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KAMALAFILM
  11.06.2012 | 18:02
And the winner is...
 
 

Riassunto della puntata precedente.
Un gruppo di brizzolati appassionati di cinema si ritrova catapultato nella tana di Tala per dar vita al corto che parteciperà al Desica 7.
Il tema è "spazi comunicanti", con il vincolo di includere una scena madre.
Quel corto, tra matrimoni, gite scout, cene improcastinabili e una notte insonne, viene girato col classico metodo Kamalafilm: totale e sistematica improvvisazione.
Nonostante tutto, i nostri videomaker da strapazzo riescono a concludere il loro lavoro ed a consegnare in tempo.
Riusciranno i nostri videoeroi a conquistare l'ambito riconoscimento di Cremonapalloza?
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E' la serata del 01 giugno quando prendiamo posto in sala, in attesa della proiezione dei corti in concorso.
Siamo in una delle ultime file, schierati quasi al completo, ma con la pesante assenza di Tala, uomo factotum de "La connessione" (clicca per vederlo).
Sono sue infatti la storia (in compartecipazione col Ciacio), la regia, il ruolo da protagonista e la scenografia.
Non vedo l'ora di vedere il nostro corto, ma soprattutto spero di vederlo il prima possibile perchè ho un addio al celibato a cui partecipare.
La mia fretta invece viene premiata con la posizione n.23 nell'ordine di proiezione, cioè ore 23:30!
La solita sfiga!
Tizio e Tizia, i due VJ usciti dalla porta sul retro di MTV, conducono bene la serata e lanciano i corti uno dietro l'altro.
Tizio, poi, sembra più in palla rispetto alle ultime edizioni, nonostante sbagli la dizione del 50% dei titoli.
La qualità di proiezione, noto con piacere, è decisamente migliorata rispetto a due anni fa.
Veniamo ai corti.
Di tutti i video visti, il migliore è "Frontali" de Gli Incensurati di Cabot Cove, che alla fine è risultato il vincitore.
Ben girato, ben raccontato e ben recitato. Insomma, un ottimo lavoro di squadra.
La storia ruota attorno ad una strana macchina per fototessere e questo mi ha rammentato una sottotrama de "Il favolo mondo di Amelie", in cui Mathieu Kassovitz collezionava le fototessere, che un tizio si scattava nelle macchinette della rete metropolitana di Parigi per poi buttarle subito via.
Altri corti altrettanto meritevoli ai miei occhi sono stati "The weird single" degli Old School Hollywood2/3, "Marco cerca ragazza..." de La barba di Bamboo (inspiegabilmente all'asciutto di premi), "Interferenze" de La settima arte (gruppo che più di altri, anno dopo anno, mostra i miglioramenti tecnici più significativi) e "I comunicanti" di The fyoi de la schifooza.
Avevo invece grandi attese dai Los Peligros e dai KWMC, ma queste sono andate disattese.
Il primo aveva una comicità fiacca e banale, in stile del peggior De Sica, il secondo aveva invece una bella idea di fondo, ma la mancanza di un finale non ne ha saputo cogliere il potenziale, lasciandomi la sensazione di aver visto un bel esercizio di stile e nulla più.
E, siamo onesti, suvvia, la terza delusione del Desica7 siamo noi! La mancanza di idee ed il modo approssimativo con cui abbiamo affrontato la realizzazione per via del poco tempo a disposizone sono stati amplificati ulteriormente dalla proiezione su maxischermo.
Delle poche idee, e di un corto che in fondo ha detto poco anche a chi vi partecipava, ho già parlato nel post precedente.
Tecnicamente, poi, inquadrature troppo strette da rendere invisibili dettagli importanti ed un audio a singhiozzo hanno dato il colpo di grazia al nostro lavoro.
Peccato! Sarà per la prossima volta, maledizione!
Almeno mi fossi rifatto della delusione post-desica7 con il grigliatone di addio al celibato di French.
Invece, a causa della proiezione, sono arrivato così tardi, che ormai erano rimaste da grigliare solo le zanzare.
Arghhhh!!!!
 
…to be continued…
 
 Pigi

Autore: kamalafilm

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