Voglio restare me stessa,
solo sbocciare
in una metamorfosi leggera
di farfalla.

Seguo liberamente le mie strade nel buio,
e ti incontro per caso una sera,
ubriaco e solo sotto un grande cappello.
Gocce di pioggia, lacrime
e la luce bianca, discreta,
dell’ultimo lampione della strada.
Silenziosamente invento
capriole incredibili intorno ai tuoi occhi,
sopra la tua testa.
Stai sorridendo
le tue migliori rughe divertite
e ti accorgi di non sapere niente
delle farfalle notturne.

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