1. Modalità di partecipazione
Possono partecipare al concorso poesie in lingua italiana, inedite, non premiate o segnalate in altri concorsi. Il tema delle poesie è libero. Ogni poeta potrà inviare da un minimo di 2 a un massimo di 3 poesie, la lunghezza massima per ciascun componimento è di 25 versi.
2. Modalità di invio delle poesie
Gli autori possono scegliere due diverse modalità:
- Compilare l’apposito form al seguente indirizzo web:
www.tapirulan.it/concorsopoesia-2008-iscriviti.php - Inviare le poesie per posta ordinaria all’indirizzo:
Associazione Culturale Tapirulan, via Platina 21, 26034 Piadena (CR).
È sufficiente inviare una sola copia stampata delle poesie, ma è necessario allegare un CD con le poesie salvate in formato .rtf o in formato .doc
3. Quota di partecipazione
La quota di partecipazione è di 10 euro. I soci dell’Associazione per l’anno 2008 possono partecipare gratuitamente. Il versamento della quota può essere effettuato:
- sul conto corrente bancario intestato a:
Associazione Tapirulan
numero di conto: 713131
ABI 1030
CAB 55070
CODICE IBAN: IT 71 B 01030 55070 000000713131
presso Banca Monte dei Paschi di Siena, filiale di Quinzano d’Oglio (BS).
Causale: concorso di poesia. - Con carta di credito o PayPal direttamente sul sito internet
www.tapirulan.it/concorsopoesia
Attenzione: non effettuare bollettini postali.
4. Invio del modulo e della ricevuta del versamento
I partecipanti dovranno inviare all’Associazione il presente modulo di iscrizione, compilato e firmato, e (solo i non soci) la ricevuta del versamento:
- Al seguente numero di fax: 0372/1960170
- Oppure per posta ordinaria al seguente indirizzo:
Associazione Culturale Tapirulan
via Platina 21/23
26034 Piadena (CR)
5. Scadenza
L’iscrizione al concorso scade il 30 giugno 2008. Per chi invia il materiale per posta, farà fede il timbro postale.
6. Giuria
- Paolo Briganti (docente di Letteratura Italiana Contemporanea, Università di Parma), presidente di giuria
- Davide Astori (docente di Linguistica Generale, Università di Parma)
- Gianluca Barbieri (docente di Psicologia Dinamica, Università di Parma)
- Ilaria Gallinaro (docente di Lingua Italiana Scritta, Università di Parma)
- Serena Faganello (giornalista e critica letteraria)
- Tatiana Giuffredi (docente di Lettere nei Licei)
- Alberto Manzoli (poeta)
- Stefano Prandini (docente di Storia e Filosofia, Liceo Linguistico di Casalmaggiore - CR)
- Luca Rizzatello (poeta - vincitore ex-aequo dell’edizione 2007)
- Mario Robusti (giornalista).
7. Selezione delle poesie e designazione dei vincitori
La giuria sceglierà, a suo insindacabile giudizio, senza sapere le generalità dei partecipanti, i poeti da pubblicare sull’antologia che verrà pubblicata al termine del concorso da Edizioni Tapirulan.Tra i poeti pubblicati, la giuria designerà una rosa di poeti finalisti e un poeta vincitore del concorso. Le poesie vincitrici e finaliste saranno corredate da foto in bianco e nero scattate degli autori pubblicati sulla galleria virtuale del sito internet www.tapirulan.it
8. Premi
- Al primo classificato: 500 euro e 5 copie dell’antologia di poesie.
- Agli autori finalisti: 3 copie dell’antologia.
- Tutti i poeti pubblicati sull’antologia potranno ritirarne gratuitamente una copia durante la premiazione o successivamente contattando l’Associazione.
L’antologia sarà anche distribuita e venduta nelle librerie convenzionate con l’Associazione
9. Premiazione e presentazione dell’antologia
La premiazione, cui farà seguito la lettura dei testi pubblicati sull’antologia, avrà luogo a Parma entro il mese di dicembre 2008. I risultati del concorso verranno resi noti sul sito www.tapirulan.it e divulgati tramite e-mail.
10. Diritti d’autore
Gli autori, per il fatto stesso di partecipare al concorso, concedono il diritto di pubblicazione all’interno dell’antologia di poesie e sul sito internet dell’Associazione, senza aver nulla a pretendere come diritto d’autore.
Info
www.tapirulan.it/concorsopoesia
poesia@tapirulan.it
tel: 328/1766536 (Lorena Montini)
Prova…
‘anch’io’ ho fatto ciò
«forse sì, né tu né io»
“forlì”
un po’ meglio va’



























