Categoria Racconti

Cara ti amo (ma ti lascio all’Ikea)

Genesi: Allora il Signore Dio fece scendere il sonno sull'uomo, che si addormentò; gli tolse una  costola e rinchiuse la carne. Il Signore Dio plasmò con la costola, tolta all'uomo, una donna e gliela condusse dicendo: “Ti consiglio di non…

Cara Sandy

Cara Sandy, scrivo alla tua posta del cuore perché è da un po’ di tempo che mi girano per la testa delle idee “particolari”, e se non mi aiuti tu ho paura di non farcela da solo a capire cosa…

La lumaca con la casetta quadrata

C’era una volta,una lumaca un po’ pazzerella che voleva distinguersi in tutti i modi dalle altre lumache. Per un po’ aveva provato a farsi mettere le rotelle, per andare più veloce, ma scivolava dappertutto, specie in discesa e una volta…

Nero assoluto

“Aiuto!”“Cosa c'è?”“C'è che non ci vedo più”“Non mi sembra un grosso problema”“Grandissimo, invece. E adesso come faccio?”“Anche a vederci, non è che vedi molto. Vedi un mondo senza colore. Senza colore. Senza calore. Un mondo vuoto, un nero assoluto”“Aiuto!”“Cosa?”“Forse non…

Sulla panchina

Ho sempre avuto problemi con la destra e la sinistra e non solo da bambino. Anche ora, molto più che adulto, mi ritrovo a dover riflettere quel secondo in più, per distinguere un lato dall’altro. Non mi viene istintivo, non…

Il bar sotto la neve

La solita partita a scopa della domenica pomeriggio: un orecchio alla radiolina per le partite, un occhio alla schedina sul tavolo. E quattro al gioco: i montanari sono gente semplice e onesta, ma se capita l’occasione, la mossa furba la…

La begonia

Con le mani sui fianchi guardo lo spazio vuoto tra un vaso e l’altro. Deve essere stato il vento di cui hanno parlato i telegiornali a farlo cadere, la coda di una specie di ciclone con il centro a diversi…

Eleonora

Henry Bergson nel saggio Il riso afferma che ridere è la reazione a un’incongruenza. Sempre secondo Bergson, la più grande e quindi più comica incongruenza possibile, è vedere il meccanico, il materiale e il ripetitivo nell’essere umano, che sarebbe invece…

Le mie chiappe e il mio smalto

Sono quasi le otto di sera. Io e mio marito siamo in macchina. Direzione, casa dei suoi. Ascoltiamo un vecchio cd di Jovanotti. Lui tira fuori il pacchetto di Marlboro che tiene nella tasca della giacca. Si accorge che gli…

Little Tony contro gli alieni

Nessuno, neppure Nostradamus, avrebbe mai pensato a Little Tony. E dire che Nostradamus, nel suo modo oscuro e sottilmente vago, tante cose le aveva indovinate. Ma in nessuna delle sue quartine, anche a leggerle con attenzione, si fa riferimento all’interprete…

Autobiografia per E.C.

Riguardo alla data della mia nascita: alcuni dicono una cosa altri un’altra e Mile Rakic che lavorava all’anagrafe mi dava il certificato ogni volta dopo che gli pagavo la tassa di un litro di slivoviz; il che vuol dire che…

Valzer per marionette

Sono le cinque quando accendono le luci del refettorio. È il momento del cenone di mezzanotte per tutti quelli che, come te, riescono ancora a raggiungere la sedia senza deambulatore, per quelli che riescono ad aprire le confezioni di plastica…

Giovanni “John” La Guaina

Gli speroni agli stivali producevano un suono quasi natalizio. I quattro vecchi al tavolo interruppero la partita a carte per voltarsi e guardarlo: di certo quell’uomo non era di lì. Un passo alla volta si avvicinò al bancone e vi…

Io sono l’altra

E così vado all’appuntamento, santo cielo. E Boo è lì che mi aspetta, con la sua aria alla Holly Golightly, davanti a questo negozio di abiti da sposa: un atelier di periferia con sette vetrine di manichini senza testa che…

La scheggia nella salsa

Una folata improvvisa andò ad animare il fuoco sotto i bidoni. Una nuvola di polvere si alzò dal viale, lo scirocco umido carico di presagi era arrivato per scompigliare cenere e capelli. Margherita, voltandosi verso il vento, non si accorse…

Ferrania Pancro

Io sono quello in alto a destra. Il ragazzino coi pantaloni corti che fa la verticale vicino al parapetto. Più lontano, dal lato delle antenne, c’è Lucia, la ragazza che sta a servizio dai Castelli – noi all’epoca le chiamavamo…

Malibu

– Sì, beh, se quello che mi stai chiedendo è questo, esattamente questo, se la tua è una domanda bruta, del tipo rispondi sì o no senza girarci intorno, senza mettere in campo la dialettica o quello che è, senza…

Le sorelle

Ti ho camminato dietro e tu avevi un vestito bianco a maniche corte uguale al mio, ma di quattro taglie più grande. E avevi la scollatura che era un principio di essere donna, anche se nove anni, solo nove ti…

Alice nella brughiera

Se vi aggirate di sera in quella terra di mezzo che si estende tra Crema, Pizzighettone e Soncino potreste avere la ventura di avvistare una fabbrica della nebbia. Le fabbriche della nebbia assomigliano più o meno a dei cementifici, però…

Finché morte non ti separi

“Nascerai stanotte, intorno alle due. Un po’ in anticipo sul previsto, ma così sta scritto. I tuoi genitori desiderano un maschio, ma avranno una femmina, prematura. Verrai al mondo sul finire del ventesimo secolo, nell’emisfero boreale del pianeta Terra. Le…

Controsole

Camminare è bello. Anche camminare in direzione sbagliata. Camminare in ombra camminare in sole. Verso o contro. Grandi palazzi sopra di noi, noi sempre nascosti ai raggi, in ultima parte di passeggiata che porta a casa. Poi, proprio mentre sole…

L’ordine inverso

Da: info@akrimax.it Oggetto: Lo/Orval® – Norgestrel® Data: 03 febbraio 2012 17:49:06 GMT+01:00 A: < undisclosed recipient> Gentile cliente, La contattiamo in qualità di distributore farmaceutico sul territorio europeo dei prodotti a marcho Zfixer. Il Suo nominativo ci è stato fornito…

La finta acidità di Plinio Fernando

Vale lo stesso discorso delle befane che arruolano nei locali il sei gennaio. Non sono mai belle. Per forza, devono interpretare la befana. Ci si immagina gli annunci. Cercasi attrice di brutta presenza per ruolo epifanico. Allora l’attrice di brutta…