Tu… piccola stella senza più respiro
affila le tue punte e buca il cielo
taglia la crosta a questa terra
e libera radici sprofondate in lei
ridona luce agli angoli degli occhi
che nuvole han trafitto con tempeste
E tu pallida luna che sonnecchi in cielo
rincorri antiche albe urtando il sole
e su brina adagiane il mattino
Inzuppa le tue vesti nell’aurora
spargendo al cielo ancor mille colori
ripiega il velo nero c’oscura i sogni
svanendo con il sole sul cuscino
Anima mia rappresa nella terra
che spirito d’amor offri ai miei fiati
alita su vetri smerigliati
e oggi come allor
scarabocchiando ancor ” ti voglio bene ”
seguimi nel fare d’ogni cosa
Vedi… è quasi giorno ormai
e s’offre a noi col cantar del gallo
Si sveglian anche le rose del giardino
bagnando fili d’erba con rugiada
che stanchi si ripiegan sulle dita
perdendo all’apparenza il lor vigor
Così ogni dì col tepor del giorno
in un tumulto d’amore
s’asciugano le tue parole al sole
lasciando voci appese
su refi ingarbugliati in mezzo al cuore

← Contrabbando
Fuck! →