|
|
|
|
Dal [25.06.2010] al [..] a Roma- RossoCinabro |
| MOSTRE - ROSSOCINABRO |
Astratto Distrattodal 14 al 25 giugno 2010 a cura di Cristina Madini opening ore 18:00 ingresso libero
Nel campo artistico in generale, si definiscono non figurative oppure astratte, tutte quelle manifestazioni o forme artistiche che rinunciano a riprodurre la realtà, eliminando qualsiasi riferimento al mondo oggettivo. La tensione vitale degli artisti in mostra, la loro essenza esuberante spiegano l'abbandono al mezzo rapido. Ognuno col proprio cammino artistico, sono arrivati a sviluppare esperienze nelle quali i vari oggetti del mondo reale, vengono distratti, interrotti, sottratti momentaneamente alla loro fluidità, deformati, frantumati o resi irriconoscibili fino ad arrivare alla tappa obbligatoria del distacco totale di raffigurazione della natura e di tutta la realtà. La mostra parte quindi da lavori impostati con una fermezza da cui è assente ogni traccia di indisciplina, ove tutto è al proprio posto e la colorazione castigata viene scandita e sistemata in un traliccio controllato. Man mano i motivi vengono frantumati e dissolti in riquadri di colore, in una serie di tasselli vivi e significanti per la loro energia associativa. E’ da questa posizione che ci si avvia per non soffermarsi più sul dato oggettivo. Così da queste immagini, che sono ancora comprese si arriva a trascinare una discussione materica fine a se stessa, rispettando le proprie spontaneità fino a rimanerne dominati e dando luogo ad un agglomerato pittorico crudo, emozionale. Un’entità sconvolta ai fini di tirarne fuori il senso intimo che l’aspetto cela, per evocare ciò che si indovina dietro l’apparente. Documentare il farsi e disfarsi di un oggetto, la presenza dei più nascosti germogli vitali nel suo impasto: il sorgere, il divenire, il decomporsi di un magma intenso, pervenire all'espressione astratta attraverso una distrazione o disintegrazione graduale della figura. L'oggetto scompare fino a divenire irriconoscibile, mentre ritmi, spazi e strutture sono liberamente sovvertiti e ricreati in un irrompere di colori, in una lavica colata di pennellate irrefrenabili e straripanti.
Opere di: Salvatore Alessi, Ursula Barilli, Maurizio Carpanelli, Amos Crivellari, Nicola Giampietro, Constanza Gianola, Alessandra Lampiasi, Martina Sosio
--------------------------
OLTRE IL GIARDINO a cura di Cristina Madini Si terra’ dal 5 al 13 giugno 2010 a Palazzo Guberti a Palombara Sabina la seconda edizione di ‘Oltre il giardino’ , promossa e organizzata da RossoCinabro con il patrocinio della Regione Lazio, della Provincia di Roma e curata da Cristina Madini.
E’ una ricognizione che analizza il rapporto tra l’arte contemporanea e il concetto di natura nell’opera d’arte. L’esposizione si articola in due momenti diversi. Il primo e’ una rassegna nelle sale del piano nobile di Palazzo Guberti, che riunisce gli artisti: Carolina Barbolla, Annamaria Biagini, Américo Di Gregorio, Margherita Joy, Daniel Lifschitz, Cristina Madini, Laura Merola, Claudio Missagia. Ogni artista e’ rappresentato da una o più opere particolarmente significative della vocazione ambientale della propria ricerca, al fine di creare un percorso che costituisca un paesaggio, un orizzonte visivo e concettuale incentrato sul rapporto tra l’opera e lo spazio immaginario o no che la circonda. Il secondo momento espositivo consiste in una serie di itinerari nei luoghi dove arte contemporanea e paesaggio ambientale ed urbano hanno creato un patrimonio unico, da promuovere e valorizzare. Gli itinerari vengono proposti ai visitatori attraverso visite guidate condotte da Cristina Madini e organizzate da RossoCinabro, in alcune località pubbliche e private del Lazio. I visitatori della mostra possono così proseguire il percorso espositivo nei luoghi dove la natura incontra l’arte.
-------------------------- Voglia di leggerezza
30 marzo – 16 aprile 2010
Si sa che la leggerezza è una delle qualità che Calvino auspicava fosse tramandata al nuovo secolo e al nuovo millennio, ma è anche una delle direzioni più evidenti dell’arte contemporanea, che riflette su quest’idea di sospensione, allontanamento dal mondo reale. Vedere dall’alto, con distacco, un caos contemporaneo, sfidando la gravità. Leggerezza come libertà da ogni ideologia, da ogni verità costituita. Allegria e spensieratezza, che insieme all’ironia che spesso auspichiamo, mi pare ben adatta alla nostra stanchezza occidentale, alla nostra voglia di dimenticare, di fermarci un attimo a ritrovare noi stessi per capire meglio il mondo che ci circonda.
