Esplodevano nella lotta
i corpi
turgidi
come capocchie di pratoline
nell’arena d’ombra del grande tiglio
le membra angolate
guardinghe
come negli antichi vasi del libro
le movenze sgraziate
nei neri grembiuli scappati.

Tra i banchi monoposto
verde fòrmica
portavano l’odore dell’aria
del tiglio
del verde già estivo.

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