S’apposta il pensiero
al limite estremo
del mio essere in te
ma il suo abito sterile
abbonda di stracci e brandelli d’ombre

estinto il fiume di lava
tra di noi
riesco ancora
a sperdermi
attaccata
a rami di realtà
nonostante le immagini aguzze
frastagliate
nel cielo infecondo

l’avviarsi di passi
allo sfracello del sogno

mi raccoglie il pianto pazzo
di sirena metropolitana.

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