Immagino sia duro
il tuo lavoro
corriere:
di strada in strada
di porta in porta
il tempo contato
e il fiato sul collo
il peso dei colli
il ringhio dei cani
le soste vietate
i mille cancelli
Non ti lamenti
m’aiuti a portare
il pacco al riparo
mi fai firmare
con le mani gelate
persino la penna
infreddata s’impunta
Eppure sorridi
e ti lanci leggero
in rapide frasi
dialettali
forse per apparire più
familiare

entrare in contatto

Non solo uomo dei pacchi,
e da te imparo…

da : Les miettes

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