Vito Nicassio
Bari - Italia
Nasce a Bari nel 1967. Vive la sua infanzia ad Adelfia, un piccolo comune dell’hinterland barese. Laurea in Giurisprudenza. Ufficiale dell’Arma. Poi avvocato. È socio dell’Associazione Qualità della Vita. Scrive racconti immaginari per evadere da quelli veri che riporta nelle tristi comparse processuali. Nel 2007 viene segnalato e pubblicato nel concorso Il Gusto del racconto della città di Mezzane di Sotto (VR).
Racconti
Il merlo di Santa Analfabeta – seconda parte
Dopo aver congedato il commerciante, che scomparve giù per il pendio con le sue bestie, il priore provvide scaltramente a dividere la somma lontano dagli occhi dei suoi...
Il merlo di Santa Analfabeta – prima parte
Racconto secondo classificato al Premio Letterario "Poggio dei Pini" edizione 2008; segnalato nel Concorso letterario "Montaldo Dora" edizione 2008. La salita di buon mattino per il tratturo che...
Le colpe degli altri
Nicola e suo figlio, il piccolo Pinuccio di quattro anni, attesero a lungo il loro turno nella sala d’attesa dello studio medico. Quello del dott. Filippo Finocchi era...
Il miracolo del santo barbiere
La porta del salone da barba si aprì e si richiuse in silenzio. Filippo, il barbiere, e la sparuta combriccola dei suoi habitué, si guardarono sbalorditi. Vedere il...
Il chicco e il mare
Ettore era ritornato a Castropera per le elezioni politiche. A Milano aveva aderito a un Partito di ispirazione Maoista. Una di quelle innumerevoli sigle di partito che nacquero...
Le ombre del professore
Quando la pubertà mi imbaldanziva ed imbizziva in un corpo ancora imberbe, tutti mi davano consigli.La mia mamma mi ammamolava di ammonimenti e ammaestramenti che ambivano ammansirmi e...
L’odore della malerba
Il treno correva lento verso sud. Sebastiano si era addormentato felice di fare un ritorno inaspettato dall’amata moglie. Dura era la vita dell’emigrante. Ma quella di Sebastiano era...
Il salotto turco
Ci ritrovammo in tre quella mattina. Già ! Come le carte nella mano di un giocatore di briscola usciti dalla sfogliatura del mazzo. Nella stanza echeggiava il suono...
Le ombre del professore
Quando la pubertà mi imbaldanziva ed imbizziva in un corpo ancora imberbe, tutti mi davano consigli. La mia mamma mi ammamolava di ammonimenti e ammaestramenti che ambivano ammansirmi...
