Traspira il campo,
nella penombra mattutina.

Cadono foglie appena ingiallite
dall’incipiente autunno.

Lente scorrono le auto,
avvicinandosi al frastuono della città.

Le immagini del cuore
si sovrappongono al quotidiano.

Fu un attimo quando toccai il tuo cuore,
un secondo d’ebbrezza irripetibile,
inattesa.

Ma l’humus dell’amore
è totale follia.

Sempre più confusa mi stringo
in una morsa di ghiaccio;
traspira la mia pelle
al calore della tua.

È il presente la rugiada che nutre ogni germoglio.

← Punti metallici
Deliri sapidi e visioni notturne →