Fausto Maria Pico
Parma - Italia
Nato a Orvieto nel 1947. Ricercatore in Filosofia del Diritto presso l'Università di Parma, vive da sempre a Fidenza dove si è trasferito con la famiglia da bambino.
Presenta in questo spazio sette poesie, alcune delle quali sono state recentemente pubblicate su una personale raccolta di poesie dal titolo: «Il respiro ritratto» (Bookeditore, 2003).
Poesie
[In coppia vedo]
In coppia vedo Uomini fatti sicuri Donne di loro Hanno cura ordinaria Nella giostra lucente Di posate e piatti L’ora quasi si ferma Gli sguardi precisi...
[Passa]
Passa Fra pietre sassi e pietre Su liscio acume Di porosa pietra Sandalo scalcagnato Si ferma ed è In quasisecca pozza Di ciò che della pelle Non fora...
[Grottesca dell’aria]
Grottesca dell’aria Voluta di fumo Inattesa allo sguardo Avviene Vela che si dispiega Onda che si ritorce Rapida scemando Muore
[Cosmica catastrofe]
Cosmica catastrofe Innesca in scala infinitesima La mano con dita infreddolite Rotea la rondella È un subito Che la favilla infiamma Fra mano accosto a bocca Un raccolto...
[Altri scelgono la strada]
Altri scelgono la strada Noi li osserviamo arrivare Quando vengono Quando vanno – fin dove può lo sguardo- Noi li osserviamo andare Ma ulcera lo stigma d’un sorriso
[A che serve poi]
A che serve poi cantare in desueto modo magari le astuzie gli inganni quei gesti inattesi o gli improvvidi ma anche le volubili mosse gli affanni le trepide...
[Immoto cielo è su immota terra]
Immoto cielo è su immota terra Nel buio sonno dei boschi Solo lenti cinghiali Risalgono ai radi coltivi Guardo il silenzio Sullo strazio del giorno Immemore disteso
