Alito corposo
il vento che muovi
con l’incedere astratto del tuo corpo
sotto alle nuvole dense
emergi da vapori aeriformi
e l’aria è greve
punge l’amore
sull’erba in attesa
tu scioglimi i capelli
e liberami dai nodi
l’enigma rutilante
della mia passione per te
io, la pioggia
tu la summa
dell’umano intento
macchiato di colpa
strette
a malefici virus
in processione lenta sui nostri corpi ambrati
diventiamo musica
a colorare di vita
l’alfabeto del nostro desiderio.
