Villa al Lago

La solita flebo all’ora di cena.
Acqua, zuccheri, placebo, a perfusione lenta.
Si dispone di tenere testa alla bestia
di rinviare l’estremo banchetto della iena.

Ma i tuoi occhi
i tuoi occhi che parlano per te
raccontano la pena
la stanchezza infinita dell’attesa.
Nella luce obliqua della stanza vagano senza posa
ansimando nervosi
come candele in agonia
e si chiedono ragione della tivù accesa
e della vita
che stride incauta
all’ora dei parenti.

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Massimo Bondioli
Massimo Bondioli

Da più di 30 anni lavora come maestro elementare. Svolge un’intensa attività nel mondo del volontariato e dell’associazionismo.
Alcune sue poesie sono state pubblicate sulla Rivista “Il Monte Analogo”.
Nel 2010 ha pubblicato la prima raccolta di poesie “Sotto il segno del tiglio”, Gattogrigio editore.

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