre c'era solo un mese. Un mese per chiamare gli attori, contattare gli amici del Gruppo Storico di Cremona per i costumi, organizzare le location, gli oggetti di scena, fare un conto del budget, montare, eventualmente doppiare. Dopo una settimana ci siamo resi conto che l'impresa era impossibile, impossibilità aggravata da improvvise difficolta lavorative sia mie che di Michele.

Anche la gentile proroga di Movie&co fino al 30 ottobre non sarebbe bastata. Piuttosto che consegnare una schifezza (e siamo in grado di girarla una schifezza, ve lo asicuro) abbiamo deciso di gettare la spugna. Certo la rinuncia ad una vetrina così importante e interessante ci è costata parecchio ma oramai deve essere acqua passata.

Questa ne è la cronaca. Sbagliando s'impara.

fabio

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  25.09.2006 | 00:45
Problemi con le funzioni...
 

Prima di andare a dormire. Volevamo dirvi che siamo ben consapevoli del fatto che alcune funzioni del blog non vanno a dovere. Il nostro webmaster ci sta lavorando e noi siamo tranquilli.
Per ora l'importante è partire.

Autore: kamalafilm | Commenti 0 | Scrivi un commento

  24.09.2006 | 19:56
Backstage di "Cenerentola" #2
 
 

Chiara e Andrea.

marzo 2006, foto Raiden

Autore: kamalafilm | Commenti 0 | Scrivi un commento

  24.09.2006 | 19:55
Backstage di "Cenerentola" #1
 
 

Fabio

marzo 2006, foto Raiden

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