La vita è sussurro in dì lasciati,
passaggio acceso d’attimi ridenti,
sfida e diletto in momenti cantati
che a darne sorso corrono silenti.

Vanno lontano i minuti sognati,
andati oppur legati ai lieti eventi
e s’arrendono sulla via calati
in ore dolci che volano aulenti.

Incontrano la fine nella sera,
quell’attimo ammantato dall’istinto,
che giunge in veste della dama nera.

Tremare s’ode sempre l’uomo stanco
mentre domanda ancora del dipinto
quello che fu nell’ora dolce affianco.

Accende ognora le sue stelle amate
che piano scorge in lontananza alate.

← E non essere più incredulo…
Scordata →