Rodolfo Pini
Paradossalmente, non ho una passione sfrenata per la poesia. Almeno, non la poesia tradizionalmente intesa: non rispetto nessuna metrica, non concepisco endecasillabi e compagnia bella. Credo che i versi debbano rappresentare la traduzione scritta dei moti immateriali dell'anima, senza confini o limiti dettati da una presunta «scienza della poetica». I miei componimenti sono getti: escono spontaneamente, senza riflessione mentale. Sono figli di un momento, di un istante in cui una certa sensazione si arma di carta e penna e usa me per descriversi, assieme al Mare quale musa. Tutto qui.
Poesie
10/08/2001
Non sentire più nulla? Finire nei tuoi abissi, ascoltando i consigli di correnti millenarie? Passare dal freddo del profondo intimo al caldo di una superficie baciata? Volare nell’immenso...
12/08/2001
Allungo una mano nelle onde?piccole e dolci mi accarezzano? Leniscono certi pensieri e le ferite di battaglie combattute da soldati di spirito nello spazio di emozioni forse troppo...
23/11/2001
Aggrappato a mille luci di una notte qualsiasi, osservo la velocità di esistenze fugaci?
02/03/2002
Ho sentito le rondini Il passo di qualcosa di nuovo Non sono solo Tanti, piccoli segni mi incoraggiano Popolo Che abita il cuore del mondo Che ha deciso,...
