Figurati come può essere un’inaugurazione a Modena

Del tutto ignari di come potesse essere un’inaugurazione a Modena, venerdì 15 maggio abbiamo finalmente scoperto che anche a Modena un’inaugurazione prevede l’apertura della porta di una sala all’interno della quale sono esposte delle opere. Una serie più o meno numerosa di persone entra nella suddetta sala per vedere per la prima volta quella che viene comunemente definita “una mostra”. Poi ci sono alcuni interventi istituzionali che di norma nessuno ascolta e infine si riguarda la mostra con sguardo distratto dalle chiacchiere che animano l’ambiente.

Figurati Modena - Inaugurazione della mostra
Figurati Modena – Inaugurazione della mostra

Nonostante l’apparente omologazione degli eventi chiamati “inaugurazione”, ci sono in realtà molte differenze che si creano per svariate ragioni che sarebbe tediosissimo elencare in questo momento, ma che fanno sì che talune inaugurazioni siano assai più gradevoli di altre. Ed è certamente il caso dell’inaugurazione della mostra “Figurati Modena”, che non ci figuravamo sarebbe stata così piacevole, grazie soprattutto all’accoglienza di Francesca Fontana – curatrice del Museo della Figurina di Modena – e dello staff del museo, e grazie alla partecipazione della squadra di illustratori coinvolti nel progetto.

Ringraziamo anche il sindaco di Modena, Massimo Mezzetti, per aver partecipato insieme a Donatella Pieri (presidente di Fondazione AGO) e Silvia Menabue (Fondazione Modena). Ringraziamo anche lo staff del Museo della Figurina e Davide Sabattini per le fotografie pubblicate in questo editoriale e nella fotogallery dedicata all’inaugurazione di Figurati Modena. Ora la mostra rimarrà aperta fino al 30 agosto 2026 a Palazzo Santa Margherita (dove ha sede anche il Museo della Figurina) e non si può certo non andare a visitarla: scoprirete che una torre non è sempre alta uguale, che il cotechino si può magiare anche a colazione, che le piazze grandi possono essere anche piccole, che lo stadio di Modena non è intitolato ad un calciatore, che i do di petto di Pavarotti fanno più rumore di un 12 cilindri Ferrari, e tante, tantissime altre cose…

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