Mai destare l’ignoto
Potrebbe svegliare
Equilibri
Portati nell’agile imbroglio
Senti l’attesa
Leggera
Di frodo
Che liscia la luna d’ acciaio
Cogli ancora
Cogli la bruma
Inseguila
Schiacciala odorosa
E sentila ancora
Ancora
Di sale sopita
Nel cielo specchiata
Si lancia
Si coglie
L’immobile sposa del cielo
Ammiraglia di terra fumosa
La rosa
La rosa
Silvia De Donno
Una volta lessi su un giornale questa frase: ”Se non voglio impazzire devo scrivere, proiettare sulla carta ciò che agita la mi anima”, non so a chi appartenesse l’aforisma ma vorrei adottarlo.
Scrivo sia in versi sciolti che in rima da molti anni. Il disegno e la scrittura così come il canto mi hanno sempre accompagnata. Da poco raccolgo i frutti della mia attività poetica: mi sono classificata 2a al Concorso di Poesia "Mons. Galbiati – Carugo (CO) 2006 ed ho partecipato alla serata in occasione della Giornata Mondiale della Poesia al Teatro Filo di Cremona.
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