Andrea Laprovitera
Orvieto - Italia
Andrea (Andy) Laprovitera nasce il 10/09/1971 ad Orvieto (Tr). Cosa abbia fatto in questo tempo nessuno lo sa, forse nemmeno lui. Ora lavora in ospedale facendo radiografie e T.C. varie, cercando di non pensare mai alle persone come cose. Lettore indefesso (forse anche un po' fesso), coltiva da sempre il sogno della scrittura e colleziona partecipazioni a piccoli concorsi e qualche pubblicazione in quotidiani e settimanali locali ed in antologie cartacee di vari editori. Il suo amore più grande (a parte la fidanzata che lo segue e lo compatisce tra fiere del fumetto e concorsi vari) rimangono i comics. Ovviamente, non sapendo disegnare (e qualcuno dice pure che non sa scrivere, ma questo è bene non dirglielo perché è un po' permaloso) si dedica alla sceneggiatura creando storie e personaggi a volte comici, altre volte drammatici, passando dal romantico all'horror, toccando il realistico e la fantascienza.
Racconti
Il viaggio perfetto
La voce gentile della hostess di terra mi ricondusse alla realtà. Seduto all’aeroporto, solo, sognante, la mia mente era volata verso terre e luoghi lontani; era l’inconscio bisogno...
Abbandonato
La porta di casa si aprì lentamente ed i due uscirono in maniera quasi furtiva da quella che consideravano la loro abitazione. Una rapida occhiata come per essere...
Max Risotto ed il caso Fagiano
-“Avanti”- disse Max Risotto. La porta dell'ufficio dell'investigatore privato si aprì ed una donna misteriosa, quanto affascinante, entrò e, senza dire una parola, si mise a sedere di fronte...
Come il mare
Non riusciva più a ricordare quando era stata l’ultima volta che aveva visto il mare, forse quel giorno…niente, la sua memoria aveva deciso di non supportare quel volo...
Invasione
Urlai con tutta la forza che avevo in corpo, ma dalla mia bocca non uscì neppure un suono. Mi ero dimenticato di dov’ero, in quale tremendo incubo ero...
Io non sono leggenda
Una zaffata tremenda m’investe nel momento esatto in cui scoperchio la bara. Un attimo dilatato all’infinito, la paura di trovare qualcosa di diverso, poi ancora una volta, l’ennesimo...
