Lampioni.
Come uomini in soprabito.
Il cielo accarezza le note di un pianoforte.
Notte senza volto,
sudore di stelle nel carillon di Parigi.
Lampioni.
Siete gli occhi di notte.
L’auto corre.
Io seduto dentro
e fuori il buio.
Lampioni.
Sotto il fumo di un camino,
appena sopra ad un morto.
Siete muti spettatori nelle notti:
di niente,
di morti improvvise,
di pianti di madri,
di baci,
di schiaffi,
di risate…
E l’alba cieca
vi chiude gli occhi.
