Antonio Chisari
Nasco a Catania il 3 luglio 1987. Nel 2011 conseguo la laurea in Scienze per la Comunicazione Internazionale all’Università degli Studi di Catania. Dopo alcune esperienze di tirocinio all’estero (Dublino, Valencia), attualmente sono alla ricerca di un lavoro stabile. Propongo spesso le mie opere in concorsi letterari (Subway-letteratura, Cts movimenti, Premio Themis). Recentemente mi sono classificato secondo al concorso letterario “L’impero dei sensi” bandito dal blog letterario Asterischi.it. Inoltre ho collaborato con riviste letterarie (Il paradiso degli orchi, Arti sul web). Scrivo anche su poesieracconti.it, e in passato ho dato vita a un blog personale, scrittidiordinariafollia, ora in fase di riallestimento.
Sto lavorando alla stesura del mio primo romanzo.
Poesie
Beautiful
Luce. Finisci di mangiare in fretta, colpiscimi ora. Guarda fuori dalla finestra. Perdonami. Spegni la luce per favore, amami per sempre. Togliti le scarpe. Ascoltami. Donami il tuo...
Senza lacrime
Scivola via dalle mani, il perdersi. Innocuo e silente, pretende sacrifici, debolezze umane. Si circonda di tentazioni sgraziate, di nobili passi. Poi calpestii, freddi pensieri di morte, e...
Bizzarro
Bizzarro, il polso verde, colore liquido su pelle solida e bianca come gesso, colore che sporca l’origine del tuo muovere su di te, su di me, su tutto,...
Libertà sei tu
Libertà è bere gocce di arancia matura, assaggio di un viaggio diverso. È tornare a ieri, è andare via. Libertà è una sedia solitaria, il riposo meritato in...
So tante cose di te (e di me)
Mi manchi, mentre guardo il riflesso di un uomo, sono io, nella finestra, mentre fuori è un luogo di festa, ed io non posso essere felice. Mi manchi,...
Cuore nell’ombra
Pazzo cuore malato di musica, sogni e burro. Pazzo martirio che devo subire. È questa sera come le altre, e come le altre nera, questa sera che mi...
La melodia dei battiti
Orbitami attorno, fammi svenire, implorami di essere tuo. Dammi l’anima, la terrò stretta. Feriscimi, a poco a poco, e poi guariscimi. Ti voglio addosso, Voglio pelle e profumi,...
Marzo
Scateni quello che che non mi aspettavo: mi fai ridere. Non sei divertente, sbagli, mi dici, e io non ti credo. Insisti nelle tue pretese, credi di capirmi....
Se
Il tuo è un “se” impercettibile. Negli occhi tuoi, vivi, posso leggerti, le pagine sono lucide. Mi travolgi, gesticoli, ti liberi del passato. Il tuo “se fosse” è...
Al secondo piano di un museo
Sul quadro non è più vuoto. Così ti cerco senza pretese, nel vento, ti muove esso il passo. È lento, stanco il vecchio, sulla strada dall’asfalto grigio, è...
