Roberto Stradiotti
Cremona - Italia
Per lui scrivere una biografia è il pezzo più difficile, perché tutte le vite hanno in comune una nascita e una morte e non si sa mai cosa valga la pena scrivere in più. Ha compiuto studi classici e li rifarebbe; vorrebbe essere un giovane eroe per morire subito, così non avrebbe biografie da scrivere, ma solamente la gloria della battaglia. Ma non è più giovane ed è disarmato. Scrive per parlare con qualcuno.
Articoli
Il sogno del francese – Cremona, 30 giugno 753 a.C.
“Ho pescato un pesce” mi dice il francese. Io gli ricordo che sono vegetariano. Lui mi ricorda che sono un idiota, sul fiume non di sole alghe vive...
Il presidente – 2 – Ovvero come servire un souvlaki
<<< continua… Il ventiquattro aprile, la premiazione al centro fumetto Andrea Pazienza. Enricorinco si disse dispiaciuto di non poter presenziare, ma i nostri esultarono, perché finalmente si sapeva...
Il presidente – 1 – Ovvero come servire un souvlaki
Il presidente nessuno l’aveva mai visto, né sentito. Così, quando scese dalla bici e si fece sulla soglia di Tapirulan, i quattro nemmeno gli fecero caso. Per chi...
Cena sociale Psycho – parte 2
Ci sedemmo dunque a tavola in una saletta al primo piano, come se dovessimo partecipare a una terapia di gruppo e tutti volevano il posto di Giuda, quello...
Cena sociale Psycho – parte 1
Seduto sull’erba stavo pensando a quale animale avrebbe potuto degnamente accogliere la mia anima una volta morto, e se era possibile reincarnarsi da vivi, quando vidi giungere sulla...
Tapiro Mal
Ricordo ancora, anche se sono passati quarant’anni. Il nonno, qui dentro, è ancora un ventenne. Anche con una gamba in meno, perché se chi non ha testa ha...
Racconti
A caccia
La canna del fucile di Alfio brillava appena, lambita da un’alba che non voleva saperne di uscire. Alfio sembrava dormire, ma il suo occhio era vigile, vedeva lo...
Nero assoluto
“Aiuto!”“Cosa c'è?”“C'è che non ci vedo più”“Non mi sembra un grosso problema”“Grandissimo, invece. E adesso come faccio?”“Anche a vederci, non è che vedi molto. Vedi un mondo senza...
Controsole
Camminare è bello. Anche camminare in direzione sbagliata. Camminare in ombra camminare in sole. Verso o contro. Grandi palazzi sopra di noi, noi sempre nascosti ai raggi, in...
Vengo paese lontano
Quando sollevai lo sguardo mi resi conto che la donna che avevo sposato non era più la stessa. La femmina che un giorno mi aveva fatto perdere la...
In fondo al cortile
La donna bionda sorrise all'altra che le stava accanto. Quella ricambiò con un mezzo sguardo, sfilò una sigaretta e diede un tiro.“A quanto pare stiamo tutte aspettando Grippi”...
Torni a trovarci
Il sole è caldo, nonostante dicembre, così lancio il tachimetro dove la velocità non ha più senso. Penso di essere l'ultimo motociclista rimasto in circolazione e penso anche...
Corsia 3
Fabio si tuffò nella corsia 3, dentro l'utero di sua madre, e la percorse a bracciate vigorose, come uno spermatozoo adulto. Fra gli umori clorati che lambivano il...
Denti
L'Omino Stanco arricchisce il gusto! Hai mangiato letteratura pesante? Gli sfiziosi raccontini, con la loro leggerezza sono l'ideale per il tuo cervello intasato. Provali! Dante e Manzoni saranno...
Elastici e no
“Sei elastico!”.Io, ancora appeso al quadro svedese, guardai il mio professore di educazione fisica, pensando che scherzasse. Era molto serio. Volle sapere dove avevo fatto ginnastica prima di...
Il mare innamorato
Da qualche giorno il mare aveva un aspetto diverso. L’avevo notato un mattino, nelle prime ore, passeggiando sulla battigia con il sonno sul muso e la voglia di respirare...
Sarebbe bellissimo
Morire, tornare a essere quello che siamo sempre stati. Dopo tutto quel morire in vita, di noia, di lavoro, d’amore, la morte certa e definitiva di un tempo...
Pareti
“Non bere più, devi guidare”, mi disse Fabio, così presi whisky allungato con coca. Me lo portarono con due cannucce ed io mi chiesi il perché, mentre il...
Poesie
Poliestere
“Totina!” gridò un bambino nella tromba delle scale ed io stanco del viaggio buttai per terra la mia roba ed entrai con i piedi nella valigia. La pelle...
Angelo dei miei giorni
Sono il tuo uomo invisibile, mi attraversi con un piatto ricolmo, la spallata mi sgretola. Mi lamento, e tu senti il soffio del dolore, chiudi la finestra che...
Vorrei
Vorrei cieli piovosi per tutta la vita, qui e là qualche raggio di sole, verso sera, ad illuminare per poco le strade bagnate. Vorrei un clima mite per...
Foglie in bilico
Alcune delle foglie non volevano venire giù. Le attendevo come una madre seguii il sole per terra con un passo da funerale pestavo i quadrati di luce ero...
La mia stagione
E’ di nuovo la mia stagione i tetti bassi, la luna rossa, le foglie stanche di tanto sole, gli uomini stanchi di tanta guerra, la luce radente nel...
Silenzio
La quiete fa rumore come un’orchestra nelle prove quando ognuno va per conto suo Indovinando il tono le dita picchiano i tasti e la lancetta i secondi La...
