Federico Fronterrè
Cremona - Italia
Fotografo di formazione (si laurea all'Istituto Europeo di Design di Milano in Fotografia nel 2005) utilizza la Fotografia, così come la Video-arte come metodo di indagine di concetti che da sempre lo appassionano e lo coinvolgono a livello personale: la Soglia, la Memoria (individuale e collettiva), l'Incomunicabilità. Ha occasione di esporre i suoi lavori in diverse mostre collettive (tra cui il prestigioso Premio Pezza di Fotografia alla Triennale di Milano) e in mostre personali (al circolo Arci, allo spazio Crac-Othervision, allo spazio Una Specie di Spazio a Cremona). Da sempre utilizza la scrittura come mezzo di elaborazione di questioni personali e dopo diverse sperimentazioni solo ora trova, in una forma che non sente appartenere nè alla poesia, nè all'aforisma, il modo di convogliare esigenze intime e riflessioni psicologiche, in uno sforzo dialettico intorno a tematiche forse irrisolvibili che trovano risoluzione solo nell'atto della scrittura. Non ancora pubblicati, i suoi misterismi (così li definì un amico unendo l'aggettivo misterico alla parola aforisma) trovano la loro espressione migliore in una raccolta "Le nuvole viaggiano anche se non le osservi", che per il momento rimane inedita.
Poesie
[Vorrei farti leggere la tenerezza di sospiri]
Vorrei farti leggere la tenerezza di sospiri che ingoiano l’impaccio di parole disposte in file ordinate in attesa di una fedele compagnia nello scrutare l’orizzonte muto.
[Metti alla prova le tue nobili e spaurite indecisioni]
Metti alla prova le tue nobili e spaurite indecisioni, accoccolate fra i solidi rami del tempo sospeso e vuoto di risposte che delimita gli sconfinati spazi dei tuoi...
[Le risate accolgono il dolce sorprenderci]
Le risate accolgono il dolce sorprenderci per l’estrema delicata bellezza delle coincidenze volute e a lungo immaginate. La solitudine guarda con troppa lucidità il vuoto che si annida...
[Ricordati di santificare la distratta ed impavida leggerezza]
Ricordati di santificare la distratta ed impavida leggerezza che ti fa scivolare su ciò che ti separa da quello che non conosci. Onora con ostinazione ogni difetto che...
[E se un conforto manifesto e condiviso fosse la cessazione di domande insistite]
E se un conforto manifesto e condiviso fosse la cessazione di domande insistite su scenari ormai irripetibili potremmo vivere il presente senza preoccuparci di cosa sarà di noi...
[È qui e ora]
È qui e ora, nel saltellare da un déjà vu all’altro, nel barattare l’eterno perchè con un così sia, nel movimento orizzontale che cela orizzonti che ancora non...
[Rimani, o corri]
Rimani, o corri (scappa), sparisci, evadi, trattieni (il respiro). Il singhiozzo, la pietà, il conforto, il rimorso. Quando accade, ciò che accade, fallo tuo, sigillalo, stringilo al petto,...
