Gli amici del Bar Juve

“Ci sarà allegria anche in agonia col vino forte”
Fabrizio De André

Nella bruma della pianura Padana, nel centro di Cremona, nel rione di San Bassano, il rione del popolo, si erge il bar TRE GRADINI, così denominato per i classici tre scalini che introducono all’interno.
E’ uno degli ultimi esempi di bar di una volta, dove la clientela parla il dialetto, dove lo sport è il centro della discussione, dove l’oste ha un nome da oste: Nello
E nelle due salette troneggiano le televisioni.
Nel nostro bar la clientela è solo juventina, che gli intrusi li sgamiamo subito e non gli rivolgiamo la parola.
I personaggi sono caratteristici e meritano una pennellata per tratteggiarli.
Il COLTO, è un personaggio simile a De Gregori. Quando parla si liscia la barba ed emette sentenze da esperto. “Eh la squadra è in difficoltà perché ha aumentato il carico aerobico nell’allenamento”.
Il POETA, col suo corollario tradizionale. Si siede nella cosiddetta curva, che è una panca di legno, depone sul tavolino la sciarpa della Juve e declama. Tra un’ode alla figa e una a Del Piero tracanna poderosi bicchieri di rosso.
Ovvio che la cultura si associa: POETA e COLTO sono compagni di bevute e si scambiano pareri lungo tutti i 90’.
Poi troviamo l’IRACONDO. E’ un uomo dai capelli bianchi, che urla tutta la partita. Appena sbagliano un passaggio “Oh ma se pos mia giuga cusì”. E il bersaglio preferito è Tiago. Ieri c’era un interista sordomuto che si lamentava per le urla di IRACONDO…
Il CHIERICO è un altro anziano, così denominato per la pelata di Zidaniana memoria. E’ un po’ l’almanacco che rimembra i bei tempi di Cabrini, Scirea, Gentile….Platini….
PAPILLON è il più anziano. Un ometto col bastone e l’impeccabile cravattino. Un po’ scorbutico emette sentenze icastiche, l’importante è che non gli tocchino Del Piero.
Il PALESTRATO è il più furioso di tutti. Contro RANIERI: “E’ un perdente”, contro COBOLLI: “Figa d’en semo!!”, contro MOLINARO: “Ped de merda!!!”, ma poi al gol della Juve si placa la sua ira e si esalta insieme agli altri.
E poi ci sono i 2 GIOVANI: lo sportivo e l’alternativo che non hanno particolari caratteristiche ma si uniscono nell’afflato bianconero.
E dulcis in fundo il TRISTE. “Loro cercan là la felicità dentro il bicchiere/per dimenticare d’esser stati presi per il sedere”. Eh sì lui è stato piantato dalla moglie, si aggira con due corna da cervo e cerca nella Juve il riscatto. Per un sorriso dai bianconeri dovrà aspettare qualche annetto.
E allora diamo un piccolo merito a SKY. Hanno rubato lo sport dalle televisioni di casa, ma hanno riaggregato il tifo da bar dei bei tempi andati.

Condividi il tuo amore
Marco De Angelis
Marco De Angelis
Articoli: 6

Un commento

  1. Il mio bar era così ai tempi di Telepiù. Poi, con il tempo, ognuno ha scoperto che poteva abbonarsi da casa sua e il bar si è pian piano svuotato. Ora, la sera della partita, è chiuso.

I commenti sono chiusi.