luca d'agostino

Nome: 
Luca D'Agostino
Data di nascita:
.../.../1968
Residenza: 
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Telefono:

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E-mail:

luca.dagostino@phocusagency.com
Sito:
www.phocusagency.com


FOTOGRAFIE

Nato nel 1968, ha fatto della fotografia una professione già dal 1984; giornalista pubblicista dal 1989, ha collaborato con numerose agenzie fotogiornalistiche nazionali ed internazionali (Ansa, Ap, Grazia Neri, Sabine Oppenlander Associates, Anteprima, Pressphoto Lancia), appassionandosi ben presto agli spettacoli (è corrispondente della stessa pagina del quotidiano Messaggero Veneto, per il quale segue il jazz regionale e nazionale).
Ha realizzato numerose immagini nell’ambito di Udin&Jazz, Gorizia Jazz, Jazz&Wine of Peace, Trieste Jazz, Sacile Jazz, Terni in Jazz Fest, Musica sulle Bocche (St. Teresa Gallura), Euro Jazz Festival di Ivrea, e numerose altre rassegne.
In ambito teatrale da alcuni anni segue le produzioni del CSS Teatro Stabile di Innovazione del Friuli Venezia Giulia, diverse iniziative di Teatro Club ed Ente Regionale Teatrale di Udine, collabora con il Teatro Verdi e l’Associazione Thesis di Pordenone.
Fotografo ufficiale del Mittelfest (Festival di Prosa, Musica, Danza,Poesia, Arti Visive, Marionette e Cinema dei Paesi del Centro Europa), dell’Alpe Adria Puppet Festival (Festival di Teatro d’Animazione e Figura), del Rototom Sunsplash, del “Premio Terzani”, recentemente collabora con la Fazioli Concert Hall.
Ha collaborato alla nascita di JazzIt; oggi pubblica su Musica Jazz, Jazz Magazine e numerose altre testate nazionali ed europee.
Sue le immagini di numerosi dischi per la Cam Jazz, ECM, Enja, Universal, Splasc(h), Nota, Artesuono, ed. Il Manifesto, Auand ed altre etichette indipendenti.
Membro effettivo riconosciuto Tau Visual – Associazione Fotografi Professionisti di Milano, socio Nps (Nikon Professional Service), è socio fondatore di Phocus Agency – Fotografi di cultura e spettacolo (www.phocusagency.com), agenzia che si propone di offrire il proprio archivio e la propria esperienza a tutti gli operatori che lavorano nel campo dello spettacolo e della musica, promovendo la fotografia attraverso esposizioni personali e collettive e workshop.

Presentazione delle fotografie pubblicate

I Tumbarinos di Gavoi

La curiosità verso quell’Isola incredibile che è la Sardegna mi è sorta grazie alla musica del grande Fabrizio De Andrè e a quel capolavoro che è ancora “Creuza de Ma”, quando ancora muovevo i primi passi nel mondo della fotografia. Mai avrei potuto immaginare che molti anni dopo, ancora grazie alla musica (l’amicizia con il sassofonista sardo Enzo Favata) mi avrebbe accolto proprio quella stessa Isola.
Diversi i lavori realizzati alla rassegna estiva di Santa Teresa Gallura “Musica sulle Bocche”, jazz dall’alba al tramonto proprio su quel tratto di mare che si affaccia fra Sardegna e Corsica.
Nel 2006 però, insieme al collega sloveno Žiga Koritnik, abbiamo voluto “indagare” sulla particolare tradizione dei Tamburinos di Gavoi, tradizionali suonatori di un paesino della Barbagia, abbarbicato sull’impervio Gennargentu. E’ qui che il carnevale sardo mantiene ancora tradizioni e suoni antichissimi. Con gli strumenti che sono fra i più arcaici: i “sos tumbarinos”, di pelli di cane, capra e asino; gli “zufoli” di canna palustre; i “triangoli” di ferro battuto.