Nessun giorno

in memoria di Maria Fillide Baudone

Nessun giorno è andato perduto
nei grani scaldati dai rosari scanditi
nel tempo, a far procedere il Tempo,
perla consumabile che scivola
tra le tue dita sempre più fredde,
dita intrecciate in preghiera
ed eterno leggio di breviari
a frammenti, santità domestica
sciolta in medaglie ed immagini.
Nessuna parola è andata perduta
del racconto intessuto di ricordi
e persone, storia secolare-familiare,
cronaca singola e minuta,
che hai conservato intatto per noi
nella tua mente e sulla tua bocca,
nel sorriso di ogni tua “risposta pronta”.
Nessuno sguardo sul peso del vivere
hai mai distolto, perché s’imprimesse
la speranza del giorno
e la certezza del Padre/Madre
dai tuoi ai nostri occhi,
increduli e spaventàti.

Nessuna paura hai avuto morendo,
avvicinandoti al saluto che è solo
un punto nel tempo e che supera
ogni misura del tempo terrestre,
per insegnarci, in fine,
a non aver paura di morire.

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Matteo Pelliti
Matteo Pelliti

Nato a Sarzana nel 1972, vive a Pisa, dove si è laureato in Filosofia. Ha pubblicato le raccolte di poesie "Versi ciclabili" (Orientexpress, 2007) e "Boicottando mongolfiere e ghigliottine" (Tapirulan, 2013) e i racconti "Giocattoli" (Felici Editore, 2010). Del 2015 le poesie "Dal corpo abitato" (Luca Sossella Editore) con le illustrazioni di Guido Scarabottolo e un cd audio con la voce di Simone Cristicchi, cantautore col quale collabora stabilmente. Per "Montalcino FermentiInscena", ha scritto con Manfredi Rutelli lo spettacolo teatrale "Tacabanda", racconto musicale per voce recitante e ottoni di paese.

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