Occhi di gatto,
odore acre di fuliggine nella nebbia
che avvolge d’umido il mio corpo:
non avverto che il respiro della notte.

Riverberano sull’asfalto i fari delle auto,
Battisti mi tiene compagnia.

Accendo lentamente una sigaretta,
alzo il volume dello stereo,
abbasso il finestrino per gettare il mozzicone.

Lacrime scendono calde dai miei occhi.
Il silenzio è felicità:
tutto sembra possibile.

La strada imbocca una rotonda,
rallento per non sbandare.
Senza regole.

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