Una città è una storia: pietra della fornace di Pontegrosso, maiolica, motivo in ferro battuto, strada che arranca verso la petrolifera, vecchio pozzo, albero regale, benessere supremo, ma soprattutto storia, questo è l’elemento inconfutabile. Sabato 30 aprile alle 18.00 a Palazzo Detraz Salso Coworking e Tapirulan presentano la storia di Salsomaggiore Terme racchiusa in una Guida Turistica Illustrata che è anche una mostra che resterà in città per 3 mesi, fino al 31 luglio 2016. 20 illustratori hanno interpretato Salsomaggiore Terme.

Questa Guida, la prima che dopo tanto tempo si stampa per Salsomaggiore Terme, è una favola per il salsese e per il turista fatta di pagine illustrate e brevi narrazioni che rincorrono il tempo tra le strade della città. Una raccolta di favole appunto, che fanno la storia di Salso: dai Galli celelati, che avevano capito il valore del sale, ai romani, che se ne impadronirono, a Carlo Magno, che ne favorì i commerci, alla salamandra, che scappò dallo stemma di Federico II per dimorare a tempo indeterminato fra le stradine di Salso, ai potenti e feroci Pallavicino, che dall’alto dei loro castelli controllavano le vie del sale, ai vescovi che non ne disdegnavano il possesso, agli imprenditori che commerciavano petrolio, a Franchina che come la ragazza del film di Bertolucci, anche lui tra i personaggi di questa storia, ha la sua Sweetwater, terra non solo ricca d’acqua, ma di acqua curativa.