Espongono: Riccardo Battigelli, Carlo Chechi, Andreina Guerrieri, Furio Innocenti, Cristina Madini, Letizia Marabottini, Paolo Repetto.
A cura di Cristina Madini
Ufficio stampa Tomaso Costa
Organizzazione e promozione RossoCinabro
RossoCinabro
Via Raffaele Cadorna, 28
(zona Centro storico)
00187 Roma
tel. 06-60658125
vernice ore 18
apertura dal lunedì al venerdì dalle 12 alle 19
ingresso libero
-----------------
UNTITLED
La scelta di non titolare la mostra rientra nell'intento di lasciare alle opere, libero spazio espressivo, partendo da un concetto di genesi che per molti non ha bisogno di un incipit, una partenza letteraria o filosofica da cui scaturisce il momento creativo. Untitled indaga proprio questa natura inconscia dell’opera attraverso una diversa mentalità, più legata alle emozioni intense dell’individualità e di una pittura che ritrova il suo valore all’interno dei propri procedimenti.
In mostra: Carolina Barbolla, Marco Folchi, Margherita Joy, Cristina Madini, Novella Parigini, Ferdinando Ragni, Carlotta Schiavio. A cura di Cristina Madini 18 – 26 marzo 2010
RossoCinabro Via Raffaele Cadorna, 28 00187 Roma tel. 06-60658125 ingresso libero dal lunedì a venerdì 12-19
vernice ore 18
www.rossocinabro.com rossocinabro@gmail.com
--------
I AM
Con la mostra I am, RossoCinabro vuole mettere in scena opere che hanno come tema la trasformazione di elementi autobiografici in esperienza estetica.‘Le ragioni che mi hanno spinto a dedicare questo tema all'autobiografia è il chiedermi qual è la relazione degli artisti con la vita. Ponendoci le stesse domande e avendo le stesse paure, ci sono più paralleli tra noi tutti che differenze.
Alcuni lavori autobiografici costruiscono una storia compiuta attraverso l'unione di piccole storie o esperienze; altri mostrano solo l’aspetto soggettivo dell’artista, come percepisce il mondo o come vede la vita. Alcuni, partendo da tecniche di documentazione anche comuni, come il diario, la corrispondenza epistolare, le foto di famiglia o più semplicemente i ricordi, creano dei lavori che costituiscono vere e proprie narrazioni. Alcune opere permettono anche di pensare al modo in cui ognuno di noi riflette su sé stesso, a come documentiamo i nostri atti, a come conserviamo, dipingiamo o rappresentiamo le cose che sono importanti nella vita.Vivendo in un periodo molto esibizionista nella quale i confini tra il privato e il pubblico, anche nella nostra vita, sono sempre in movimento, trovo interessante osservare come gli artisti definiscono questi confini’.
Opere di: Annick Solange Augier, Serena Basei, Elena Candoli, Federica Di Carlo, Gianpiero De Gruttola, Giuseppe Dente, Cristiana Di Meo, Nino Ninotti, Silvio Pancheri, Mauro Romano, Umberto Salmeri, Carlotta Schiavio, Shiribia, Pasquale Varvicchio
A cura di Cristina Madini 8 – 26 marzo 2010
vernice ore 17
RossoCinabro Via Raffaele Cadorna, 28 00187 Roma tel. 06.60658125
dal lunedì al venerdi 12 – 19 ingresso libero
Come raggiungerci Metro A e B (Termini) Autobus Fermata Via Piave 38, 86, 92, 217, 360, M Fermata Via XX Settembre 16, 30, 36, 60, 61, 62, 84, 90, 492 Fermata Piazza Fiume 120, 490, 491, 495
------------------------ QUADRATI MAGICI
Dal 15 febbraio al 5 marzo 2010 RossoCinabro presenterà a Roma la mostra curata da Cristina Madini: ‘Quadrati magici’. In questa mostra, dipinti, fotografie, disegni, grafica tutti rigorosamente quadrati accompagneranno il visitatore in una girandola di opere in cui realtà e fantasia, moderno e antico si strizzano l'occhio e regaleranno momenti di viva emozione.
