Ci vuol coraggio
a credere che il sole
sorga – per davvero
ogni mattino,

se è la trottola, che gira
offrendo a turno
faccia e spalle
ai brillamenti.

Sempre due suole luride
a separare
i miei piedi nudi dall’erba.

Beccheggio.

Stacco le lenti e mantengo il cappotto.

Si vocifera
che fuori
sia primavera.

(Edita in “In questo margine di valige estranee” AA.VV. con due inediti di Elio Pecora – Giulio Perrone Editore 2011)

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