CONCORSO DI POESIA INEDITA » QUARTA EDIZIONE » BOLLE
Giuria
GIURIA

Presidente di Giuria

  • Paolo Briganti
    (Parma, 1944) insegna "Letteratura italiana contemporanea" presso l'Università degli Studi di Parma. Si occupa prevalentemente di letteratura del Novecento, con una peculiare propensione per l'esegesi testuale analitica, e senza preclusione alcuna di forme letterarie nell'àmbito della poesia, della prosa, della letteratura teatrale. Quanto al teatro - che ha coltivato e coltiva in prima persona (quale attore, poi anche regista) fin dagli anni Sessanta - ha co-fondato nel 1987, a Parma, il gruppo teatrale «Argante Studio», che s'è specializzato in letture sceniche (l'ultima apparizione il 18 e 19 aprile 2008 al Teatro del Tempo di Parma, con "Solo l'amare, solo il conoscere", da Pier Paolo Pasolini; la prossima il 19 giugno, nell'àmbito del "Poesia Parma Festival", con L'alba di un giorno, omaggio a Cesare Pavese poeta).
    La sua scheda sul sito dell'Università degli Studi di Parma

Giurati

  • Davide Astori (docente di Linguistica Generale, Università degli Studi di Parma)

  • Giovanni Catalano (poeta)
    Nato a Cattolica Eraclea nel 1947, docente di lettere in pensione ha insegnato nell’Istituto d’Arte "P. Toschi" di Parma. Attore e regista per passione, ha fondato e diretto numerosi gruppi teatrali, attualmente è regista del gruppo teatrale «La Duchèssa» di Parma; è stato membro del direttivo nazionale della UILT (Unione Italiana Libero Teatro). Ha firmato numerose regie, tra le quali: Uno sguardo dal ponte di Arthur Miller; La casa di Bernarda Alba di Federico Garcia Lorca; Matrimonio per forza e Sganarello ovvero Il cornuto immaginario di Molière; Mamma eroina di Maricla Boggio; Pensaci, Giacomino! di Luigi Pirandello; Non ti pago e Natale in casa Cupiello di Eduardo De Filippo; Il signor Pirandello è desiderato al telefono di Antonio Tabucchi; Il giorno della civetta di Leonardo Sciascia; Il marito in collegio di Giovannino Guareschi. Ha pubblicato: La fortezza al molo - La sfida (2000); Antica madre - canti e cunti (2000); La rocca di Siculiana (2008). Finalista sia nell'edizione 2007 che nell'edizione 2008 del concorso di poesia di Tapirulan, le sue poesie sono pubblicate nelle antologie Star e Res.

  • Ilaria Dazzi (critica letteraria)
    Laureata in Lettere Classiche all’Università di Parma con una tesi in Storia del Teatro intitolata Antigone: Una, Nessuna, Centomila, ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Discipline Filosofiche, Artistiche, Teatrali e Cinematografiche presso l’Università Cattolica di Milano con una tesi interdisciplinare intitolata Elettra nel Novecento: frammenti di riscritture possibili. Da questa saranno tratti due saggi in fase di pubblicazione. E’ autrice della postfazione alla raccolta Io Confesso di Fortuna Della Porta (Lepisma 2006) e della prefazione al poemetto La Vergine delle Rocce di Rosella Scarabelli (prima parte della raccolta Sono Stata Via Settecento Anni, LaVitaFelice 2007).
    Ha conseguito un Master in Scienze e Tecniche dello Spettacolo-Organizzazione di Eventi promosso dall’Università di Parma insieme alla Fondazione Umberto Artioli e Mantova Terre di Teatro, che l’ha condotta –in qualità di ricercatrice- presso l’Osservatorio Regionale dello Spettacolo di Bologna. Ha collaborato con magazine on-line (fra i quali: www.castlerock.it, sezione libri, www.nonsolocinema.com, sezione teatro, www.locandalmayer.it) e con il mensile INSIEMEDOVE?. Collabora stabilmente con la rivista Il Cavallo di Cavalcanti (Azimut Edizioni).

  • Alberto Manzoli (poeta)
    Nato in un luogo qualsiasi nel 1962, Alberto Manzoli vive ed opera a Parma. Diffidente e scorpionino, preferisce leggere personalmente in pubblico i propri versi. In questo preciso momento ti sta guardando con sospetto.
    La su scheda su Tapirulan

  • Stefano Mazzacurati (poeta, vincitore dell'edizione 2009)
    Psichiatra e psicoterapeuta, è nato a Bologna. Primario ospedaliero per oltre sedici anni, è vicepresidente dell’associazione Museo di Storia della Psichiatria di Reggio Emilia. Membro del Pen Club, collabora con l’Università La Sapienza di Roma in materia di relazioni tra psicologia e architettura. Autore di numerose pubblicazioni in periodici, quotidiani e antologie poetiche, ha tra i temi prediletti il rapporto psichiatria/letteratura, la malinconia nella cultura occidentale, la psicologia del riso, la memoria storica. Ma quello che da sempre scrive e, da psicoterapeuta, cerca di aiutare a scrivere è “la vita di ognuno come romanzo, di cui ciascuno è la carta, la penna e l’inchiostro”.
    Tra le molte pubblicazioni citiamo le raccolte di poesie La mia generazione (1972) e Lo sguardo senza volto: 11 poeti del disincanto (2008) e gli studi Prospettiva esistenziale e fenomeno della tossicodipendenza (1986), Il senso di una canzone (1992), Appunti sulla relazione tra psichiatria e letteratura (2006), L’Io che ride (2007), Tra stigma e storia (2007), Bunker (ed. Tapirulan, 2009)
    Finalista al Premio «Gronchi» nel 1991 e al Premio «Saba» nel 1992, vince nel 1991 il «Castelli Lunigiana» dell’Accademia Ligure Apuana, nel 1994 e nel 1996 l’«Ignazio Silone» di Parma, nel 1999 «Il Portico» di Bologna per la narrativa inedita, nel 2008 il «Colonna d’Eroma» di Palermo e nel 2009 il concorso di poesia Tapirulan.

  • Luca Rizzatello (poeta, vincitore ex-aequo dell'edizione 2007)
    Nato nel 1983, vive a Costa di Rovigo. Nel 2007 ha pubblicato un libro di poesie, Ossidi se piove, per Valentina Editrice. Insieme al videoartista Nicola Cavallaro ha fondato i laboratori Prufrock spa.
    La sua scheda su Tapirulan
ALTRE INIZIATIVE