Opere di: Annick Solange Augier, Annamaria Biagini, Elena Candoli, Susanna Casale, Antonio Chierici, Jacqueline Domin, Lisbeth Dal Pozzo d’Annone, Marco Folchi, Giohà, Silvia Giusti, Giuffrè Giuseppe, Inihccor, Enrico Lazzini, Cristina Madini, Laura Matteoli, Laura Merola, Nino Ninotti, Luigi Perrella, Umberto Salmeri, Carlotta Schiavio
A cura di Cristina Madini
Inaugurazione: 15 febbraio 2010, ore 17.00 Via Raffaele Cadorna, 28 Tel. 06.60658125
Orari: da lunedì a venerdì dalle 12.00 alle 19.00
Ingresso: gratuito
Sito: www.rossocinabro.com
E-mail: rossocinabro@gmail.com
----------------------
Art Actually 2010
Crediamo che gli artisti abbiano il diritto di penetrare nella propria realtà liberamente, sia sperimentando in termini di linguaggio, sia considerando il contesto in cui operano. Iniziando da questo presupposto, non bisogna partire da un criterio di arte a maglie strette o polarizzato e pretendere che l’artista vada al di là delle sue scelte, per non alterare o impedire una piena comprensione di quanto succede nel mondo dell’arte. Con la seconda edizione di Art Actually esponiamo, quindi, i lavori di un gruppo di artisti che operano autonomamente dal punto di vista espressivo e contenutistico e che rivelano una stessa finalità d'intenti, quella cioè di mostrare un elevato impegno, fiduciosi nel confronto dialettico, pur conservando l'istinto che li spinge costantemente verso una ricerca personalissima e quindi ben distinta. Agendo sul margine della fruizione personale, che genera idee ed emozioni, l’esposizione vuole omaggiare le molteplici variazioni tecniche comunemente sperimentate dagli artisti che incontreremo in questa mostra. Nel complesso, l'impressione che sorge nel visitatore è che queste differenze negli artisti, anziché creare un disequilibrio, generino piuttosto un'interessante dialettica. L’arte, si sa, è in grado di esprimere la realtà in maniera universale. La dirompenza del suo linguaggio è sempre stata il risultato di un atteggiamento armonioso nella visione e comprensione del mondo.
Opere di: Manuela Andreoli, Antonio Casali, Damiano Casalini, Emanuela Comito, Paolo Conti, Tiziana De Felice, Basilio Dipani, Francesca Giacomazzi, Carlo Maria Giudici, Margherita Joy, Guido Marra, Laura Matteoli, Giulio Nocera, Claudio Traietti
a cura di Cristina Madini
Organizzazione e promozione Rosso Cinabro
RossoCinabro Piazza Giuseppe Mazzini,6 00018 Palombara Sabina (RM) www.rossocinabro.com rossocinabro@gmail.com
ingresso libero
30-31 gennaio 6-7 febbraio 2010
Orario 12-17 ------------------------------------
La strana teoria della luce e della materia 25 gennaio - 12 febbraio 2010
"Quelli che s'innamoran di pratica sanza scienza son come'l nocchier ch'entra in naviglio sanza timone o bussola, che mai ha certezza dove si vada" (Leonardo da Vinci)
Parlando di colore inevitabilmente parliamo di luce dal momento che senza di essa non vi può essere colore. La luce non è solo onda (come sosteneva Newton) ma anche particella. La luce arriva confezionata in forma di ‘quanti’, ognuno dei quali contiene un quantitativo di energia proporzionale alla frequenza. Questi quanti di luce sono detti ‘fotoni’. Albert Einstein propose nel 1905 questo concetto eretico, che più tardi gli valse il Nobel. Difficilmente possiamo vedere in natura radiazioni colorate, se non in pochi fenomeni, come in quello dell'arcobaleno, i cui colori vengono generati dalla rifrazione. Questo esempio di diffusione di luce è il principale modo fisico in cui si può produrre il colore. Quotidianamente vediamo però superfici colorate, il cui colore dipende dalla composizione chimica della sostanza e dal suo assorbimento di luce. Perciò il colore può essere considerato come la manifestazione visibile delle leggi che sono alla base della struttura della materia. Quando determinate frequenze di luce entrano in contatto con lo spettro energetico degli atomi o delle molecole degli oggetti, questi rispondono alla sollecitazione passando dallo stato fondamentale di minima energia a un livello eccitato dove l'energia si trasforma in agitazione termica, per ricadere poi allo stato fondamentale. Nella ricaduta viene emesso quella radiazione di luce che noi percepiamo come colore. I colori sono dunque il risultato di un assorbimento selettivo della radiazione elettromagnetica e di una perdita di energia atomica: un oggetto rosso ad esempio assorbe tutte le frequenze dello spettro, tranne quelle relative al rosso. Quando questa corrispondenza viene a mancare non c'è colore e l'oggetto appare trasparente. La percezione del colore dipende da un fattore soggettivo. Per la sua semplicità e universalità il colore è ritenuto uno degli strumenti più efficaci della comunicazione visiva. La visione dell'immagine viene elaborata dall'esperienza soggettiva che la compara istantaneamente con le esperienze culturali e le sollecitazioni affettive ed emotive. Si capisce come ciascun colore rimanda all’inconscio, agisce sulla sua emotività, esprime preferenza o rifiuto, offre un linguaggio che riflette l'individuo e la sua immagine del mondo.
