Le illustrazioni di Davide Bonazzi assomigliano a quelle caramelle che, messe in bocca, “dopo pochi istanti di dolcezza esplodono in una sinfonia di note frizzanti e acidulate”, dice Anna Castagnoli nella sua introduzione alla mostra Twist e all’omonimo catalogo. Una buona illustrazione editoriale di tipo “concettuale” deve dare questo effetto, e Bonazzi è da anni un talento riconosciuto in questo particolare ambito dell’immagine, grazie alle sue numerose collaborazioni con clienti sia italiani che stranieri, tra i quali The New York Times, The Wall Street Journal, Nike, Emergency, UNESCO, Internazionale, Einaudi, Penguin Random House e molti altri.
Bonazzi è un’illustratore che sa trasportare delicatamente il visitatore in un altro mondo, senza disturbarlo, costringendolo a porsi domande che prima non si era posto. Così la costellazione del grande carro può evocare una sdraio, e ci si può sdraiare sopra; un pianoforte aperto può evocare una conchiglia quindi un palombaro può diventare un pianista… Bonazzi gioca, forza i significati, cerca similitudini e trova gli opposti. La nube di un’esplosione nucleare diventa la forma di una colomba, simbolo della pace; una rete stradale, un polpo…
Le sue abilità evocative dopo essere approdate al Museo Garda di Ivrea, durante La Grande Invasione, ora giungono a Cremona, nella galleria di Tapirulan per una una mostra nata proprio dalla collaborazione con l’Associazione Tapirulan, che nel 2013 gli ha assegnato il Premio della Critica del suo Concorso internazionale di illustrazione. L’inaugurazione, alla presenza dell’autore, è fissata per sabato 5 giugno alle 18 (prenota il tuo posto alla presentazione).


