Sul prato innaffiato da poco
inumidivo i miei pensieri nei tuoi,
umettavo il mio corpo nel tuo
mi bagnavo con la tua sessualità,
imbevevo la mia gioia con la tua.
Poi venne la siccità della tua anima
e non più mi irroravo della tua passione,
ma come il grano d’estate
da solo mi essiccavo al sole,
il tuo cuore inaridito
sebbene annaffiato da me.

← Arrestate UosdwiS ’f JewoH
Gods of “flop” metal →