Quello della luce e dell’uso del colore è un nodo tra i tanti che gli artisti si sono trovati a sciogliere, in trapassi ardui tra memorie storiche della pittura e approdi extrapittorici dell'arte contemporanea. La luce, i colori, come valori simbolici e al contempo soluzioni espressive sempre aperte, costituiscono dunque una sorta di filo rosso che attraversa tutta la storia artistica.
Espongono: Silvio Balestra, Sissi Bonaso, Dindina Burgos, Susanna Casale, Daniela Colli, Emanuela Comito, Fabrizio Di Nardo, Simone Giaiacopi, Giohà, Daniel Lifschitz, Cristina Madini, Piero Orlando, Stefania Rizzelli, Carlotta Schiavio, Pasquale Varvicchio, Maurizio Yorck
A cura di Cristina Madini Organizzazione e promozione RossoCinabro
RossoCinabro Via Raffaele Cadorna, 28 00187 Roma tel. 06-60658125 rossocinabro.com vernice ore 17
ingresso libero
lun-ven 12-19
-------------------------------
Contemporary Italian Art: The Rome Experience 4 – 23 gennaio 2010
Roma si pone tra le città più impegnate nell’arte contemporanea.
L’interesse in questo settore è andato crescendo negli ultimi anni soprattutto nella capitale. Pubblico, privato, musei, spazi espositivi di ogni genere, antico e moderno, stratificazioni, ogni formula è sperimentata per creare interesse e porre l’attenzione ai nuovi linguaggi del contemporaneo. Fil rouge dell’esposizione non può che essere quello della versatilità, stili e linguaggi diversi, che passano per le categorie della pittura, mixed media, fotografia e arte digitale.
Opere di Apotè, Silvio Balestra, Sissi Bonaso, Luca Braglia, Giuseppe Di Canosa, Davide Foschi, Silvia Giusti, Nando Ragni, Maria Teresa Sabatiello, Alberto Saka, Francesco Tabasso.
A cura di Cristina Madini
La mostra sarà visitabile in Via Raffaele Cadorna, 28 (Roma centro) dal 4 al 23 gennaio. Ingresso libero.
Apertura dal lunedì al venerdì dalle 12 alle 19. Orario continuato
Infoline: 334-3422616
------------------------------------
CITY LIFE
12 dicembre 2009-3 gennaio 2010
Lo sguardo degli artisti sulla città non è mai scontato. SI PUÒ sbirciare dai vetri di un bar La presenza di un volto, rilevare tracce di monumenti e architetture, attimi fuggenti, il cenno di un passo su un selciato, simboli religiosi o civili, sfuggenti tetti. Caos, traffico, le mille luci abbaglianti o riflettenti, violente o intime, suoni, rumori e umori si mescolano Sulle opere accomunate da un profondo senso di appartenenza alla vita di città. In tal senso la mostra nel margine ci Svela il carattere degli spazi urbani come forma degli umori di una storia E dell'indole di Personaggio delle Nazioni Unite, rendendoci, forse, più Sensibili alle voci con le qualifiche i vicoli, le piazze, le case, i palazzi si VANNO Raccontando. La mostra intende anche Indagare la città come luogo dell'immaginario, come spazio non solo Capace di fare da sfondo al racconto ma di diventare protagonista. Non importa Che Siano città vere o fantastiche, per Ognuno lo spazio urbano emozione, di una visione del mondo, di un'atmosfera. La città assume il volto di chi la abita. L'idea di Presentare i lavori proprio nel cuore di Roma, Sara Di grande interesse simbolico oltre Che estetico, anche per i visitatori.
