William Vitali
Parma - Italia
William Vitali è nato a Parma nel 1955, ove vive e lavora quale psicologo-psicoterapeuta nei Consultori Familiari dell'Ausl. Scrive poesie dai tempi dell'adolescenza e negli ultimi anni ha iniziato a sistemarle in raccolte e pubblicarle nel sito www.fotopoesia.it -sito che ha aperto con l'amico fotografo Daniele Degiorgis, soprattutto per presentare il loro lavoro di “fotopoeti”- .
In esso è illustrata anche l'attività “pitto-scultorea” a cui Vitali si è dedicato, prevalentemente tra la fine degli anni ottanta e la prima metà dei novanta, recuperando e rielaborando rottami abbandonati di manufatti in legno.
Poesie
Sei questo cielo di vento
Sei questo cielo di vento, travolgi la notte, sospingi la luce dell’alba a ridare colore a ogni cosa. Sei questo mattino chiaro che consente un’attesa.
Come acqua
Come acqua presa fra le mani mi scivoli via. Chiede pazienza dissetarsi di te.
Dopo
Dopo mi tieni adagiato in te: mi assopisco all’orizzonte delle tue linee morbide. E può diventare presto il sogno di un cielo verde la chioma del tiglio che...
Ci siamo sfidati all’ultimo sangue
Ci siamo sfidati all’ultimo sangue -all’abbandono dell’uno subito quello dell’altra-. Senza accorgerci -io almeno- che in palio c’era questa follia: vivere come non ci fossimo mai conosciuti e...
La normalità delle cose
La normalità delle cose e dentro quella del senza te. Dappertutto il baratro del creato.
Col tepore di giugno
Col tepore di giugno la città s’inebria del profumo dei tigli: ti sento viva e accanto in questa fragranza e per vederti più non serve che io chiuda...
Non devio
Non devio per quella cima: troppo orizzonte, troppo cielo inutile. Continuo a mezza costa: qui, nel nostro sentiero fra i lamponi, ti sento, ti vedo quando me ne...
I ricordi
I ricordi, un pugno di sabbia. Ma in ogni granello tutto il deserto della tua assenza.
Un amore impossibile
Un amore impossibile -un grande amore senza futuro- subito ci pervade poi ci distrugge a lungo. Dopo -molto tempo dopo- viene a dirci che fummo felici, che avremmo...
Piove sulla città
Dopo tanto cielo, o nuvole che illudevano, piove -piove forte, ininterrottamente da ore- come se novembre, d’un tratto, ritrovasse se stesso. Piove sul torrente secco e sulle nutrie...
