Categoria Racconti

La tastiera inglese

Un'amica mi consiglia di ascoltare gli Alt-J. “Sono molto bravi”, dice.Io mi indispettisco quando qualcuno mi consiglia qualcosa. E' perché sono convinto di saperla sempre più lunga degli altri. “Alt-J? Puah. Che razza di nome”.Chiara mi spiega pazientemente che la…

Zero negativo

Non ti ucciderò. Non prima che tu abbia portato a termine ciò che voglio. Ho aspettato questo momento per venticinque anni e ora non ho alcuna fretta. Rilassati; non farò nulla che tu non abbia già fatto a me. Ti…

Professione eroe

L'uomo fissava il foglio. I suoi occhi continuavano a scorrerlo da destra a sinistra, dall'alto al basso e nel frattempo muoveva le labbra allargandole e stringendole e producendo strane smorfie. Non fossero state le 10 del mattino avrei pensato che…

Vengo paese lontano

Quando sollevai lo sguardo mi resi conto che la donna che avevo sposato non era più la stessa. La femmina che un giorno mi aveva fatto perdere la testa con le sue gambe infinite e i boccoli rilucenti come una…

Burt

Ti ricordo rispecchiata nel pozzo del cortile quando liberamente guardavo il mio volto insieme al tuo, e ci sputavo (il novembre al tempo delle graspe) godendo della mia solitudine accompagnata dalle immagini delle ragazze incontrate d’estate.Antonio Delfini La notte mi…

Muovere il silenzio

“Il bello della musica è che quando ti colpisce non senti dolore”Bob Dylan E suonala quella musica; quella che mescola le carte, quella che cambia la composizione dei pensieri. All’inizio è solo un rumore di passi, ma non sono passi…

In fondo al cortile

La donna bionda sorrise all'altra che le stava accanto. Quella ricambiò con un mezzo sguardo, sfilò una sigaretta e diede un tiro.“A quanto pare stiamo tutte aspettando Grippi” disse la bionda, guardandosi intorno inquieta, come se una folla la premesse…

Franca Valeri o no

C’è Franca Valeri che gira per Bologna. Oppure no. Voglio dire, a me sembra Franca Valeri, ma mi sembra anche che non sia lei. Il motivo per cui mi sembra che sia lei è uno, e cioè che sembra proprio…

Reading on a train

L’uomo aveva una biro. La biro era blu. L’uomo con la biro blu era seduto. L’uomo con la biro blu stava seduto di fronte a una donna. Intorno a loro la seconda classe del treno regionale 2104. C’era un uomo…

La una o la due

Ma i sogni non sono sufficienti. Sono troppo brevi e irreali.Eric Frank Russell È andata dal medico, uno che la cura fin da quando era alta così, perché vuole dormire.Non ha aggiunto altro. Il medico ha insistito. Deve esserci dell’altro,…

Ella

Io, a tua madre non ho mai detto neanche una bugia. Eppure le ho sempre mentito.Le ho detto così. Non se l’aspettava. Ella era venuta in ufficio al’improvviso, avevo parecchio da fare. Posso? Mi aveva chiesto affacciandosi alla porta. Non…

Piccolo calibro

Fu un colpo di fulmine. Lei direbbe “un colpo di piccolo calibro” con quell’espressione seria e impettita che le si dipinge in viso quando sta scherzando. Le nostre strade s’incrociarono la mattina del 27 giugno 1968: dovevano essere più o…

Torni a trovarci

Il sole è caldo, nonostante dicembre, così lancio il tachimetro dove la velocità non ha più senso. Penso di essere l'ultimo motociclista rimasto in circolazione e penso anche di essere pazzo. Mi dispiace che l'estate sia lontana, ma Alice non…

Vacamadöna

Vado un po’ forte e l’insegna del ventiquattrore la vedo all’ultimo. Tiro un frenone e accosto cigolando i copertoni. Scendo. L'afa mi aggredisce simile a una centuria di accappatoi bagnati. Davanti a me, a cavallo di un mucchio di tubi…

Par condicio

È la fede degli amanticome l’araba fenice:che vi sia ciascun lo dice;dove sia nessun lo sa.Se tu sai dov’ha ricetto,dove muore e torna in vita,me l’addita, – e ti promettodi serbar la fedeltà.Pietro Metastasio BIIP!Ciao. Ci sei? (pausa prolungata) No,…

Lo spazio vuoto

Le piace bollente. Le piace pensare che lui sia là ad aspettarla ogni volta che lei lo desidera. E’ più di un’abitudine; un vizio innocente che si guarda bene dal confessare.  Ma in fondo chi non ha vizi al giorno…

Corsia 3

Fabio si tuffò nella corsia 3, dentro l'utero di sua madre, e la percorse a bracciate vigorose, come uno spermatozoo adulto. Fra gli umori clorati che lambivano il corpo, cosa sua e non sua, le bolle rilasciate dai polmoni parlavano…

Pezzetti – parte terza

Seconda parte Ci sono gli stessi due uomini. Sullo stesso divano. C’è un po’ meno disordine nella stanza. Sul tavolino c’è solo un bicchiere. Nel bicchiere, del latte. Accanto al bicchiere, una pillola. Altro uomo – Ha paura?Uomo – No.Altro…

Pezzetti – parte seconda

Uomo – Io ricordo che stavo portando a spasso Bric dalle parti della collina …Altro uomo – Sì.Uomo – Che era tutto tranquillo. Che Bric era tranquillo.Altro uomo – Sì.Uomo – Lungo la strada si girava. Mi guardava. Era felice.Altro…

Pezzetti – parte prima

Non si incolpi nessuno, sono io.(F. M. Dostoevskij) Prima parte C’è un uomo. Guarda in basso. Altezza battiscopa. Si pulisce il naso con la mano. Si muove di qua e di là. Senza una direzione precisa. Senza una finalità. Ha…

E non essere più incredulo…

Non ci credeva.Le considerava pure leggende.Frivole dicerie da bar.Favole sciocche per bambini ancora più sciocchi.Non ebbe quindi alcuna difficoltà ad accettare la scommessa.Avrebbe trascorso la notte nella Casa Maledetta.Quella in fondo al viale.Da cui nessuno era mai tornato per raccontare…

Scordata

Non mi tocca più nessuno. Di tanto in tanto qualche debole sguardo mi si posa addosso come polvere, senza attraversarmi, senza superare le apparenze. Di vecchiaia si muore lentamente, sparendo a poco a poco.Non ho rimpianti, ho vissuto intensamente e…

Viaggio

E’ un martedì mattina quando sali su un autobus e dopo un attimo vedi una ragazza. La guardi e non la guardi. La guardi e poi non la guardi più. E poi la riguardi. Ti guarda anche lei. E non…