Opere di: Annamaria Biagini, Americo Di Gregorio, Marco Folchi, Silvia Giusti, Lidia Jevremovic, Cristina Madini, Pol (Brasa Paolo).
La mostra rimarrà visitabile a Roma in Via Raffaele Cadorna, 28 fino al 3 gennaio 2010.
L'ingresso è libero e gratuito.
---------------------------------
QUALCOSA DI PERSONALE
Mostra collettiva caratterizzata Dalla forte personalità dei singoli Che Partecipano artisti. L'idea dell'artista solitario Che crea appartato dal mondo è già superata da molto tempo. Collaborazione, quindi, tra le varie personalità anche per rivelare le PROPRIE idee. Emerge così il processo di continuo Mutamento e metamorfosi dei rapporti esterno-interno evidenti Nella figura umana sempre più in bilico tra rappresentazione e visione. Evoluzione dell'ambiente Che ci circonda, visibile Nella rielaborazione dei messaggi provenienti dal mondo esterno, Visioni fatte di colore o della sua assenza, di simboli e di disegno.
Dal 19 al 28 dicembre le opere Saranno visibili a Roma in Via Raffaele Cadorna 2
Dal 3 al 18 gennaio uno Palombara Sabina in Piazza Mazzini 6.
Opere di: Cettina Callari, Antonio Casali, Consuelo D'Antonio, Furio Innocenti, Gioha, Rolando Lambiase, Cristina Madini, Carlotta Schiavio.
a cura di Cristina Madini
19 dicembre - 18 gennaio 2010
Vernice dalle 16:30 dal lunedì al sabato 12:00 - 19:00
------------------------------------------
VERNICE FRESCA – Confronti
Secondo appuntamento
Dopo l'apertura della nuova sede espositiva di RossoCinabro a Roma in Via Raffaele Cadorna, 28. "Vernice fresca" Invita lo spettatore uno un ricco banchetto per gli occhi, un pot pourri delle Nazioni Unite eterogeneo e disordinato di cose da vedere. C'è un filo rosso Che lega i tanti artisti scelti per l'occasione, E l'assenza di soluzioni definitive, di spazi mentali circoscritti, ingabbiano Che L'Osservatore in uno sterile atto percettivo.
Opere di: Salvatore Alessi, Americo Di Gregorio, Silvia Giusti, Giancarlo Impellizzeri, Lidia Jevremovic, Elisabetta Losi, Roberto Lucato, Cristina Madini, Monica Marioni, Vincenzo Polastri, Saffo Venturi
a cura di Cristina Madini 28 novembre - 10 dicembre 2009 Vernice ore 18 Ingresso libero
----------------------------------------------
VERNICE FRESCA
Primo appuntamento in occasione dell'apertura della nuova sede espositiva di RossoCinabro a Roma in Via Raffaele Cadorna, 28. 'Vernice Fresca' Sarà uno spazio pensato per valorizzare tutte le nuove esperienze legato all'arte e alla cultura. Libertà assoluta di temi, di linguaggio, di pensiero, di espressione, con un unico punto di vista, Quello dell'artista.
Mentre il Dialogo fra persone diviene sempre più difficile e, Nonostante l'apparente atteggiamento agnostico del mondo contemporaneo, Ognuno ricerca le PROPRIE certezze, Spesso non considerando Il valore totale, alla ricerca di un particolare. Il Dialogo dell'Arte continua con estrema libertà, talvolta in modo disordinato Idee e sovrappone e fonde Segni, Amalgama colori, Scambia e confonde Armonie e contraddizioni. In una continua Mutazione Trasforma tutto e tutti, coinvolgendo, fin nel profondo, gli affetti, i sentimenti, l'etica, la morale e non per ultima l'estetica.
Opere di: Tamara Aureli, Micaela Barbarossa, Riccardo Battigelli, Annamaria Biagini, Claude Bonanno, Daniela Colli, Giuseppe Dente, Americo Di Gregorio, Chiara Duzzi, Marco Folchi, Donato Lotito, Cristina Madini, Monica Marioni, Guido Marra, Mirella Orlandini, Miriam Padoan, Umberto Salmeri, Francesco Sandrelli, Carlotta Schiavio, Laura Trazzi, Rosalba Zuccari
a cura di Cristina Madini 12-23 novembre 2009 Vernice ore 18 Ingresso libero
RossoCinabro Via Raffaele Cadorna, 28 00187 Roma infoline: 334-3422616 www.rossocinabro.com
rossocinabro@gmail.com
|
| Archivio Eventi |
|
|
|