Renato Casaro con la moglie Gaby e la sua famiglia
Fabio Toninelli
Fabio Toninelli
Fabio Toninelli
Barbara Manfredini, assessore del Comune di Cremona
Inaugurazione Ciak – Foto di gruppo
Fabio Toninelli
Fabio Toninelli
Un piccolo visitatore
Fabio Toninelli e Renato Casaro
Fabio Toninelli e Renato Casaro
Fabio Toninelli e Renato Casaro
Renato Casaro riceve un dono dalla scuola elementare Trento Trieste di Cremona
Renato Casaro riceve un dono dalla scuola elementare Trento Trieste di Cremona
Renato Casaro riceve un dono dalla scuola elementare Trento Trieste di Cremona
Guido Scarabottolo
Una parte della giuria: Sandra Gobbato, Sylvie Bello, Guido Scarabottolo e Giuseppe Zapelloni
Costanza Favero in rappresentanza dell’Associazione Autori di Immagini
Fabio Brancaccio e Andrea Rampi preparano l’Oscar
L’Oscar
Arianna Papini e Fabio Toninelli
Arianna Papini e Fabio Toninelli
Arianna Papini e Fabio Toninelli
Arianna Papini
Alberto Ipsilanti, Arianna Papini, Ilaria Castellan e Francesco Buzzi ricevono l’Oscar alla carriera: sono coloro che – insieme a Manuela Saccani – hanno totalizzato il maggior numero di partecipazioni al concorso
Renato Casaro con l’Oscar, Fabio Brancaccio e Andrea Rampi
Renato Casaro con l’Oscar e Andrea Rampi
Giulia Pastorino
Giulia Pastorino
Giulia Pastorino – Vincitrice del Premio della Critica
Giulia Pastorino
Giulia Pastorino
Giulia Pastorino, vincitrice del Premio della Critica
Lorenzo Conti, premiato con il Premio Popolare
Renato Casaro e Lorenzo Conti (Premio Popolare)
La vera identità dell’Oscar (Giovanni Locatelli) con Francesca Reboani
Renato Casaro e il Barone di Barone di Münchhausen (Fabio Toninelli)
La scommessa del sogno. Il sogno della scommessa. Come l’ordine delle parole suggerisce sguardi di prospettive differenti, così le scelte di vita spesso sono indicate da ricorrenti immagini sognanti. Vivere di sogni è forse più reale che vivere di appuntamenti mai presi.
Così si può descrivere il mestiere intrapreso dal fotografo Cristiano Freschi, a cui il sogno ricorrente suggerì un nuovo appuntamento, quello con la fotografia, rimandato per anni e infine, avveratosi. Non più titoli da ingegnere, ma un’appassionata scelta di un fotografo di sogni, un narratore d’immagini, un giocoliere di colori, che spesso si sofferma nelle sfumature, per restituire a sguardi esterni un’interpretazione a ciò che vede e sente.