Concetta Caramanico
Tina Caramanico è nata a Taranto nel 1962 e da allora ha traslocato spesso: ha vissuto in Puglia, Sardegna, Abruzzo, Toscana, Emilia Romagna, Australia, Spagna, Giappone e infine in Lombardia. Dal nomadismo ha imparato ad apprezzare quello che miracolosamente c’è, e a sognare come si deve ciò che manca. Laureata in Lettere e quasi laureata in Psicologia, insegna nella scuola secondaria superiore. È sposata e ha due figlie. Scrive da sempre, ma solo dal 2010 ha iniziato a far circolare e a pubblicare i suoi testi su antologie, riviste, siti di letteratura. Nel 2011 è uscita la sua prima raccolta di poesie: Guida a Milano invisibile, Nulla Die ed.
Poesie
In mare aperto
Durante un lungo viaggio, c’è un’ora in cui la terra può soltanto essere sogno o ricordo. Occorre avere fede nella rotta, e nelle carte usate per tracciarla. Ad...
Tornate parole
Tornate parole, legami del mondo, sfrontata ubriachezza dei giorni felici, parole cantate senza futuro, gettate al vento senza nostalgia. Io sarò là dove si fa l’amore con più...
Crepuscolo improvviso in piazza Duomo
Crepuscolo improvviso in piazza Duomo. Luce violenta, estranea, bella. Gente insolitamente oscura fluttua nel vento arrivato da lontano. Controluce si gonfiano le vele dei cappotti aperti, nere. Incantati...
Infine
Se davvero la sorte volesse queste come mie ultime parole, balbetterei soltanto di lunghi giorni, o brevi, di attese, vuoti, agguati di speranza, fulminee felicità forse sognate, irrealizzati...
Metamorfosi
Voglio restare me stessa, solo sbocciare in una metamorfosi leggera di farfalla. Seguo liberamente le mie strade nel buio, e ti incontro per caso una sera, ubriaco e...
Sul tram
Sul tram, all’ora che si torna a casa, ci assopiamo tutti ad occhi aperti, mescolando senza intenzione i pensieri, un po’ consueti, un po’ feroci. Vanno su e...
Signora Tina
Signora Tina non andare via da queste strade d’aria, dalle piene del mondo. Non cadere nella solita frittata (plaf) di roteanti equivoci, carezze e fumo. Quale fascino stupido...
Primavera
Al parco Sempione, è primavera. Piove. Nella pozzanghera, nel fango, tremano i petali bianchi di magnolia.
Pianoforte
Cammino in una strada deserta (suona un pianoforte e il verde non è lontano) accanto ad una falsa idea di te. Ma ora chi sei e dove neppure...
Milano invisibile
Oggi Milano è blu. I ragionieri svolazzano tra cespugli di rose. L’uomo che fugge si è fermato, tutto intero, tra le mie braccia. (da Guida a Milano invisibile,...
Conosco me stessa
Conosco me stessa e per nessun prezzo ricomprerei cose perdute, lasciate, scacciate o fuggite, e le persone. Invece salvo con me ogni giorno ciò che sarà il possibile,...
Avrei dovuto dirlo prima
Avrei dovuto dirlo prima che avevo una battuta irresistibile la pizza con la rucola un giochino sexy un attimino un capetto esagerato un istinto infallibile un etto di...
