Con grandissimo dolore abbiamo appreso che questa notte Renato Casaro ci ha lasciati. Da qualche giorno era ricoverato all’ospedale di Treviso per una forte broncopolmonite che purtroppo non gli ha lasciato scampo. Quello con Renato Casaro è stato un incontro meraviglioso, avvenuto quasi per caso nel 2016, quando era da poco rientrato a vivere in Italia, nella città natale di Treviso. Aveva accolto il nostro invito come ospite d’onore della Mostra internazionale di illustratori contemporanei, ma il rapporto era continuato anche successivamente con tanti altri incontri e mostre, come l’ultima al Museo Nazionale di Matera, terminata a maggio 2023.
Renato era un lavoratore instancabile, animato da una passione smisurata verso il suo lavoro, ha realizzato innumerevoli opere soprattutto per il cinema, per le quali è universalmente noto e ritenuto giustamente un maestro indiscusso. Era una persona umile ma immensamente orgogliosa del proprio lavoro, che desiderava – con l’indispensabile supporto della moglie Gaby – raccogliere in una sorta di “Opera Omnia”, che ci aveva chiesto di realizzare e alla quale stavamo lavorando.
È davvero difficile in questo momento dire altre cose su di lui, perché è troppo forte l’emozione che ci sorprende ripensando ai tanti momenti intensi che abbiamo trascorso insieme. Facciamo le nostre condoglianze ai suoi familiari e in particolare a Gaby, che abbracciamo con tutto il nostro affetto per la dolorosa perdita.
Chi volesse rendere un ultimo saluto a Renato Casaro può partecipare al funerale, che si terrà venerdì 3 ottobre alle 15 nel duomo di Treviso.

L’ultimo cartellonista del cinema – Renato Casaro e French

Renato Casaro intervistato all’inaugurazione della mostra al Museo Nazionale di Matera

Renato Casaro con la moglie Gaby e la sua famiglia

