Si dice che non esistano più nel mondo i folletti e le fate.
Certo, se li si cerca nei boschi o nei luoghi fantastici non ci sono, non vivono più lì da tempo, ma esistono in noi, o meglio tra noi, accanto a noi… in alcuni di noi…
Le fate sono ormai poche, ma quando hai la fortuna di incontrarle (una fortuna non da poco), la loro magia non ti permette più di lasciarle…
Un loro sguardo, sorriso o attenzione riesce a cancellare ogni fatica, ogni sofferenza…
Se incroci i loro occhi, non te li puoi più scordare, ti seguono dove vai, mostrandoti come tutto sia povero senza di loro e, al contrario, ogni piccola, insignificante cosa diventi la cosa più importante della terra se vissuta con loro…
La loro mancanza diventa una sofferenza…
La loro vicinanza ti porta alla pace assoluta, dalla quale mai ti allontaneresti.
Si donano senza pensieri, senza paure… solo per chi le scopre veramente e solo per coloro di cui si fidano, per le persone speciali.
Le fate sono timide, non vogliono essere lodate, non vogliono che si parli di loro alla gente che non ha occhi o cuore per vederle… non le capirebbero…
Forse possono scomparire un giorno, quando decidi di non crederci più. Loro lo sentono senza parole… nel silenzio dal quale sono venute, tornano…
Ma, in cambio di tutta se stessa, la fata ti ruba il cuore e porta via con sè lo spazio dei sogni… i colori che vivono nel buio della notte nella testa di chi le pensa intensamente…
Non bisogna temerle, ma coccolarle e quasi venerarle per il tempo in cui si ha la fortuna di sentire i loro sospiri, i loro ansimi, i loro affanni, i loro respiri che si azzerano quando manchi…
