21 categorie del mondo dell’eros, illustrate e raccontate con ironia, leggerezza e provocazione dai nomi di punta dell’illustrazione e della scrittura italiana. È Drawjob, una mostra che sarà inaugurata il 13 aprile a Cremona, presso lo Spazio Tapirulan.
“La mostra è davvero una sfida, poiché se da un lato segue la tendenza moderna e attuale della “classificazione” del sesso nella pornografia, dall’altra parte va in controtendenza, poiché nessuna illustrazione mostra e ostenta l’aspetto sessuale”, Marco Rossi, psichiatra e sessuologo, dall’introduzione del catalogo.
Nata per gioco da un’idea di Chiara Fedele, Gianluca Folì, Riccardo Guasco e Francesco Poroli, il progetto ha preso corpo progressivamente, diventando una vera collettiva, che ha coinvolto prima gli altri illustratori, poi le scrittrici e infine due esperti, Marco Rossi, psichiatra e sessuologo, e Franco Trentalance, scrittore ed ex attore hard. Un crescendo che ha dato vita a un dialogo artistico sull’eros e sul mondo delle fantasie erotiche. Già dal titolo, Drawjob dichiara la sua carica irriverente: con un sottile gioco di parole, unisce due mondi apparentemente distanti. Senza volgarità, solo con un lieve tocco, che socchiude una porta, ma non la spalanca. È questo il mood di tutte le opere.
A ciascun illustratore è stata assegnata una parola che rappresentasse una pratica erotica: Animal, Threesome, Double Treath sono alcune delle categorie individuate. Potevano raffigurarla come volevano, ma a una sola condizione: non disegnare in modo esplicito l’atto sessuale. Una sfida nella sfida.
Il risultato? 22 illustrazioni diversissime tra loro: alcune giocose, alcune evocative e altre erotiche. Le opere sono poi state accompagnate dalle parole di 6 autrici, che hanno dato voce a fantasie e racconti erotici, ispirati alle illustrazioni, creando un vero dialogo tra testi e immagini.


