Reading a book from cover to cover seems to be – for many people – a very demanding task. The frenetic pace of our society and the chronic lack of time to dedicate to reading can often appear as a simple alibi, but a certain fear towards the book as an object, its size, its number of pages, even before its content, often considered boring and difficult, is evident. Furthermore, to find a book you have to go to a bookshop or a library, other places that are too often “forgotten”: only 17.4% of the population bought the last book they read in a bookshop (outside of shopping centres) and only 11.7% of the population frequents libraries (a percentage that is decreasing especially among young people)*. The idea for the project was born from the attempt to bring people closer to reading by proposing texts in a different form from that of the traditional book and bringing them physically closer to potential readers. It does not propose an entire book, but a “slice”. It is not sold in bookstores, but can be found on a stand ready for take-away.

The book, therefore, will be divided into different slices that will be placed on a common 40x60 cm pizza pan. The covers of the different slices, once placed on the pan, form a whole pizza ready to be tasted. What is the content of a single slice? Each slice contains a story inspired by a pizza flavor. The cover of the booklet (made by an illustrator) will indicate which portion of pizza you are about to read (the corner, the center, margherita, diavola, Sicilian, etc.). The hungry reader can taste a single slice, or two or more, until they take the entire content of the pan, depending on their appetite. Like any take-away product, the slice also has its own container, a small white cardboard box, die-cut and with red writing, so you can take the slices home and read them at your leisure.

*Source Istat 2011

Racconti di Pizza Collection 01

  • Modestia a parte

    Certe volte si ha a che fare con dei tizi insopportabili. Per esempio quelli che professano incredibili virtù amatorie, avete presente no? O quelli che dicono a scuola ero bravissimo…

  • Oh, tu

    Oh tu imbecille, sì, tu, tu che stai mangiando quella pizza da solo, sì, quella pizza misera misera, quella margherita semplice, modello base, neanche una foglia di basilico nel centro…

  • Four Magi

    Una luna insolitamente grande e luminosa diffondeva la sua luce sul freddo paesaggio invernale della Giudea. Quattro carovane, provenienti da diverse direzioni, percorrevano placidamente un dolce declivio, costeggiato da ulivi,…

  • Dopo 36 mesi può capitare

    Doveva guidare Tatiana, per via del piede rotto. La cosa implicava una certa premura nei suoi confronti, perché a Tatiana non piace affatto guidare.Aveva un nuovo lavoro, quello era stato…

  • Z****

    Allora: è la notte di Ognissanti, e come ogni anno sono qui con i miei amici di vecchia, vecchissima data, a organizzare il nostro solito ritrovo. Ci vediamo in qualche…

  • Ognun per sé e Dio per tutti

    Quel cameriere deve essere uno intelligente un po’ stupido. Massimo Bontempelli Cameriere… Nulla di fatto. L’inserviente non se ne dà per inteso. Impudico tralascia l’effimero cenno del mio arto superiore…

  • Pomodorini e rucola: uno studio

    L’attribuzione dei nomi alle pizze è il risultato di alcune nozioni di conoscenza diffusa e della somma delle rappresentazioni che i ristoratori di una stessa area linguistica hanno delle aspettative…

  • Il futuro non è più quello di una volta

    Gli individui si trovano a vivere in contesti ipercompetitivi, sapendo che si tratta di contesti ad elevata incertezza. […] Ne consegue un’ansia paralizzante, simile a quella di chi si prepara…

  • La Marinara

    Ha legato la Graziella al tronco, sul ciglio del canale. Arancione con le bolle bianche, una bici unica al mondo, dovessero fregargliela suo papà lo legna sicuro. Sette chilometri al…

  • A volte ritornano

    La luna spunta a fatica dal condominio verde coi balconi arrugginiti e si arrampica di stella in stella, sbuffando, rossa per la fatica e per gli anni. O almeno così…

  • A caccia

    La canna del fucile di Alfio brillava appena, lambita da un’alba che non voleva saperne di uscire. Alfio sembrava dormire, ma il suo occhio era vigile, vedeva lo stelo davanti…

  • Adam Fish non deve morire

    Abbiamo appurato che è pazza, non c’è dubbio. Una pazza molto graziosa, ma pur sempre una pazza. Non che ci sia qualcosa di strano, intendiamoci – non sono mai uscito…

← Poster
Help I'm lost →